Elezioni FIR: Gavazzi incassa l’appoggio di Dondi e si candida

Ricevo e pubblico

Calvisano, 21 giugno 2012

“Valutata l’indisponibilità del presidente uscente Giancarlo Dondi a candidarsi
per un nuovo mandato, di comune accordo con lui abbiamo deciso di proporre
la mia candidatura a presidente della Federazione Italiana Rugby per il prossimo
quadriennio con l’obiettivo di garantire la continuità del lavoro svolto negli ultimi
sedici anni nel segno di un rinnovamento capace di tenere la FIR al passo con i
tempi.”

Alfredo Gavazzi

49 pensieri riguardo “Elezioni FIR: Gavazzi incassa l’appoggio di Dondi e si candida”

  1. AAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH! NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! (Tra l’afa e la candidatura di Gavazzi ho rischiato l’infarto).

    1. Lo ha scritto: “la continuità del lavoro svolto negli ultimi sedici anni nel segno di un rinnovamento”…. come fosse Antani.

    2. ‘per il prossimo quadriennio con l’obiettivo di garantire la continuità del lavoro svolto negli ultimi sedici anni nel segno di un rinnovamento capace di tenere la FIR al passo con i tempi’…… scusate ma Gavazzi si è espresso male voleva dire a SPASSO per i templi…… bel programma, chiaro e trasparente… insomma in linea con la FIR sovietica gestita finora….

  2. invece credo sia un buon amministratore, ed è persona concreta, quando era il momento di fare un passo indietro l’ha fatto salvando il Calvisano dal tracollo economico. in 3 anni è passato dall’A2 all’A1, dall’A1 all’Eccellenza ed ha vinto lo scudetto da neopromosso.

    la sua storia da imprenditore è una garanzia … è uno che si è fatto da solo e non ha trovato i soldi sotto al cavolo.

    inoltre immagino conosca il sistema Fir e Irb visto che sono anni che ci gravita …

    e da Veneto non ho mai gradito l’isolazionismo della Benetton.

    forse bisognerebbe ragionare un poco su queste cose …

    1. Gavazzi e’ la marionetta di Dondi!!!!!Non ti offendere ma forse sei ceco!la benetton ha dovuto isolarsi per non prenderlo nel C….. come gli aironi xchè con l’attuale dirigenza non si può dialogare!!fanno quello che vogliono e se non obbedisci ti distruggono!!

    2. Ha ragione David. Gavazzi non è, storicamente, una persona incompetente, sia nel privato che nella gestione di un club di Rugby.
      La cosa che mi preoccupa, però, non è tanto quello che vorrà fare a livello “pro” (Celtic ed eccellenza) ma come affronterà l’argomento settore giovanili (in breve, farà fuori Ascione e i suoi?). Se non rinnoviamo li non andiamo da nessuna parte.

      Da

    1. sono indeciso tra Gavazzi e Batman… Se si cambia è perchè qualcosa non funziona, quindi perchè optare per la continuità.

  3. Ragazzi facciamo i seri,se sale lui al posto di Dondi e’ finita…ditemi un nome che apprezza questa persona…dai ragazzi,Lorigiola e’ la persona piu adatta (non sono veneto) ..

      1. Beh non puo’ e hai ragione, sul non vuoile sbagli , xche’ da aprile 2012 ha chiesto di essere reintegrato in Fir dopo aver scontato la pena per essere un diisidente nel 2008. La sua richiesta scriita con A/R la dice lunga sul suo non volere !!!

  4. Non ha programmi…. o solamente uno di facciata!!!!! per continuare a sprofondare…
    Perfortuna doveva lasciare il capo….si per restare dietro a manovrare i fili…
    Si deve cambiare!!!!!!! per l’amor del cielo che avanzino nuovi candidati o il gap con le altre nazioni sarà ancora più lontano!!!! Non abbiate paura per il bene di questo movimento!!!!!

  5. Il lacchè di Dondi nonchè il maneggione storico dei giocatori lombardi…..Neanche il portiere dello stabile gli farei fare….

  6. Per rendere le elezioni ancor più interessanti, auspico le candidature di Paolo Wilhelm e di Duccio Fumero, con tanto di faccia a faccia televisivo finale senza esclusione di colpi.

  7. Lorigiola e’ impresentabile per tutto quello che si porta dietro e, come Innocenti, non raccoglierebbe grandi consensi. Simpatica od odiata, il Benetton e’ la Societa’ leader del rugby italico e credo che sia la scelta migliore ascoltare le loro proposte e il loro candidato. Non per l’ ubi maior, minor cessat ma, quando la Societa’ forte ha il coraggio di esporsi, lo fa tutto a suo rischio. Per questo li seguirei.

    1. Padova, Treviso, Rovigo e il resto del Veneto dovrebbero parlare al presente e al futuro lasciando perdere il passato, prossimo e remoto. Almeno di fronte al peggior nome possibile, tra l’altro lui e Saccà già fanno e brigano come gli pare all’ombra lunga di Dondikamon I, II, III, IV

  8. L’episodio che lo ha visto protagonista con Celeghin e’ il punto più basso raggiunto dal rugby italiano…a voi gli altri giudizi

    1. Ma cosa vai millantando???? Non era Gavazzi ma Vaccari!!! E poi non ė successoniente se non un battibecco per far calmare Vaccari!!! Dai su Ragazzi basta co sta faccenda!!

      1. La notizia è stata riportata da “La meta”.
        Se Gavazzi non c’entra, meglio….

  9. Ma è ovvio che se Dondi lascia il suo posto va a Gavazzi…Sono dieci anni che aspetta! Scrivete tutti e non sapete un cazzo…

    1. Spero però che qualcuno si metta in mezzo, il candidato Benetton o Amore, chiunque, basta non continuare con la solita cricca e con le solite, poche, idee….

  10. Si ma se per il 90% delle persone reputa il yesman di turno un incapace, perchè mai non dovremmo dirlo?
    Gavazzi Saccà Dondi è come non cambiare niente.
    Il rugby italiano ha bisogno, dopo 16 anni, di idee nuove. Tanto peggio del clan Dondescu credo sia difficile fare.
    E’ ora di mandare a casa un po di queste persone dal culo pesante appoggiato ad una sedia.

  11. l’unico fuoriclasse è Munari per il resto poca roba.Tempo qualche anno rimpiangeremo Dondi guardate un pò nelle altre federazioni sportive che robetta circola.

  12. Finalmente!!!! Dondi mandando avanti quel tipo di “delfino” s’ė giocato le ultime ed esigue speranze di continuare…… Se non avete ancora capito DonGiancarlo s’ė dato una martellata nei maroni!!!? Evvaiiiiiiiiiiiiii

  13. Quindi i candidati se ben ho capito sono : Gavazzi, Zatta o DeAnna(da qualche parte mi sembra di aver letto che Zatta considera Munari un grande uomo di campo,pertanto destinato ad altro ruolo )e Amore che non avrà più di tanto seguito.Come sono in questo momento gli schieramenti qualcosa si sa, anche se c’è ancora del tempo con i programmi al dettaglio per spostare varie socità da un candidato all’altro.

  14. Non mi convinceva il comunicato Benetton, non mi convinceva la dichiarazione di Dondi, ora capisco. Siamo sicuri che in Veneto non appoggino Gavazzi?

  15. Diciamo, che ora bisogna attendere gli apparentamenti….A meno che le società prendano coscienza e rifiutino in massa le deleghe a questo o quel candidato e vadano a votare in piena autonomia causando un vero e proprio risultato a sorpresa. Ma purtroppo così come stanno le cose … mi sa che non cambierà molto anche se vincesse il candidato appoggiato da Treviso.

  16. sempre la solita mentalità provinciale..in campo: chi se ne frega se perdiamo 2500 palloni in avanti a partita,o in coppa ci umiliano,l’importante è vincere lo scudetto e metterlo nel sedere ai veneti,a prato,a calvisano(a seconda dei punti di vista)..in società:candido questo perchè così fa i dispetti a quello,o candido quello perchè mette i bastoni tra le ruote a questo. Calvisano e treviso,siete i migliori esempi di competenza rugbystica in italia,giocate due campionati diversi,cazzo parlatevi e trovate un programma x il bene del rugby..basta con la politica dell’interesse personale,porta vantaggi effimeri e frena la crescita del movimento.

    1. da tifoso trevigiano concordo con quanto scritto da te… se il movimento rugby italico deve crescere, esso stesso dev’essere messo al centro del programma FIR e non gli interessi dei singoli club o aggregazioni di persone… ci dev’essere un programma chiaro e trasparente (come dovrebbero essere i bilanci stessi) da perseguire per 4 anni e che riguardi tutti gli ambiti del rugby, dalla nazionale maggiore al minirugby, dai giocatori agli arbitri passando per la crescita dei tecnici…. si devono avere delle linee chiare e non navigare a vista come negli ultimi anni….

  17. Finalmente, apriamol le finestre e cominciamo a fare una bella pulizia di fondo ! A mio personale parere se si vuole veramente cambiare meglio la cordata Benetton che tutti i cagnolini del presidente: persone che conoscano il rugby e abbiano voglia di portarlo nell’era professionistica con i fatti e non con le chiacchere. L’unica società in Italia che ha persone competenti e qualificate, uno staff tecnico di prima qualità, i migliori giocatori e i risultati migliori: meglio che la nave sia guidata da chi lo sa fare e lo dimostri con i risultati e non con i soliti bla-bla.

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