San Donà ferma le Fiamme Oro e corona il sogno Eccellenza

dall’ufficio stampa FIR

 L’M-Tree San Donà conquista la finale della Serie A 2011/2012 al “Chersoni” di Prato superando per 13-9 le Fiamme Oro Roma conquistando il titolo di Campione d’Italia di categoria ma, soprattutto, la promozione nell’Eccellenza dopo undici anni nelle serie minori.

Al termine di una partita bella e dai due volti la formazione biancoceleste torna nel massimo campionato di rugby. Primo tempo a favore dei veneti, ripresa per le Fiamme Oro, ma nel finale a festegiare e’ proprio il San Dona’ grazie all’unica meta messa a segno da Zanusso a 7 minuti dalla fine.

Bella cornice di pubblico al Chersoni di Iolo dove Fiamme Oro e San Dona’ si trovano di fronte con in palio la promozione in Eccellenza nella finale scudetto di serie A.

Nel bell’impianto all’inglese di Prato erano circa 1500 gli spettatori finali per la finalissima.

Prima fasi di studio, poi e’ il San Dona’ a prendere l’iniziativa centrando i pali al 10 con Mucelli. La formazione di Wright attacca sfrutta in touche la netta superiorita’ in mischia chiusa ma non trova altri punti fino al 25 quando ancora Mucelli centra i pali per il 6-0. Si gioca per la maggior parte nella meta’ campo delle Fiamme Oro, con una predominanza in mischia di San Dona’ che pero’ non si concretizza con i romani bravi a difendere, nonostante anche i gialli a Vicere’ e Cerqua.

Nella ripresa le Fiamme Oro iniziano con ben altro piglio, decise a riaprire il match. Al 3 il penalty di Benetti sfiora il palo, ma lo stesso Benetti centra i pali con un drop al 6. Il giallo a Zampara al 47 riequilibra momentaneamente il numero di giocatori in campo. La partita e’ molto diversa da quella del primo tempo e l’inerzia e’ tutta dalla parte delle Fiamme Oro che sfiorano il pari con il drop di poco fuori, di Boarato al 14. I romani attaccano ma San Dona’ si difende con ordine e contrattacca. La svolta della partita al 73 con la meta messa a segno da Zanusso dopo una eccellente azione del pack veneto. Da posizione difficile Brussolo trasforma per il 13-3. Le Fiamme Oro non ci stanno e accorciano le distanze con un penalty di Benetti che riporta i romani a distanza di break. Ancora Benetti al 39 riporta a -5 sul 13-9 le Fiamme Oro.

Ma e’ ormai troppo tardi, San Dona’ stringe i denti, si impone 13 a 9 e può festeggiare il ritorno nell’elite del movimento nazionale.

Il tabellino della sfida:

Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 3 giugno

Serie A, Finale promozione

Fiamme Oro Roma v M-Three San Donà 9-13

Marcatori: p.t. 11’ cp. Mucelli (0-3); 25’ cp. Mucelli (0-6); s.t. 6’ drop Benetti (3-6), 33’ m. Zanusso tr. Brussolo (3-13); 36’ cp. Benetti (6-13): 39’ cp. Benetti (9-13)

Fiamme Oro Roma: Barion (24’ st. Mariani); Rosa, Sapuppo, Forcucci, De Gaspari; Boarato (24’ Massaro), Benetti; Vedrani,  Pellegrinelli (33’-35’ pt. Gasparini; 1’ st. Pettinari), Zitelli (40’ st. Lombardo); Cazzola, Riedi (24’ st. Flammini); Cerqua (12’ st. Favaro), Vicerè, Cocivera (38’ pt. Gasparini)

all. Valsecchi

M-Three San Donà: Secco; Bressan (46’ st. Florian), Brussolo, Iovu (29’ st. Cibin), Damo; Dotta (8-10’ pt. Cibin), Mucelli (31’ pt.-1 st.,  29’ st. Rorato); Pelepele, Bacchin (29’ st. Pilla), Di Maggio; Minello, Montani (40’ st. Venturato); Filippetto (12-18’ pt., 1’ st. Zamparo), Zecchin, Cendron (19’ st. Zanusso)

all. Wright

Arbitro: Liperini (Livorno)

Giudici di Linea: Castagnoli (Livorno), Zucchi (Livorno).

Quarto uomo: Righini (Firenze)

Note: spettatori 1500 circa

Cartellini: 24’ pt. giallo Vicere’ (Fiamme Oro), 40’ pt. Cerqua (Fiamme Oro), 7’ st. Zamparo (San Donà)

Calciatori: Mucelli 2 su 2 (2 su 2 cp), Brussolo 1 su 1 (1 su 1 tr), Benetti 3 su 4 (1 su 1 drop, 2 su 3 cp), Boarato 0 su 1 (0 su 1 drop)

Man of the match: Mucelli (San Dona’).

A cura di Filippo Mazzoni – Media Manager Estra I Cavalieri Prato

 

5 pensieri riguardo “San Donà ferma le Fiamme Oro e corona il sogno Eccellenza”

  1. Grandi complimenti a san donà e soprattutto a damo (l’unico che conosco personalmente avendoci giocato assieme in giovanile) forse non ha vinto la squadra più forte ma di sicuro la migliore e ció gli rende ancora più onore

  2. complimenti al San Donà ..nelle finali il cuore conta piu’ degli interessi ..!! ancora una vittoria per la squadra piu’ umile e con piu’ voglia!!

  3. complimenti al San Donà ..nelle finali il cuore conta piu’ degli interessi ..!! ancora una vittoria per la squadra piu’ umile e con piu’ voglia!!

  4. veramente penose le fiamme l’unica vera squadra in italia ad essere professionisti con regolari stipendi e contributi STATALI. qualcuno di voi mi spieghi l’utilità di questa squadra 1-non porta medaglie olimpiche 2-da un punto di vista sociale si trova in una caserma in una zona di Roma estremamente periferica 3- tecncamente non esprime una linea federale 5- non porta un giocatore in nazionale maggiore, no scusate arriveranno BERGAMASCO 33 ANNI E FESTUCCIA idem e per fortuna che le fiamme dovevano essere dei serbatoi per giovani di belle speranze. Chi mi sa dare una spiegazione a tutto ciò?????? W S.DONA’

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