Il 10 aprile del 1899 nasceva a Buenos Aires la River Plate Rugby Rugby Championship, “antenata” della Unión Argentina de Rugby, la federazione ovale del paese sudamericano.
A mettere in piedi quella prima organizzazione rugbistica furono il Belgrano Athletic, il Buenos Aires Football Club, il Lomas Athletic e il Rosario Athletic. Primo presidente fu tal Leslie Corry Smith, che rivestì il ruolo anche di primo arbitro riconosciuto del paese.
Il cambiamento di nome avvenne nel 1908 sotto la presidenza di Robert W. Anderson: prima venne battezzata The River Plate Rugby Union e poi, alla fine dello stesso anno, Unión Argentina de Rugby.
Non ho mai nascosto la mia simpatia per i Pumas, quindi: buon compleanno!
Mese: aprile 2012
Afoa citato, semifinale di Heineken Cup a rischio (con video)
L’Ulster ha espugnato Thomond Park ed eliminato dalla corsa all’Heineken Cup il favorito Munster, ma rischia di perdere John Afoa per la semifinale di fine mese in programma a Dublino contro il sorprendente Edimburgo che ha messo ko il Tolosa.
Il pilone neozelandese è stato infatti citato per un placcaggio pericoloso ai danni dell’estremo del Munster Felix Jones. Rischia da 3 a 52 settimane (decisamente più la prima che non la seconda…), un tempo sufficiente per fargli perdere una semifinale europea. Giovedì la decisione della Commissione Disciplinare dell’ERC.
Questo l’intervento incriminato
Wasps senza soldi, le Vespe hanno l’acqua alla gola
La crisi è nota è già conclamata, ma ieri è precipitata. Il club londinese rischia l’amministrazione controllata e la retrocessione per motivi finanziari. Serve urgentemente liquidità fresca, due milioni di sterline per l’esattezza, e c’è solo un mese di tempo per trovare un nuovo sponsor/finanziatore. Se ciò non avvenisse il board che gestisce la Premiership potrebbe infliggere alle Vespe 22 punti di penalizzazione e i gialloneri sono ora solo 8 punti sopra la zona-retrocessione…
Una stagione da dimenticare per la gloriosa società inglese: le difficoltà dinanziarie, le difficoltà in campo e in più il recente arresto-rilascio del suo proprietario Steve Hayes.
I due milioni di sterline di cui sopra servirebbero però solo a mettere una pezza, ma il club ha bisogno di altri soldi se vuole ripartire. In bocca al lupo Verpe.
Video: la meta di Joe “Leo Messi” Pietersen
Rugby nei parchi a Milano: tutti i perché di un evento importante
MILANO. Rugby nei Parchi porterà la palla ovale oltre i recinti degli stadi, per poter incontrare la città dei bambini, dei ragazzi, delle mamme, dei papà e dei nonni. Negli ultimi anni il messaggio del rugby e dei suoi valori è finalmente arrivato alla gente comune, lo si capisce dal numero crescente di giovani che si sono avvicinati ai campi da rugby. Rugby Grande Milano, grazie al supporto dei sei club che sostengono il progetto, in collaborazione con il Comune di Milano, rivoluziona il modo di proporsi, sfruttando un luogo di socialità come il parco, facendolo vivere, e andando incontro alla gente, che sempre più spesso vede lo sport come ricerca del benessere psicofisico e come elemento di crescita. Per una sfida di questo tipo, per esaltare i concetti di inclusione e partecipazione, Rugby Grande Milano ha elaborato un programma speciale, che permetterà davvero a tutti, maschi e femmine, dai sei ai tredici anni, di provare il rugby. Per sviluppare le attività, che saranno seguite
da oltre trenta educatori, si è partiti dal concetto di gioco, destrutturando il rugby, al fine proprio di poter abbattere le barriere e permettere la partecipazione di tutti. La partita vera e propria potrà essere il premio finale, per chi completerà i giochi, seguendo il percorso tracciato dagli educatori.
Così il passaggio può diventare una gara a staffetta, il placcaggio il gioco della tartaruga e del coccodrillo, e così via con prove che permetteranno di conoscere il rugby, rimanendo nel territorio gioioso del gioco.
Dal 21 di aprile “In quattro parchi di Milano di gioca a Rugby” Si inizierà al Parco Trenno, poi seguiranno il 5 maggio al Centro Sportivo Iseo, il 19 maggio al Parco Forlanini e la Grande festa finale all’Arena Civica Gianni Brera. Dalle quindici alle diciotto bambini e ragazzi giocheranno, i genitori conosceranno i valori del rugby e alla fine, come dopo una vera partita, tutti insieme per il terzo tempo, il momento tipicamente rugbystico, nella quale si possono condividere le sensazioni di un pomeriggio di grande divertimento.
Rugby nei Parchi è organizzata in collaborazione tra Rugby Grande Milano e Comune di Milano.
I partner che con entusiasmo hanno aderito da subito a questo progetto innovativo sono:
Federazione Italiana Rugby, Alleanza Toro S.P.A, Banca Popolare di Lodi e A2A.

