Mallett, franchigie e mondiali: Dondi a 360°

Michele Ceparano su La Gazzetta di Parma

Giancarlo Dondi non corre. Domani c’è Italia-Francia e sabato prossimo, 19 marzo, Scozia-Italia, il «redde rationem». In ballo non c’è solo il temuto «cucchiaio di legno», ma anche il futuro di Mallett. La domanda è scontata: il ct azzurro, in caso di «cucchiaio», andrà via subito o dopo i Mondiali? E, soprattutto, sarà il francese Jacques Brunel, come si sostiene da più parti, a sostituirlo? Dondi non si sbilancia e aspetta. Meno diplomatico, invece, lo è su come Aironi e Benetton stanno gestendo la loro avventura in Magners League. Alle due realtà la Fir chiede infatti maggiore collaborazione.
Ancora una volta l’Italia si giocherà tutto contro la Scozia…
In questo Sei Nazioni abbiamo regalato la prima contro l’Irlanda, giocato male contro l’Inghilterra e contro il Galles, se avessimo  avuto un calciatore, avremmo potuto raccogliere un risultato positivo. Adesso c’è la Francia che credo sia fuori dalla nostra portata. E poi, nell’ultimo turno, affronteremo la Scozia proprio a Edimburgo. A casa
loro è sempre molto dura.
Mallett ha le valigie già pronte?
Se perderemo tutte le partite di questo Sei Nazioni dovremo chiederci il perché visto che
stiamo investendo molto.
Quindi?
Non mi piace parlare prima del tempo. E poi il contratto di Mallett scade dopo i prossimi Mondiali.
In caso di cucchiaio di legno, si parla di Brunel subito. Inoltre, il tecnico francese starebbe cercando casa a Parma…
Brunel è tra i papabili per sostituire Mallett. Ripeto: tra i papabili. Smentisco comunque
che stia cercando casa a Parma. Almeno, se la sta cercando, io non lo so.
Tebaldi, unico parmigiano doc dei giro azzurro, è caduto in disgrazia?
Tito in questo momento non è al massimo della forma. Deve crescere e può riuscirci.
Voi ai Mondiali in Nuova Zelanda dovrete esordire a Christchurch che è stata duramente colpita dal recente terremoto.
L’albergo dove doveva alloggiare la nostra nazionale è crollato. Ci hanno comunque assicurato che il nostro girone verrà giocato in Nuova Zelanda e non, come qualcuno aveva ventilato, in Australia. Attendiamo notizie.
Passiamo alla Magners League. Lei non sempre è apparso in sintonia con Aironi e Benetton.
Quando abbiamo deciso di partecipare con due squadre alla Magners League l’abbiamo fatto per avere un controllo diretto sui giocatori di interesse nazionale e per far rientrare dall’estero più giocatori possibili. Inoltre, per far sì che i nostri giovani migliori trovassero una collocazione professionistica in Italia. Purtroppo nel rapporto tra Fir da una parte e Aironi e Benetton Treviso dall’altra ci sono state incomprensioni e molte volte è venuta a mancare, a causa di personalismi vari, quella comunione di intenti tecnica che potesse permettere alla nostra nazionale di avere quei vantaggi ottenuti invece da irlandesi, gallesi e scozzesi, nostri partner nella Magners. Ritengo che tra Fir e franchigie ci debba essere maggiore integrazione a livello tecnico.
Gli Aironi non stanno raccogliendo risultati, ma fanno quadrato attorno al loro staff tecnico.
L’allenatore, il preparatore atletico, il manager e il medico devono essere concordati con la
Federazione. Finora invece sono stati esclusivamente scelti da loro. Voglio ricordare a chi
se ne fosse dimenticato che la Fir si sobbarca il 60 per cento degli ingaggi. In quanto ai giocatori, poi, vorrei che si giocasse con meno stranieri, ma di migliore qualità

Lasciate che i bambini vadano da Castro…

Il sito minirugby.it propone oggi stralci di una intervista rilasciata da Martin Castrogiovanni al GT Ragazzi della Rai. Ecco un’anticipazione

Ieri mattina la troupe del GT Ragazzi della RAI ha girato un lungo servizio alla Borghesiana a Roma, sede del raduno della Nazionale Italiana di rugby. Ad introdurre la troupe televisiva nel mondo dell’ovale sono stati i ragazzi della Rugby4Us (associazione che utilizza il rugby per favorire l’integrazione dei bambini diversamente abili) e dei Rugby Friends (la squadra sostenuta da minirugby.it che si forma con ragazzi di diverse città e club in occasione di alcuni tornei e gioca per il soli motivi del divertimento, della amicizia e della solidarietà), che hanno aiutato la conduttrice a spiegare ai giovani telespettatori le “misteriose” regole del rugby, con l’aiuto di un grande campione: Martin Castrogiovanni.
(…) Tante domande per un discorso a tutto campo.
Quale caratteristiche deve avere un allenatore di minirugby?
“Deve innanzitutto avere un profondo amore per i ragazzi” – ha risposto Castro – “deve avere il piacere di stare in mezzo a loro di vederli crescere giorno per giorno. Deve farli divertire, dimenticando tatticismi e competitività. L’obiettivo non è la vittoria, ma giocare. Nessuno deve fabbricare piccoli campioni.”
Cosa vedi di diseducativo nello sport?
“La violenza, le contestazioni dei tifosi alle squadre. I giocatori sono professionisti che onorano in campo i loro contratti, anche quando vengono sconfitti. La violenza fa considerare gli avversari e i loro sostenitori dei nemici. Non è così, non deve essere così. Tutti devono avere solo il piacere di condividere una passione comune.”
(…) Cosa pensi delle iniziative della Rugby4Us e dei Rugby Friends?
“Sono venuto in contatto con loro attraverso Facebook e ho iniziato a seguire le loro iniziative. E’ una cosa bellissima, un vero esempio di ciò che tutti dovrebbero fare. I ragazzi si trovano insieme per giocare. Non importa da dove vengano, che cosa abbiano fatto prima, che cosa siano capaci di fare. Ciascuno ha le sue abilità e le sue capacità, anche diverse. L’importante è stare insieme, aiutandosi, sostenendosi,  lottando insieme per divertirsi. Senza pensare alla vittoria.” (…)

A QUESTO LINK TROVATE TUTTA L’INTERVISTA

Super Rugby: battaglia a Melbourne, gli Sharks superano i Rebels (32-34)

The full time score is Rebels 32 Sharks 34
Scorers

Rebels
Tries – C Vuna, J Huxley, D Cipriani, J Saffy
Pen – D Cipriani 2
Con – D Cipriani 3
Drop –
Cards – C Vuna (54thmin) yellow

Sharks
Tries – B du Plessis, L Mvovo, R Kankowski, J-L Potgieter
Pen – P. Lambie 2
Con – P. Lambie 3
Drop –
Cards –
Attendance : 15,126

Match Officials
Referee: Chris Pollock
Assistant Ref 1:James Leckie
Assistant Ref 2:Andrew Lees
TMO : Matt Goddard

Teams

Rebels :1. Nic Henderson, 2. Ged Robinson, 3. Greg Somerville, 4. Alister Campbell, 5. Hugh Pyle, 6. Jarrod Saffy, 7. Michael Lipman, 8. Gareth Delve (vc), 9. Nick Phipps, 10. Danny Cipriani, 11. Cooper Vuna, 12. Julian Huxley, 13. Stirling Mortlock (c), 14. Lachlan Mitchell, 15. Mark Gerrard

Reserves: 16. Heath Tessmann, 17. Laurie Weeks, 18. AN Other, 19.Tim Davidson, 20. Richard Kingi, 21. Afusipa Taumoepeau, 22. Luke Rooney

Sharks :1. Tendai Mtawarira , 2. Bismarck du Plessis , 3. John Smit ( Captain ) , 4. Steven Sykes , 5. Alistair Hargreaves , 6. Keegan Daniel , 7. Willem Alberts , 8. Ryan Kankowski , 9. Charl McLeod , 10. Patrick Lambie , 11. Lwazi Mvovo , 12. Meyer Bosman , 13. Stefan Terblanche , 14. Odwa Ndungane , 15. Louis Ludik

Replacements , 16. Craig Burden , 17. Jannie du Plessis , 18. Anton Bresler , 19. Jacques Botes , 20. Conrad Hoffmann , 21. Jacques-Louis Potgieter , 22. Adrian Jacobs

Verso Italia-Francia: parla Benvenuti

Rugby Union Times ha intervistato Tommaso Benvenuti, che domani al Flaminio farà finalmente il suo debutto nel Sei Nazioni.

A QUESTO LINK POTETE SENTIRE LE SUE PAROLE

Sei Nazioni femminile: quasi tutto pronto per Italia-Francia

E’ iniziato nel primo pomeriggio di ieri a Telese, 20 chilometri da Benevento, il raduno della Nazionale Femminile in vista del quarto turno del 6 Nazioni, Italia – Francia (Benevento, 13.03.2011, ore 14.30). Subito campo per le azzurre di Di Giandomenico e Porrino. Oggi il programma riserva loro seduta di video analisi in mattinata e quindi un nuovo allenamento nel pomeriggio.

La preparazione si concluderà domani mattina con il Captain’s Run sul terreno di gioco del Ciro Vigorelli di Benevento. Seguirà alle 12.00 la conferenza stampa di presentazione ufficiale del match presso la Sala Consiliare del Comune di Benevento cui parteciperanno le delegazioni delle due squadre.

L’Italia nel quarto turno, ultimo match casalingo, “affronterà la seconda potenza nell’ambito del Torneo”. Ci spiega il Team Manager, Maria Cristina Tonna. “Le transalpine si lasciano alla spalle, nonostante la sconfitta, un ottimo risultato ed una buona prestazione con Inghilterra. Ci aspetta una partita difficile, il nostro obiettivo è giocare al meglio delle nostre possibilità. Certamente l’organizzazione locale affidata alla società US Benevento Rugby ci sta offrendo tutte le possibilità per prepararci serenamente circondandoci di tutte le attenzioni necessarie.”

L’organizzazione locale ha comunicato la variazione di campo resasi necessaria per garantire le condizioni ottimali di gioco, dopo che il maltempo negli ultimi giorni ha reso impraticabile il rinnovato Pacevecchia, compromettendo di fatto il buon esito della manifestazione e dello spettacolo.

Il match si giocherà presso lo stadio comunale Ciro Vigorito.

Il placet è arrivato direttamente da Oreste Vigorito, Presidente del Benevento calcio, che con grande senso di responsabilità e con estrema sensibilità nei confronti del movimento rugbistico sannita, ha deciso di ospitare la manifestazione nel tempio dei tifosi giallorossi.
“Davanti al rischio di vederci annullare la partita con conseguente caduta di immagine del movimento sportivo beneventano – spiega Rosario Palumbo, Presidente del
Benevento Rugby – il Presidente Oreste Vigorito ci ha permesso, in via del tutto eccezionale, di trovare questa soluzione d’emergenza. Abbiamo accolto con commozione il suo gesto che testimonia ancora una volta l’attaccamento ai valori sportivi e l’affetto del Presidente Vigorito nei confronti di tutti gli appassionati della palla ovale e, soprattutto, della città di Benevento e della stessa Provincia, visto che questa gara rappresenta un biglietto da visita per il Sannio a livello internazionale”.