Rovigo fa i conti e spera in mille abbonamenti

Alice Sponton per il Gazzettino

Passivo di bilancio, abbonamenti, sponsor e rapporto con il Comune. Tante le voci all’ordine del giorno della riunione informale dei soci (originariamente doveva essere un’assemblea) tenutasi mercoledì sera alla club house e presieduta da Francesco Zambelli, numero uno della Rugby Rovigo. Il bilancio consuntivo, al 30 giugno 2012, chiude con un passivo di 59.820 euro su un budget complessivo di 1.937.366 euro. Mentre per coprire quello preventivo se ne dovranno trovarne altri 256.537 euro. «Tra i modi per integrare
questo ammanco pensiamo a varie voci: il campionato a 12 squadre offrirà maggiori chance di entrata, sottoscrizione degli abbonamenti, la speranza di giocare la finale scudetto, un
più cospicuo contributo dalla Fir e la pubblicità. Tra i nuovi sponsor, per esempio, ci saranno Asm Set con 30mila euro per due anni, Main Consulting con 15mila e Azimut con altri 15mila».
Lasciano invece il Parco del Delta del Po, Irsap, Caffè Vergnano, Tesori del Delta.
«L’obiettivo è ancora quello dei mille abbonamenti. – prosegue Zambelli – Dovrebbe essere facile, se non lo sarà, vuol dire che sono tutte balle quelle che si raccontano sul legame al rugby di Rovigo. Il pubblico ha il suo peso e crea entusiasmo, per cui se ci sarà, tutti saranno obbligati a fare di più. Per agevolare i tifosi manterremo il costo dell’abbonamento invariato rispetto allo scorso anno, nonostante più partite. Gli abbonamenti saranno disponibili a fine luglio».
Lo scorso anno gli abbonamenti sottoscritti sono stati 350.
La presentazione della squadra
si terrà in Piazza Vittorio Emanuele il 16 settembre. Querelle con Palazzo Nodari. «Il Comune ci dovrebbe dare una piccola cifra (24mila euro, ndr) che stenta a venire. Posso dire che è l’unico denaro che ci viene dato, senza contare tutte le spese di gestione dell’impianto. Se penso a quanti soldi danno i comuni della Provincia al calcio… Qui
non c’è verso. (…)

Annunci

10 risposte a "Rovigo fa i conti e spera in mille abbonamenti"

  1. nero

    Bando alle ciance. Se hai un pubblico medio di 1000 perone scarse, gli abbonamenti saranno di 1/3 Quindi i 350 mila sono verosimili.
    Treviso in CL ha circa 1000 abbonati con un pubblico medio di quasi 4000.
    Come potranno sperare in 1000 abbonamenti i dirigenti del Rovigo?
    Ridurre gli ingaggi non sarebbe più opportuno? Tanto alla fine non vince niente…

    1. cadduy

      rovigo è l’unica piazza in italia in eccellenza in grado di riempire il suo stadio con 6mila persone e anche quelli degli altri nei quali spesso ci vanno 4 gatti e ci sono più striscioni degli sponsor che paganti, vedi la parma dondiana tanto per capirci.
      detto questo, 1000 abbonamenti sono una sparata non perchè rovigo non sia in grado di farli, ma perchè “il rovigo” non sa fare un tubazzo per conquistarseli, non basta andare a cena e dirlo ai giornali.
      non vince niente da tempo come tutti i club italiani esclusio i soliti 3 (tv, viadana e calvisano che hanno sempre fatto il gap con i soldi e buona managerialità). due anni fa vinse il petrarca con una meritata (!) botta di culo che se la ricorderà a lungo, poi abbiamo visto che fine ha fatto quest’anno.
      l’eccellenza è un campionato insulso purtroppo che regala un titolo ormai di cartone, relegato ad un semiprofessionismo di paese per fare spazio a due franchige che rappresentano solo se stesse. w lo sport.

      1. nero

        Rovigo porta 5000 persone solo se ha la possibilità di vincere la partita. Ai rodigini non interessa quasi niente contro chi gioca. Basta guardare quando giocano in coppa con squadre importanti (es Tolone di Wilkinson) ci sono 1000 persone se va bene.
        Questo perchè rovigo è prima di tutto una città tifosa. Altre sono invece sportive e anche se sanno di perdere, si gustano la partita di alto livello.
        Preciso che comunque essere tifosi non è sempre un male..

  2. malpensante

    1000 abbonamenti sono un’enormità, 350 un numero più che ragguardevole rispetto al resto del panorama italiano. Che poi “dovrebbe essere facile” e quel che segue l’ho già sentito tutte le volte che c’è l’idea di sfilarsi.

  3. Matteo

    mille forse è un numero esegerato, sopratutto di quest tempi, ma con un buon marketing e una campagna intensiva sul territorio magari sfruttando la simpatia ne polesine, penso che facendo veramente uno sforzo possano arrivare a quota 500 che comunque non sono pochi.
    ps secondo me hanno sparato proppo in alto

  4. hull

    Io invece sono d’accordo con il commento di Zambelli: «L’obiettivo è ancora quello dei mille abbonamenti. Dovrebbe essere facile, se non lo sarà, vuol dire che sono tutte balle quelle che si raccontano sul legame al rugby di Rovigo. Il pubblico ha il suo peso e crea entusiasmo, per cui se ci sarà, tutti saranno obbligati a fare di più. Per agevolare i tifosi manterremo il costo dell’abbonamento invariato rispetto allo scorso anno, nonostante più partite. Gli abbonamenti saranno disponibili a fine luglio».

    Ma, secondo me, piu’ che mantenere invariato il costo dell’abbonamento, dovrebbero fare qualcosa di piu’ sul piano della visibilita’/pubblicita’ in Polesine (e forse anche nel Monselicese e nel Ferrarese) per arrivare a quel traguardo, che se non ci arriva Rovigo, non ci arriva nessuno…

    A conti fatti Rovigo ha un budget altissimo per l’Eccellenza…

  5. Gsp

    Ritorna l’idea dei finanziamenti all’eccellenza. Benche’ leciti e probabilmente necessari, sarebbe utile che ce lo dicessero se sono nei proposte elettorali in modo chiaro, cosi’ ognuno giudica per se.

  6. stefano

    @nero : non sai un cazzo! Non sai che quella partita (quella del Tolone di Wilko) era stata rinviata per neve e poi dopo giocata dalla collaborazione tra noi tifosi, la squadra (compreso Umberto v- che se la ricorderà per tutta la vita per quanti successi possa avere in tutta la sua brillante carriera) e la dirigenza (c’era anche la Vecchi a spalare la neve). Per quanto riguarda l’argomento di discussione: è ovvio che Zambelli ha fatta una sparata, ma comunque resta nelle potenzialità del Rovigo.

    1. paul70

      nero fa teoria e col bilancino della supponenza da salotto distingue tra tifosi e sportivi… chissà come gli rode che a rovigo, nonostante le traversie societarie infinite, la gente allo stadio ci va comunque più che altrove, anche a riempire i desolanti stadi altrui. che poi vogliano vincere gli sembra una eccentricità, e ci mancherebbe anche… tra titoli vinti e grande passione che dovrebbero aspettarsi?

  7. davide

    @nero… suvvia, sei un teorico con la pretesa spocchiosa di distinguere tra sportivi e tifosi. solo per questo meriteresti l’oblio.
    rovigo ha titoli e passione, tradizione, orgoglio, voglia per ambire a vincere sempre e fa comunque più spettatori degli altri, andando anche a riempire desolanti stadi altrui, come nella semifinale di viadana qualche anno fa dove la metà del pubblico era polesana. e ci sputi pure sopra, in cambio di cosa, dei 20 intenditori di casa tua?
    Semmai rovigo ha un altro problema, scarsa capacità manageriale perchè di fatto il club è il giocattolo di un paio di note persone poi circondate da qualche buona anima ma anche da troppi servili incapaci.
    comunque sia, quando ci saranno altre quattro o cinque città così il rugby in italia esisterà davvero. intanto sorbiamoci le zebre, e l’anno prossimo i fenicotteri o le manguste o le piattole.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.