Francia, a Evry la nuova “maison” del rugby

La federazione francese ha scelto Evry, a sud di parigi, quale sede dello stadio che ospiterà almeno 5 o 6 partite della nazionale ovale e molti altri eventi. Costo dei lavori 600 milioni di euro, stadio pronto già nel 2017. La cittadina ha battuto la concorrenza di una dozzina di altre località. Nella foto la ricostruzione grafica del nuovo stadio.

9 pensieri riguardo “Francia, a Evry la nuova “maison” del rugby”

  1. c’è già il centro di alta specializzazione di atleti olimpici !!!….per “via” che i francesi non lavorano sull’Analitico e privilegiano il Generale !!!

    1. Marzio hai ragione,ma i tecnici come Brunel ,Gajan quelli della generazione ale’ ale’ non gliene sbatte per niente della specializzazione.Quelli come Galthie’ invece no e come lui tanti giovani allenatori.

  2. che ridere: hanno rotto i coglioni ai gallesi perché volevano giocare sotto la pioggia al millennium stadium, e ora spendono 600 milioni per uno stadio coperto…

  3. Per via anche di chi in Italia fare 20 min per vedere del rugby e’ inaccettabile e alloa bisogna giocare nella città di. Parma. Manica di buffoni.

  4. Quelli fanno gli stadi coperti e qui non sono capaci di rendere il Flaminio uno stadio accettabile!! A vedere le partite all’Olimpico, col binocolo, ci vadano pure gli alti “papaveri” della F.I.R. che io me la guardo in Tv, almeno vedo qualche cosa!!!

    1. Eh si, il “progetto Flaminio” è stato una delusione: eppure c’erano tutte le condizioni perchè divenisse davvero la casa permanente del rugby italiano. L’Olimpico non è adatto ed è in sharing col calcio; scommettiamo che, se l’appeal del rugby continua a crescere, tra qualche anno ne revocano la licenza per il 6N…?

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