Di candidature, conferenze stampa, appoggi istituzionali ed elezioni FIR

Mercoledì pomeriggio a Parma ci sarà la presentazione in pompa magna del candidato alla presidenza FIR Alfredo Gavazzi. Al suo fianco siederanno l’attuale numero uno federale Giancarlo Dondi (che non si ricandiderà dopo 16 anni di mandato) e il vicepresidente Nino Saccà. Tutto bene, ma anche no. Perché forse sono l’unico a pormi questo problema, ma non credo che un presidente federale per quanto dimissionario ma ancora in carica sia nella posizione più adatta per fare campagna elettorale per chicchessia. Trovo che sia eticamente sbagliato. Insomma, chiamatemi “anima bella”, ma penso che Gavazzi, Gianni Amore e chi verrà con loro, abbiano il diritto/dovere di far conoscere quelli che sono i piani, gli obiettivi e le priorità del loro possibile mandato. Un presidente federale (chiunque esso sia! Che si chiami Dondi, Gavazzi, Amore o Piripallo non cambia niente) però rappresenta un intero movimento, non una parte di esso, fosse anche maggioritaria. Quindi o si candida per una conferma oppure si fa da parte e lascia il campo agli altri contendenti.

Trovo non corretta anche la semplice indicazione di preferenza per un nome piuttosto che un altro, ma quantomeno è un po’ più comprensibile. Li però bisognava fermarsi, si era già andati un po’ oltre. Prendere parte invece a quelli che sono invece veri e propri appuntamenti elettorali a favore di uno specifico candidato – e quindi necessariamente “contro” tutti gli altri – è invece sbagliato e a dirla tutta poco corretto. La FIR con la sua struttura e i suoi rappresentanti dovrebbe essere arbitro, non parte in causa. Oppure vale tutto?

54 pensieri riguardo “Di candidature, conferenze stampa, appoggi istituzionali ed elezioni FIR”

  1. Articolo di bassissimo spessore, volgare, falso e di parte.
    Il presidente Dondi dopo 16 anni di ottimo governo rugbistico ha tutto il diritto di appoggiare chi in questi anni è sempre stato lealmente e coraggiosamente al suo fianco.
    La continuità è l’unica soluzione per portare avanti i tanti successi sportivi e politici dell’ultimo decennio, dall’ottima nazionale juniores frutto del progetto statura e delle Accademie alle Zebre, squadra che in un biennio arriverà ai vertici del rugby europeo.
    Il presidente non solo ha il diritto, ma ha anche il dovere morale di appoggiare chiunque voglia impedire ai canottierai di prendere il potere che loro non spetta!

      1. (io al contrario lo trovo un articolo che dipinge perfettamente la situazione, complimenti Paolo)

      1. Aristofane, pare anche a me. O quantomeno lo spero! Se fosse serio poveri noi. Quanto all’articolo di Paolo, sono d’accordo che nella forma un presidente non dovrebbe prendere posizione in questo modo plateale, ma considerati i personaggi in questione è del tutto normale.

      2. Merloni e beccafichi. A me “è sempre stato lealmente e coraggiosamente al suo fianco” ha fatto ribaltare dal ridere.

    1. Mago,secondo me mangi a tavola con Gavazzi se ce ne rimane.Bello vedere che gira ancora gente libera come te.Una cosa di questo tipo non credo tu la potresti mai dire a viso aperto. Neanche uno come Troncon si azzarderebbe………

    2. mago magone magoglione!di quali successi sportivi parli?l’ottima nazionale juniores ha fatto la fine che merita, e il progetto statura del famigerato ascione si è rivelato una assoluta boiata!!!mi sa che qui le cose false volgari e di parte le hai espresse solo tu!roba da matti, travisare cosi la verità è diabolico, non basta piu il continuo e pervicace errare di quei loschi e foschi personaggi..ps paolo sono totalmente in linea col tuo pensiero..dondi mi ricorda putin con medvedev, ma spero almeno qui il risultato sia diverso!evviva i canottierai, avercene!!!

    3. Conosco certe dinamiche interne alle istituzioni. Dondi a casa e si facciano avanti idee nuove e propositive. Gavazzi è il vecchio che avanza, anzi che resta e vuole puntare in alto. E non per il movimento ovale.

  2. Non si puo’ che essere in accordo con questo articolo. Io mi chiedo se i presidenti dei club che voteranno si lasceranno trasportare da quella vecchia e scorretta logica del cambiare tutto per poi non cambiare nulla,oppure vorranno dopo 16 anni di Dondi,provare a valutare altre opportunita’ che se si raffigureranno, come io mi auguro in un candidato credibile quale Lorigiola,Zatta o qualcun altro proveniente da quell ‘area geografica che tanto ha dato al rugby,senza mai esprimere un presidente federale,sarebbe un vero momento di discontinuita’ con la politica di coloro che sino ad oggi hanno abusato del loro potere a discapito di una crescita ormai obbligatoria.Alfredo Gavazzi peraltro non si creda abbia rispetto per Dondi,Sacca’.e via dicendo e coloro che hanno avuto a che fare con lui,che lo conoscono bene,sanno che pur di arrivare alla presidenza ha strisciato per anni , e la cifra del suo valore umano e manageriale oggi si traduce proprio nel cercare il lancio proprio da Dondi e Sacca. Sara’ bene che emerga pero’ una cordata formata da uomini ,manager, con il senso dello sport ,della sfida, della vittoria, motivi di vita e di rugby dimenticati e sui quali si sono schiantati federali. La logica di Dondi ed impersonata da Gavazzi in modo eccellente prevede che se non vinco io non debba vincere nemmeno tu, deve finire e questo e’ il momento giusto.

  3. E’ proprio quello che mi chiedevo ieri, come può un presidente uscentecandidare un suo successore e presentarlo ufficialmente attraverso organi istituzionali, dandogli così, chiaramente, un vantaggio elettorale di pubblicità e agganci? Non andrebbe rispettata un po’ di par condicio o almeno darne la parvenza??!

    1. Sono daccordo, dal punto di vista formale e sostanziale mi sembra assolutamente poco corretto.

      Pero’ si e’ polarizzata la politica del rugby, anche come conseguenza della dialettica dei paladini del giusto, contro gli incompetenti mangioni. Del celeste contro tutti. Se la sono voluta e se la tengono.

      In un mondo di grigi e soprattutto una manciata di persone competenti in entrambi gli schieramenti, e tanta zavorra, si polarizzano tanti ‘votanti’ di limitate conoscenze e personalita’.

      Pero’ il terzo candidato ancora non si conosce. E di programmi neanche a parlarne. Eccetto quello di amore, del quale ognuno si fa un’idea.

      1. Hai ragione, c’è stata una polarizzazione, ma credo che chi è stato al timone 16 anni abbia più responsabilità di altri. Il punto è che si arrivati a un punto di rottura che potrebbe produrre danni notevoli. Soprattutto nel caso di una vittoria di Gavazzi.

  4. Sono convinto che non si tratti di anima bella ma di anima pirla. Il peggior insulto che si potrebbe rivolgere a Dondi sarebbe quello di accusarlo di essere, o di essere stato almeno una volta nella sua lunga militanza, onesto, corretto, e di aver avuto comportamenti etici. Sono quasi certo che si incazzerebbe come una iena. Invece, in linea con i comportamenti tenuti in tutti questi lunghi anni, fa una scelta di campo ben precisa, a sostegno di tutti i guitti, i nani e le ballerine di cui si è contornato, appoggiando quel candidato che per cultura, qualità e valori morali, più si avvicina al profilo del presidente pescecane e filibustiere tanto caro al Presidentissimo. O pensiamo veramente che lui abbandoni la nave lasciando annegare tutti i topi nei lunghi anni della sua presidenza sono saliti a bordo? Non sia mai.

  5. Scommetto 10 euro che Dondi andrà lì per parlar male di Treviso, dirà che non c’è un candidato, che la sua “gestione” ha fatto mari e monti, che si dimette per senso del dovere e un grappolo di minchiate simili.
    Comunque se si aspetta un candidato di Treviso stà fresco!
    “Adieux Gargà!”

  6. Grazie a Grillotalpa per la la segnalazione …Etica : li per li’ non avevo colto che la presenza di Dondi alla presentazione di un candidato ledeva la democrazia della sfida . Siamo in una situazione in pieno degrado : bisogna fermare l’arroganza di questa cricca , che ,solo
    immagino , se fosse alla guida di un paese ……

    1. Molto probabile.
      Comunque penso che quando ci si riferisce ad una persona la si deve criticare su fatti concreti e li ci si confronta.
      Lanciare accuse pesanti ed offensive nei confronti di chi lavora nel movimento rugbystico fa male solo al rugby.
      Quindi …discussioni all’infinito ma civili.

  7. Maurizio,….Mi sa che la situazione l’han capita in pochi…….Ma soprattutto in pochi sono al corrente di come funzionano le cose….

  8. Bah, non ci vedo nulla di male. Berlusconi ha appoggiato Alfano, Dondi appoggia Gavazzi. E poi mi sembra che ci sia chi fa campagna elettorale da anni, approfittando di chi gli offre spazio sui media, sia televisivi che web, pur occupando una posizione attiva in una squadra legata a fir

      1. forse ti sbagli … Berlusconi ha indicato Alfano mentre era in carica, come fanno tutti e come è giusto che facciano quelli che hanno interesse per una cosa. Solo chi esce di scena definitivamente o non è interessato se ne infischia del “dopo” …

    1. Il Presidente del Consiglio non è un’attività super partes come dovrebbe essere invece una presidenza di federazione sportiva, più assimilabile, se vuoi, al Presidente della Repubblica. Poi non si utilizzano di solito sedi istituzionali alle quali hai accesso grazie ala tua carica per presentare un candidato!

      1. permettimi di contraddirti… il presidente della repubblica italiana è espressione del voto parlamentare e non della volontà diretta dell’assemblea elettorale, la quale per altro “indica” il premier… il presidente fir è espressione diretta di una maggioranza assembleare, e quindi molto più vicino al presidente del consiglio (in quanto espressione di una maggioranza elettorale) che non al presidente della repubblica… diverso sarebbe se il presidente fir fosse eletto in secondo grado nell’ambito del comitato… ma, da statuto, così non è, e quindi il ruolo autocratico di un presidente eletto da una assemblea generale può essere comprensibile, anche se non condivisibile…

    2. Chissà chi mette i soldi x questa conferenza stampa, spero non la FIR. E poi, Dondi può appoggiare chi vuole, ma bisogna essere in malafede per pensare che non sia un appoggio destinato a garantire continuità (e stipendi) a tutto il suo apparato. E con questa bella concentrazione di forze e progetti su Parma, che poi allo stadio ha 4 gatti. Parafrasando Kundera: Il rugby è altrove.

  9. … certo che parlare di etica congiuntamente alle vagonate di letame (inteso come ottimo fertilizzante n.d.r.) che sono state e verranno sparse su questo argomento (su questo e altri blog) pare un pochino provocatorio… come già molti hanno osservato, se il personaggio dondiano è quello descritto, non ci si poteva aspettare altro… ma se questo è vero, ed escludendo i già nominati e rinomati Giancarlo DONDI – Antonino SACCA’ – Alfredo GAVAZZI , la rimanenza del plotone (numeroso) del comitato, (per i nomi basta visitare il sito fir organi territoriali etc etc) non sente il dovere di intervenire? … in genere si dice “chi tace acconsente”, se la situazione è così palesemente irregolare ed al limite della legittimità si può parlare di “complicità”?… focalizzare troppo l’obiettivo sul presidente uscente è propedeutico a validare qualsiasi soluzione “altra” che non sia la continuità dondiana?… povero gianfranco!!!

  10. si prega segnalare il tutto al Coni in modo possa riportare il tutto alla legalità e trasparenza.
    Il dondi e c. sono, purtroppo, lo specchio di una società malata.

    1. Il Comitato Onnivoro Nazionale Italiano comunica: so’ ragazzi. Io comunico di essere a Indicazione Geografica Tipica (IGT), e che ‘un c’è più le DOC d’una volta. Garantito (DOCG)

  11. Analisi seria e condivisibile, corredata da un primo commento semplicemente stratosferico! al “dall’ottima nazionale juniores frutto del progetto statura” sono letteralmente esploso dalle risate!!
    Ritengo che non sia formalmente corretto appoggiare un “sostituto” ma assolutamente in linea con il fatto che da presidente neoeletto Dondi ha SEMPRE indicato il nome dei consiglieri che avrebbe voluto nel Consiglio Federale un attimo prima che si andasse a votare, altra pratica che non mi sembra (magari lo è) idonea. Speriamo che il CONI vigili..

  12. …..il problema non sono i nomi ma sono Programmi e di conseguenza gli uomini che lavoreranno poi sul territorio come dipendenti FIR nei vari ruoli strategici per il rugby. Come Presidente di un club che si e’ dedicato in questi anni al rugby giovanile posso dire che all’interno della Federazione c’e’ uno sforzo a cambiare le cose da parte di qualcuno che ha capito che cosi’ non si va da nessuna parte, ma ci sono ancora troppi personaggi in tanti ruoli di responsabilità’…progetto scuola…addetto ai comitati…che a mio avviso non fanno il bene del rugby e che difronte a problematiche stupide non fanno altro che complicarti la vita. Ci si deve confrontare nei programmi e non nelle cordate, questo e’ un vecchio metodo che non fa emergere nulla anzi appiattisce e nelle camere oscure mette i rivali d’accordo perché l’obbiettivo non e’ RINNOVARE ma SALVAGUARDARE. Quindi se vogliamo bene al rugby, forse l’ultimo avamposto di un ITALIA allo sbando non lasciamoci incantare…………………..
    Rugby Sambuceto 2008 asd
    Antonio Angelone

    1. @antonio angelone amore una sorta di programma l’ha presentato, gavazzi ha dichiarato che sarà la continuità con la gestione precedente e, quindi, il suo programma è implicitamente quello che dondi ha portato avanti in questi anni, sono stati commentati entrambi, ora ci serve sapere se sbucherà qualcun altro credibile, forte e da quale tipo di filosofia/territorialità sarà espressione (un toscano ha una concezione ben diversa del rugby di un veneto, ne giusta ne sbagliata a prescindere, diversa) o se bisognerà scegliere solo tra questi due cavalli, non mi sembra una discussione di poca importanza ora come ora

      1. …seguo il programma di Amore, aspettiamo gli altri, e valuteremo….troppo poco per Gavazzi dire che e’ la continuità della precedente gestione , anche perché la gestione precedente va ormai stretta a tanti…..

  13. per quanto non sia certamente favorevole a Dondi, non ci trovo niente di male che possa indicare o esprimere una preferenza su uno o l’altro candidato, anche spiegando la sua scelta, ma finchè è presidente non si dovrebbe permettere di presentarsi, e con lui tutti i vertici federali, alla conferenza di uno dei candidati, come qualcun altro diceva la fir dovrebbe essere super partes (o perlomeno sembrarlo), ma forse è proprio questa mentalità egocentrica che ci stà rovinando e questa ultima uscita del boss dimostra con che mentalità è stato guidato il movimento finora!

  14. dondi Non si DEVE permettere di presentarsi a sostenere un candidato ,mentre e ancora in carica !

    Il Coni DOVE è ?????

    4.000.000,00 di €uro per le Accademie ???
    Vogliamo che il Coni INDAGHI !
    I Bilanci dove sono ??? Magari Gavazzi non ne sa niente .
    Per cui da INCAPACE …………a uno MOLTO più INCAPACE……………!!!!

      1. come in fir (roma, non parma) dove, il venerdì alle 14,00, chiami e il telefono squilla a vuoto e magari risponde un coni, che per errore è rimasto in ufficio, e ti dice che gli uffici fir seguono orario coni. scusate il giro di parole!

  15. Mamma mia quante ne sto sentendo! Mia nonna diceva sempre che quando non si è a conoscenza di un problema, piuttosto che parlare a sproposito, è meglio che si eviti di parlare. Ce ne sono tanti di questi detti ma evito di riepilogarli tutti, mi limito solo a dire che, purtroppo, l’antipatia che la maggior parte di noi nutre nei confronti di Dondi ci fa dire cose che non corrispondono al vero. Personalmente sono sempre stato contro Dondi e contrario alla sua ricandidatura perchè, dopo 37 anni di Consiglio Federale, e 16 anni di presidenza, era giusto che si lasciasse spazio ad altri perchè le sue idee erano terminate da un bel pezzo e l’età non gli permetteva una rigenerazione cerebrale da produrne delle nuove. Ora ci sono Amore che ha presentato un programma, Gavazzi che oggi presenta la sua candidatura e, forse, ci sarà un candidato della Benetton. Sono convinto che, prima di dare giudizi sommari, bisogna dar tempo a Gavazzi di presentare il suo programma e aspettare il candidato Benetton. Perchè demonizzare le persone solo per “sentito dire”? Molti di voi sicuramente non ricorderanno che Gavazzi è stato quello che 4 anni prima della delibera ufficiale aveva presentato al Consiglio Federale la proposta per la partecipazione di 2 franchige italiane in celtic (bocciate da Dondi), così come non ricorderanno che nelle ultime elezioni Gavazzi era stato fatto secco da Dondi (perchè oscurava la sua presenza) ma è stato ripescato perchè molti presidenti di società hanno “tradito” e lo hanno ugualmente votato. Perciò miei cari amici un risultato l’abbiamo ottenuto, ora aspettiamo il candidato Benetton e vediamo se ci sarà un cambiamento, dopo di che possiamo anche giudicare Gavazzi, Amore e……

    1. Errore caro amico.Gavazzi ne richiedeva 4 perché sapeva di non farcela.Quindi tu per primo devi parlare se le cose le conosci. Stessa filosofia delle finali Dell eccellenza di questo anno al meglio delle tre.Solo,uno sfortunato mentale con la paura di non farcela può fare così,d’altra parte la sua carriera imprenditoriale e sportiva dove si esalta per aver vinto un campionato ridicolo.Questo e’ un megalomane,grasso e sfigato.punto

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