Rugby a 7, il Regno Unito guarda già a Rio de Janeiro 2016 e inizia a organizzarsi

Le Olimpiadi di Londra si sono chiuse da pochissimo, ma il mondo del rugby inizia già ad occuparsi di Rio 2016, quando anche la palla ovale (nella sua versione a 7) tornerà ad essere protagonista dei Giochi.
E purtroppo a muoversi non è l’Italia, ma il Regno Unito: come è noto infatti alle Olimpiadi Inghilterra, Scozia e Galles si presentano unite sotto la comune insegna dello Union Jack.
A Twickenham si sono incontrati alcuni rappresentanti delle tre federazioni che hanno iniziato a discutere dei criteri con cui la squadra verrà selezionata. Solo un primo passo, ma comunque molto importante.
Al termine del summit è stato divulgato un comunicato congiunto dai termini piuttosto vaghi, un bollettino di circostanza, ma tutti i partecipanti hanno tenuto sottolineare che l’incontro è stato molto proficuo. Presente anche un rappresentante della federazione di Dublino: l’Irlanda avrà una sua squadra ma c’è la questione dell’Ulster ancora tutta da esaminare. In teoria infatti i giocatori nati nell’Irlanda del Nord potranno essere schierati nella formazione del Regno Unito.
Questo è quanto avviene al di là della Manica. In Italia invece tutto tace.

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15 risposte a Rugby a 7, il Regno Unito guarda già a Rio de Janeiro 2016 e inizia a organizzarsi

  1. Jeppo ha detto:

    …’Inghilterra, Scozia e Galles si presentano unite’….Irelande del Nord no?

  2. Stefo ha detto:

    Il ugby no n e’ l’unico sport i cui la federazione dela Repubblica copre tutta l’isola, anzi la maggior parte delle federazione son cosi’. Esiste comunque un regolamento creato ad hoc per la situazione particolare nord irlandese specialmente per le olimpiadi, i cittadini nord irlandesi hanno la possibilita’ di sceglierechi rapresentare. A Londra 2012 nei vari sport se non ricordo male il conto e’ sato di 12 nord irlandesi che hanno gareggiato per Team Ireland e 7-8 che hanno invece scelto di gareggiare per Team GB.

  3. mistral ha detto:

    @stefo, credo che quanto sotto sia in qualche modo inerente, sempre che ci si possa fidare della stampa italiana 😉
    http://www.ilgiornale.it/news/tas-divide-lirlanda-i-calciatori-nordirlandesi-possono.html

    • Stefo ha detto:

      James Mclean negli ultimi anni per aver scelto di giocare a calcio per la Repubblica ha subito gravi minacce.

      Sulla regola comunque non ho minimi dubbi, i nord irlandesi possono scegliere chi rappresentare, alle olimpiadi ci sono state medaglie nord irlandesi sia per la Repubblica (Paddy Barnes e Michael Conlan nella boxe) che per Team GB (i fratelli Chambers nel canottaggio e forse qualcunaltro).

      • mistral ha detto:

        da quel che ho capito, in base alla scelta di cittadinanza operata alla maggiore età (irish or british) il cittadino nord-irlandese decide per l’una o l’altra opzione… ma non ho ben capito se è una scelta irreversibile o si continui a mantenere la doppia opzione/cittadinanza facendo scelte volta per volta… suppongo di no, e comunque credo anch’io sia una scelta comunque non priva di rischi…

      • Stefo ha detto:

        Quello dipende dalle federazioni internazionali, il caso Shingler per esempio nel rugby ha mostrato i limiti del regolamento IRB.
        Nel calcio mi pare che qualsiasi convcazione sotto la U21 non regiuichi il cambiamento di Nazionale ma potrebbe essere che mi sbagli.
        Nell’hocey su prato credo le regole siano piu’ permissive perche’ sono abbastanza sicuro che -di sicuro in passato Stephen Martin- ci sono stati giocatori che hanno rappresentato a livello senior entrambe.

  4. Rabbidaniel ha detto:

    Il 7 in Italia è quello che è, e l’obiettivo Olimpiadi di Rio è, a mio sommesso avviso, irrealistico. Ci sono Union meno prestigiose della nostra (Portogallo, per non citarne una) che hanno puntato forte sul 7 e sono nelle World Series. Il progetto 7 va rivisto e può essere importante, anche come volano per il 15 nelle scuole e nella promozione fra i ragazzi, ma ci vuole tempo.

    • gsp ha detto:

      come maschi lo vedo difficilissima anche se spendiamo una barca di soldi, come donne invece qualcosa si potrebbe ancora fare.

  5. hull ha detto:

    In Italia non verra’ deciso nulla in questo senso prima delle elezioni federali, ma non e’ certo questo il ritardo che ci fara’ perdere il treno…

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