Rugby facts for dummies – L’Italrugby e gli stadi di calcio

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34 risposte a Rugby facts for dummies – L’Italrugby e gli stadi di calcio

  1. pino zivillica ha detto:

    A p roposito di club e campi, cosa ne pensi del fenomeno FIAMME ORO? Hanno una squadra finanziata con soldi pubblici( in epoca di forte crisi), con i giocatori “arruolati” da concorso, dove gli si richiede diploma ed esperianza in ambito nazionale (pochi ne hanno), e soprattutto un campo all’interno della caserma Gelsomini a Roma dove lo stesso non recintato, dove non esiste una separazione tra campo, tribuna e resto della caserma: come fa un arbitro , e ricordo che allo stesso prima della partita bisogna conseganre la lista e i documenti di tutti i personaggi che entrano in campo, a sapere quante persone deve controllare? Nello spreggio con la Capitolina a bordo campo esisteva una confusione indescrivibile e le stesse persone che avrebbero dovuto presiedere alla sicurezza delle persone in campo erano chiaramente gente in divisa di parte, un bell’anacronismo non credi? La Federazione cosa fa? E soprattutto come è possibile che una squadra a gestione pubblica possa “spendere” tanti quattrini per affrontare un campionato d’Eccellenza e molte latree squadre devono aìbbandonare anche il più semplice campionato di serie B per mancanza di fondi ( ricordo per ultima e non ultima la NERONIANA ANZIO). Saluto cordilamente complimentandomi per il servizio che offri.

    • Rabbidaniel ha detto:

      Sull’anomalia dell FFOO sono intervenuto spesso, senza acredine e mettendo in rilievo la loro disomogeneità rispetto alle altre formazioni di Eccellenza. Poi arrivano gli aficionados delle FFOO che ti dicono che sono soldi ben spesi, che fanno un servizio per la società ecc.ecc. Tu sollevi un problema che hai esperito di persona. Il punto è che finché il ministero finanzia non ci si può fare niente, la FIR non può dire nulla.
      Certo, opportunità e buon gusto vorrebbero altro.

      • gino(monza) ha detto:

        mah, non capisco bene : senza ilministero della difesa molti sport minori morirebbero e alle olmpiadi prenderemmo poco o niente

      • Diego ha detto:

        ancora una volta, il rugby non è uno sport minore. o meglio, non è l’atletica, né il tiro a volo, né il tiro con l’arco, né lo sci di fondo né una di quelle decine di discipline (per lo più individuali) che sparirebbero senza il patrocinio pubblico diretto. il rugby esiste ed è sempre esistito grazie ad un movimento su scala nazionale, seppur con zone di maggiore e minore radicamento, basato sulle squadre “ordinarie”.
        ben venga il sostegno statale alle discipline che non sono in grado di “mantenersi” da sole, ma per favore non diciamo che tra queste rientra anche il rugby. è semplicemente irrealistico metterla su questo piano, basta guardare al panorama del nostro paese per rendersene conto.

  2. jazztrain1 ha detto:

    Bravissimo….

  3. mezeena10 ha detto:

    grande paolo..purtroppo è grande anche l’amarezza..certo che ci vuole coraggio a competere coi britannici per l’organizzazione di un mondiale..il solito passo piu lungo della gamba della, speriamo a breve, ex gestione fir!

  4. Rabbidaniel ha detto:

    Il Giappone ha ottenuto l’organizzazione dei mondiali del 2019, e pur essendo un paese rugbisticamente in crescita, non è ancora ai nostri livelli. Solo motivi economini? Non credo. Penso conti la cultura sportiva, che in Italia è da troppo concentrata quasi solo sul calcio.
    Se la FIR fosse stata furba, avrebbe investito una cifra consistente nelle scuole, legando l’educazione fisica alla pratica del rugby.
    La mancata concessione degli stadi è solo una delle rifrazioni della pochezza culturale del mondo dello sport e della politica nel nostro paese.

    • il grillotalpa ha detto:

      il dossier mondial 2015 presentato dalla FIR era probabilmente il migliore e il più completo. A pesare in quel caso è stata la politica e l’Inghilterra….

      • Rabbidaniel ha detto:

        Può essere, ma tu stesso hai detto nel video che, in caso di assegnazione, si sarebbe dovuto giocare su campi di calcio.
        Non mi ricordo questo fatto, ma tu ti ricordi se la FIR aveva avuto già contatti per utilizzare stadi usualmente destinati per il calcio?

      • Stefo ha detto:

        Paolo sei sicuro che il dossier italiano fosse migliore di quello inglese in termini di stadi (non solo sull’agibilia’ ma anche sul fatto che siano stadi moderni…Twickenham, Millennium, Wembley, Emierates, Old Trafford…non ne vedo n Italia molti di questo livello) ed infrastrutture visto che ci sono le Olimpiadi quest’anno?
        Inoltre hai visto i due dossiers?In cosa sarebbe stato migliore e piu’ completo quello italiano?

      • gino(monza) ha detto:

        mi sembra tu sia in contraddizione tra quello che dici e quello che scrivi

    • mezeena10 ha detto:

      giapponesi favoriti anche dall’alternanza degli emisferi..concordo sul programma scuola, ma molti vorrebbero abolire le uniche 2 ore di ed fisica rimaste e demandare la pratica sportiva alle società e clubs privati (pessima idea!). tagli su tagli proprio dove si dovrebbe investire

      • il grillotalpa ha detto:

        certo stefo, ora lo fa, ai tempi no. Non in maniera esplicita almeno. Dico che al tempo il nostro dossier era probabilmente più completo. Quella volta la FIR aveva fatto un buon lavoro.

      • il grillotalpa ha detto:

        sì stefano, oggi. Ai tempi della presentazione del dossier quel sostegno non c’era. Era prevedibile se vuoi, ma non era scritto nero su bianco. L’Italia lo aveva

    • il grillotalpa ha detto:

      Beh,a nche in Inghilterra si giocherà instadi dedicati al calcio. Non so se la FIR aveva parlato con la FGCI, ma penso di sì.

      • il grillotalpa ha detto:

        Stefo, un dettaglio come la copertura economica: quello italiano aveva le garanzie del governo, quello inglese no.

      • Stefo ha detto:

        C’era una lettere di intenti firmata da Berlusconi verissimo, ma per il resto?Pensi che il governo inglese non appoggi il progetto e mettera’ i soldi al servizio?

      • Stefo ha detto:

        Comunque il governo inglese ha assicurato 25 milioni di sterline come investimento suo per la RWC 2015

      • pepe carvalho ha detto:

        volevi dire FIGC….quell’altra era un’organizzazione politica….;)

    • gino(monza) ha detto:

      RABBIDANIEL HAI RAGIONE SU MOLTI PUNTI,
      MA NON SI PUU’ DARE SEMPRE LA COLPA AGLI ALTRI PER I PROBLEMI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO SPORT E GLI STADI IN PARTICOLARE.
      LA FIR NON E’ STATA CAPACE DI FAR NIENTE SUL FLAMINIO PER OLTRE 10 ANNI E COSA POTEVAMO ASPETTARCI NOI E COSA IL BOARD PENSAVA SULL’ ORGANIZZARE L’EVENTO IN ITALIA VISTO COSA (NON) ACCADEVA AL FLAMINIO?

      • Rabbidaniel ha detto:

        Io non sto dando la colpa a nessuno in particolare, ma alla cultura sportiva italiana, che include anche la FIR e l’ambiente rugbistico. Anzi, sono sempre sospettoso quando si pone il rugby e chi lo pratica a un livello antropologico superiore agli altri per definizione.

    • Stefo ha detto:

      @ gino

      a chi ti riferisci?

  5. Stefo ha detto:

    Scusa Paolo ma gia’ nel 2009 il governo inglesa aveva assicurato un investimento per la RWC, il governo inglese aveva gia’ vinto varie bids per ospitare diversi tornei in questa decade (Olimpadi, Commonwealt Games, Mondiali Rugby League) ed aveva come il governo italiano assicurato un appoggio. Per essere migliore e completo per me poi un dossier deve presentare anche determinati standards in termini di stadi ed infrastruture che l’Italia (come paese non e’ colpa di certo della Fir questo) non aveva e non ha sopratutto se messi a confornto con le infrastruttre britanniche.

    • il grillotalpa ha detto:

      stefo, i dossier venero presentati prima del 2009. L’inghilterra rischiò seriamente di non vedersi assegnati quei mondiali e a maggio (mi pare) venne fatta questa “aggiunta”. L’IRB decise mi sembra due o tre mesi più tardi.
      Il dossier italiano aveva delle lacune, ma nel complesso era più completo, la RFU fece “pesare” la sua forza politica e vinse. Tieni presente che i Mondiali del 2015 per l’IRB dovevano essere “sicuri” da un punto di vista economico dopo una RWC 2011 che rispetto ai Mondilai francesi ha fatto incassare necessariamente molto meno. E prima di un Mondiale giapponese potenzialmente ricchissimo ma che è un mezzo punto di domanda

      • Stefo ha detto:

        Paolo la decisione e’ stata presa nell’estate del 2009 con la presentazione finale di ogni union fatta a maggio di quell’anno alla IRB, per la presentazione finale l’Inghilterra aaveva gia’ avuto il support governativo.

      • il grillotalpa ha detto:

        appunto, quella finale. Inizialmente non c’era. E i dossier vennero presentati prima, fino a maggio era possibile produrre integrazioni.

      • Stefo ha detto:

        Per la precisione la presentazione finale e’ stata fatta il 13 Maggio 2009 con l’appogio finanziario del governo, decisione comunciata il 28 luglio 2009.

      • Stefo ha detto:

        La presentazione ufficiale e’ quella che conta, e’ una deadline fino a quel punto hai tempo di migliorare la tua proposta, e’ il dossier che presenti in quel momento quello che viene giudicato.

  6. Stefo ha detto:

    http://www.rugbyworldcup.com/home/news/newsid=2031187.html

    Her Majesty’s Government and the RFU have agreed a support package that will enable the RFU to bid and the Rt Hon MP Andy Burnham (all’epoca Secretary of State for Culture,
    Media and Sport)

  7. Gsp ha detto:

    Non ho idea sui dossier e non mi esprimo. Posso solo dire che i mondiali di rugby in inghilterra possono iniziare tra una settimana. Non ci sono nuovi stadi da fare, anzi ce ne sono in abbondanza, le infrastrutture sono gia’ potenziate per le olimpiadi.

    • Stefo ha detto:

      Gsp nella presentazione finale del dossier, quella su cui si decide e si vota, tutte le unions candidate avevano garanzie governative simili in termini di impegno a supportare la candidatura…a fare la differenza sono state le infrastrutture, il fatto che si ritenesse l’Inghilterra piu’ affidabile nel produrre un evento che avrebbe generato grossi introiti ed altre geranzie che gli inglesi hanno dato (un esempio, la possibilita’ di emanare una legge tipo il major event management act neozelandese…cosa gia’ fatta in vista delle Olimpiadi di Londra e cosa a cui la IRB ci tiene molto visto il grado di protezione che da agli sponsors e partenrs comemrciali ufficiali).

    • hull ha detto:

      Non so nulla di politica delle federazioni sportive, ma personalmente il fatto che l’Inghilterra si sia impegnata ad investire tutti i proventi della coppa nel rugby di base mi ha decisamente impressionato.

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