Non è che anche prima ci fosse a fila. Ce n’era una, or non c’è più. Fallito l’unico progetto della FIR sull’alto livello, licenziato il responsabile delle Accademie, il minimo sarebbero le dimissioni generali. Meglio un Bossi qualsiasi con le sue trote di questi rugaterra (ciprinide di nessun valore sportivo o alimentare, onnivoro, resistente agli inquinanti, formidabile competitore alimentare e capace di ibridazione).
Lo scenario più probabile è franchigia federale ad interim. Il problema è che in queste condizioni economiche l’interim potrebbe durare parecchio e la FIR non ha le capacità di gestire economicamente una franchigia nel lungo periodo. Se nel breve non si affaccia un altro imprenditore che abbia voglia di gettare via un po’ di soldi (in Italia con il rugby di alto livello non ci si guadagna), credo che l’esperienza Celtic per le italiane sia destinata al capolinea. Benetton in Aviva Premiership è un’ipotesi plausibile, Viadana in Eccellenza.
Davide concordo con te che molto probabilmente l’esperienza in Celtic per le italiane è finita e Viadana tornerà in eccellenza, ma Benetton in Aviva, ci và solo come sponsor, non come squadra italiana, perchè questo non te lo accettano di sicuro, oppure si compra una squadra in inghilterra e gioca la, mica a treviso, e non credo che i Benetton abbiano tutta questa voglia di spendere soldi per giocare in Inghilterra.
L’unica speranza è che la Celtic trovi una soluzione che permetta a Treviso di rimanere dentro senza essere legata alla FIR…ma ho la bruttta sensazione che pure Treviso a breve tornerà in eccellenza e probabilmente senza i Benetton
Scusate mi sono espresso troppo sinteticamente, ma intendevo e ho scritto Benetton in Aviva, non Treviso. Se come sponsor o patron sarà da vedere, ma per me non è un’ipotesi così strampalata, una volta che l’Italia uscirà dalla Celtic.
Comunque la si prenda il rischio di uscire dal PRO 12 è consistente. Sarebbe un disastro.
Ma, sì, certo, dimenticavo gli 80.000 dell’Olimpico e la vittoria sulla Scozia…
cioè Picco fammi capire devono ancora uscire dal consiglio, e i Benetton già starebbero pensando di lasciare il rugby?
Ma per piacere non sparare cazzate!!!
Adesso Treviso detterà più le loro leggi per fare il salto di qualità. Atlro che lasciare
Luca…secondo te Treviso detterà legge??? Contro una franchigia FEDERALE che potrà dire ai giovani, “se non vieni da noi niente nazionale”
E secondo te i senatori se li prende la franchigia federale? con quegli stipendi??
Ma è ovvio che andranno alla Benetton come risarcimento per il fatto che i vari Morisi, Campagnaro ecc… dovranno andare alla franchigia FEDERALE che non avendo sponsor non può permettersi stipendi cosi.
E alla fine secondo te, pensi che i Benetton abbiano scritto “Mi so un cojon” in fronte????
E’ più facile che mollino i Benetton che troviamo un’altro privato che sostituisca gli Aironi…
Se poi teniamo conto che i Benetton hanno già mollato tutto il resto dello sport trevigiano che gestivano, non penso ci voglia molto perchè mollino anche il rugby. Basta una provocazione o una prevaricazione di troppo da parte Fir e faremo la brutta figura peggiore dello sport italiano.
Che c’entra il consiglio di oggi?
E’ da inizio anno che se ne parla.
Vieni a Treviso ed ascolta anche tu.
Treviso finora NON ha dettato leggi, semmai le ha subite.
….e a me tutto questo genera un giramento di co…00…..ni indicibile…!
A questo pensiero è seguita una valangata di bestemmie, chiaramente non trascrivibili qui……ma dal chiaro senso…!
Ma vi rendete conto che il board celtico non avrà alcun problema a non riconfermare la partecipazione italiana? Sono state escluse franchigie scozzesi e gallesi per vari problemi. Se da parte italiana si continuerà a non proporre una pianificazione e a tappare solo falle, credo che il 2014 rappresenterà il capolinea dell’avventura celtica e un grosso ridimensionamento del movimento rugbistico italiano nel suo complesso.
Stanno giocando col fuoco.
Uhm… Pretoriani in arrivo? Qualcosa mi dice che torneranno gli striscioni a Monigo…
con la rana che c’è in giro la vedo dura fare un’altra franchigia ex novo ora
Non è che anche prima ci fosse a fila. Ce n’era una, or non c’è più. Fallito l’unico progetto della FIR sull’alto livello, licenziato il responsabile delle Accademie, il minimo sarebbero le dimissioni generali. Meglio un Bossi qualsiasi con le sue trote di questi rugaterra (ciprinide di nessun valore sportivo o alimentare, onnivoro, resistente agli inquinanti, formidabile competitore alimentare e capace di ibridazione).
certo la situazione è nera, forse Milano può mettere in campo un progetto, o forse la FIR se la gestisce in casa giocando magari allo Zaffanella.
Ma quale bando. Non c’è trippa per gatti. L’unica soluzione è una franchigia federale di “formazione” stile primo COnnacht.
Lo scenario più probabile è franchigia federale ad interim. Il problema è che in queste condizioni economiche l’interim potrebbe durare parecchio e la FIR non ha le capacità di gestire economicamente una franchigia nel lungo periodo. Se nel breve non si affaccia un altro imprenditore che abbia voglia di gettare via un po’ di soldi (in Italia con il rugby di alto livello non ci si guadagna), credo che l’esperienza Celtic per le italiane sia destinata al capolinea. Benetton in Aviva Premiership è un’ipotesi plausibile, Viadana in Eccellenza.
E secondo te in Aviva aspettano altro che aumentare i costi per venire in Italia con i nostri eccellenti risultati, 4000 spettatori e niente tv?
Davide concordo con te che molto probabilmente l’esperienza in Celtic per le italiane è finita e Viadana tornerà in eccellenza, ma Benetton in Aviva, ci và solo come sponsor, non come squadra italiana, perchè questo non te lo accettano di sicuro, oppure si compra una squadra in inghilterra e gioca la, mica a treviso, e non credo che i Benetton abbiano tutta questa voglia di spendere soldi per giocare in Inghilterra.
L’unica speranza è che la Celtic trovi una soluzione che permetta a Treviso di rimanere dentro senza essere legata alla FIR…ma ho la bruttta sensazione che pure Treviso a breve tornerà in eccellenza e probabilmente senza i Benetton
Scusate mi sono espresso troppo sinteticamente, ma intendevo e ho scritto Benetton in Aviva, non Treviso. Se come sponsor o patron sarà da vedere, ma per me non è un’ipotesi così strampalata, una volta che l’Italia uscirà dalla Celtic.
Comunque la si prenda il rischio di uscire dal PRO 12 è consistente. Sarebbe un disastro.
Ma, sì, certo, dimenticavo gli 80.000 dell’Olimpico e la vittoria sulla Scozia…
Giusto per la cronaca, qui a Treviso corre voce che la famiglia Benetton stia valutando di lasciare anche il Rugby. Esausti? Possibile.
cioè Picco fammi capire devono ancora uscire dal consiglio, e i Benetton già starebbero pensando di lasciare il rugby?
Ma per piacere non sparare cazzate!!!
Adesso Treviso detterà più le loro leggi per fare il salto di qualità. Atlro che lasciare
Luca…secondo te Treviso detterà legge??? Contro una franchigia FEDERALE che potrà dire ai giovani, “se non vieni da noi niente nazionale”
E secondo te i senatori se li prende la franchigia federale? con quegli stipendi??
Ma è ovvio che andranno alla Benetton come risarcimento per il fatto che i vari Morisi, Campagnaro ecc… dovranno andare alla franchigia FEDERALE che non avendo sponsor non può permettersi stipendi cosi.
E alla fine secondo te, pensi che i Benetton abbiano scritto “Mi so un cojon” in fronte????
E’ più facile che mollino i Benetton che troviamo un’altro privato che sostituisca gli Aironi…
Se poi teniamo conto che i Benetton hanno già mollato tutto il resto dello sport trevigiano che gestivano, non penso ci voglia molto perchè mollino anche il rugby. Basta una provocazione o una prevaricazione di troppo da parte Fir e faremo la brutta figura peggiore dello sport italiano.
Che c’entra il consiglio di oggi?
E’ da inizio anno che se ne parla.
Vieni a Treviso ed ascolta anche tu.
Treviso finora NON ha dettato leggi, semmai le ha subite.
….e a me tutto questo genera un giramento di co…00…..ni indicibile…!
A questo pensiero è seguita una valangata di bestemmie, chiaramente non trascrivibili qui……ma dal chiaro senso…!
Ma vi rendete conto che il board celtico non avrà alcun problema a non riconfermare la partecipazione italiana? Sono state escluse franchigie scozzesi e gallesi per vari problemi. Se da parte italiana si continuerà a non proporre una pianificazione e a tappare solo falle, credo che il 2014 rappresenterà il capolinea dell’avventura celtica e un grosso ridimensionamento del movimento rugbistico italiano nel suo complesso.
Stanno giocando col fuoco.
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