Super Rugby, corsa ancora aperta a 80 minuti dal termine

Chiefs e Stormers al sicuro, Brumbies quasi, poi altre 5 squadre che si giocano l’ultimo passaporto per i play-off con i Crusaders che partono però con due punti di vantaggio. A una sola gara dal termine della stagione regolare del massimo torneo per club dell’emisfero sud i giochi sono ancora aperti. L’ultima giornata non prevede scontri diretti, si inizia venerdì con Chiefs-Hurricanes, se questi ultimi non vincono sono matematicamente tagliati fuori. In corsa anche Bulls, Sharks e Reds.

FRI – 6TH JUL 12
08:35 Super Rugby Overall Group Chiefs 21 – 28 Crusaders
10:40 Super Rugby Overall Group Reds 19 – 13 Highlanders
18:10 Super Rugby Overall Group Sharks 32 – 10 Bulls

 

SAT – 7TH JUL 12
08:35 Super Rugby Overall Group Blues 32 – 9 Western Force
10:40 Super Rugby Overall Group Waratahs 15 – 19 Brumbies
14:00 Super Rugby Overall Group Cheetahs 6 – 13 Stormers
16:05 Super Rugby Overall Group Lions 37 – 32 Melbourne Rebels
18:10 Super Rugby Overall Group Sharks 32 – 10 Bulls

Franco Smith e la nuova rosa Benetton: “Siamo più giovani e più completi”

Ennio Grosso su La Tribuna

(…). «Sono ovviamente molto contento del gruppo che è stato creato – dice l’Head Coach Franco Smith – una rosa molto competitiva e anche giovane. Un gruppo completo, con giocatori stranieri e italiani di qualità. Con il Presidente Zatta e il dg Munari è stato parlato spesso del futuro del Benetton, c’era la necessità di limare un pò l’età media della squadra, anche per questo sono arrivati questi giovani molto interessanti. Una campagna di
rafforzamento che ha dimostrato le capacità di questa società, per rinforzare ancor più il Benetton ma anche per aiutare la Nazionale italiana a crescere».
Una rosa che presenta molti giocatori intercambiabili, atleti che possono giocare in più ruoli.
«È una mia prerogativa quella di avere dei giocatori da utilizzare in varie posizioni del campo, non giocatori di singoli ruoli. Questo crea innanzitutto una maggiore competizione e per me un’ulteriore possibilità di utilizzo».
Stranieri a parte, tra i 37 giocatori italiani ben 31 fanno parte di una Nazionale, che sia
la Maggiore o la A. Ti preoccupa questo?
«Assolutamente no, anzi il nostro lavoro è basato anche su questo, creare dei giocatori in
funzione della Nazionale italiana, pertanto uno degli obiettivi sarà quello di portare anche gli
altri 6 atleti a vestire la maglia di una Nazionale azzurra. L’ho già detto e non dobbiamo dimenticarlo: far crescere il Benetton potrebbe aiutare a far crescere anche la Nazionale italiana».

Italrugby, a Bologna volano ancora stracci per il “no” all’Australia

Francesca Blesio e Guido de Carolis per il Corriere di Bologna

Non l’aveva toccata piano, l’assessore al Turismo Nadia Monti. «Si può essere ottimi imprenditori sportivi e nel settore costruzioni, ma avere grandi limiti nel comprendere le opportunità per la città», aveva sentenziato. A prendersi la pallonata era stato Albano Guaraldi, reo di non aver concesso lo stadio Dall’Ara per la partita di rugby Italia-Australia del 24 novembre: un match (potenzialmente) da 40 mila spettatori, molti dei quali stranieri, quindi turisti. «Avrò grandi limiti nel comprendere le opportunità per la città — ha ribattuto il presidente del Bologna —, ma Nadia Monti ha perso un’occasione per stare zitta. Ha parlato di una situaizone che non conosce».
La Federazione Italiana Rugby aveva scelto lo stadio per il test degli azzurri, ma la società
rossoblu ha rifiutato di concedere l’impianto. Il campo subirebbe troppi danni. Camera di Commercio, Aeroporto e Comune non hanno gradito, ritenendo la scelta un’occasione persa per il turismo.
«Disputare una partita di rugby il 24 novembre — ha spiegato il presidente — significa avere il manto inutilizzabile per due mesi. Abbiamo volentieri dato il campo per il concertone per i terremotati, ma ora occorrono 52 mila euro e due mesi per rimetterlo in sesto perché ha preso un fungo. In estate c’è tempo per recuperare, ma a novembre non possiamo permetterci due mesi di inagibilità». Sono mancati anche passaggi chiave. Chi voleva organizzare il match non ha usato buone maniere. Prima di annunciare l’amichevole avrebbe dovuto chiedere al club la disponibilità. «Se fossero venuti prima avremmo potuto trovare una soluzione. II campo lo diamo, ma dobbiamo guardare il calendario. Quello della prossima stagione non è ancora uscito. Come facciamo a decidere ora? Chi vuole utilizzare il campo non può poi prescindere dalle nostre esigenze. E noi che lo gestiamo sappiamo ciò serve per curarlo. A Firenze non fanno problemi? Il nostro campo è diverso e più delicato. Se vogliono parlare con noi di un’altra data, siamo qui. Ma a novembre no, non si può. Già aprile-maggio sarebbe diverso».
La convenzione dà ragione al club. Il Dall’Ara è la casa del Bologna e dello sport, il club rossoblu non ne è geloso. Chi vuole utilizzarlo deve però tenere presente che il Bologna è affittuario pagante e gestore e come tale va consultato.

Super Rugby: i Lions scappano, si fanno riprendere dai Rebels e poi piazzano la graffiata (37-32)

The scorers:

For Lions:
Tries: Murray, Minnie 2, Kriel
Cons: Jantjies 4
Pens: Jantjies 3

For Rebels:
Tries: Robinson, Pyle 2, Hilgendorf
Cons: Huxley 3
Pens: Huxley 2

Lions: 15 James Kamana, 14 Lionel Mapoe, 13 Waylon Murray, 12 Butch James, 11 Anthonie Volminck, 10 Elton Jantjies, 9 Michael Bondesio, 8 Joshua Strauss (c), 7 Grant Hattingh, 6 Derick Minnie, 5 Franco van der Merwe, 4 Hendrik Roodt, 3 Jacobie Adriaanse, 2 Callie Visagie, 1 JC Janse van Rensburg.
Replacements: 16 Martin Bezuidenhout, 17 Ruan Dreyer, 18 Etienne Oosthuizen, 19 Jaco Kriel, 20 Ross Cronje, 21 JR Esterhuizen, 22 Ruan Combrinck.

Rebels: 15 Julian Huxley, 14 Mark Gerrard, 13 Mitch Inman, 12 Stirling Mortlock (c), 11 Cooper Vuna, 10 James Hilgendorf, 9 Nick Phipps, 8 Tim Davidson, 7 Hugh Perrett, 6 Luke Jones, 5 Hugh Pyle, 4 Cadeyrn Neville, 3 Jono Owen, 2 Ged Robinson, 1 Nic Henderson.
Replacements: 16 Adam Freier, 17 Paul Alo-Emile, 18 Al Campbell, 19 Gareth Delve, 20 Richard Kingi, 21 Lachlan Mitchell, 22 Lloyd Johannson.

Referee: Francisco Pastrana (Argentina)
TMO:Johann Meuwesen (South Africa)

ItalSeven a Odense, come è andata la prima giornata

dall’ufficio stampa FIR

L’Italseven maschile si mantiene in corsa per un posto nel torneo di qualificazione ai Mondiali 2013, in programma il 20-21 luglio in Portogallo, chiudendo al terzo posto nel proprio girone alla tappa danese del Grand Prix FIRA scattata oggi ad Odense.

Gli Azzurri di De Rossi e Martin, dopo una partenza da dimenticare nel primo match di giornata nel corso del quale sono stati sconfitti 33-0 dalla Francia hanno sfiorato l’impresa contro i campioni del mondo del Galles, vittoriosi per 19-17 grazie ad una maggior precisione nelle trasformazioni delle mete.

In chiusura di giornata l’Italia ha poi superato agevolmente la Lituania, 29-0, con doppiette di Bortolussi e De Gaspari ed una marcatura di Sapuppo. Domani giornata conclusiva della tappa di Odense, con gli Azzurri che chiudendo tra le prime dodici del circuito accederanno al torneo di qualificazione ai Mondiali di luglio in Portogallo.