Su Sky Sport è sempre tempo di grande rugby, con tre match da seguire in diretta esclusiva e in Alta Definizione tra il 2 e il 5 giugno.
Comincia la stagione dei grandi test-match, con il Galles, campione del Sei Nazioni, che affronterà al Millennium Stadium di Cardiff i Barbarians, la squadra ad inviti più famosa del mondo, guidata da John Kirwan. Diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport2 HD alle ore 15.00. Telecronaca Francesco Pierantozzi, commento Andrea De Rossi.
Sempre sabato, spazio anche al Super 15, il torneo che mette a confronto club di Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa. Da seguire il derby sudafricano fra Bulls e Stormers, con in palio la leadership nella conference. L’incontro è valido per la 15esima giornata e si disputerà al Loftus Versfeld di Pretoria. Diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD alle ore 19.10. Telecronaca Antonio Raimondi, commento Vittorio Munari.
Altro grande test-match quello che si disputerà martedì 5 giugno e che metterà a confronto Australia e Scozia. Diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD alle ore 11.30, con la telecronaca di Antonio Raimondi e il commento di Federico Fusetti. Teatro di questa sfida l’Unter Stadium di Newcastle, nel New South Wales australiano.
Questa la programmazione di rugby su Sky Sport in diretta esclusiva e in Alta Definizione:
SABATO 2 GIUGNO 2012
ore 15.00 “Test-Match” Galles-Barbarians Sky Sport 2 HD
ore 19.10 “Super 15” Bulls-Stormers Sky Sport 2 HD
MARTEDÌ 5 GIUGNO 2012
ore 11.30 “Test-Match” Australia-Scozia Sky Sport 2 HD


…e il rugby di base noooo ???
c’è qualche speranza per chi non paga un sacco di soldi a sky?
credimi che nn son poi tanti..per di più anno olimpico e sky ha i diritti in esclusiva e 12 canali dedicati compresi nel pacchetto sport (27 al mese)..la rai trasmetterà scarti e in differita su un solo canale, per di piu con la solita incompetenza cronica..e no, non sono parente di murdoch, semplicemente le cose di qualità hanno un prezzo che ne giustifica la scelta ed è per questo che non sentono la “crisi”