“Quest’Italia la definirei un vin de garde, un rosso da invecchiamento. È ancora un vino giovane, ma si intravedono le potenzialità per trasformarsi a breve in un ottimo Barolo». Si affida alla sua grande passione per i vini il francese Jacques Brunel, ct degli azzurri di rugby, per spiegare che, al termine del Sei Nazioni, lui il bicchiere lo vede mezzo pieno.
L’Italia, battendo la Scozia nell’ultima sfida di sabato scorso, ha evitato il tanto temuto “cucchiaio di legno”. Ma non è certo questo aspetto a rendere ottimista Brunel, che è sempre stato abituato a guardare oltre il risultato. Da giovane alternava l’allenamento sul campo al lavoro nelle vigne (è figlio di viticoltori) e adesso non ha dimenticato che per ottenere un buon prodotto servono pazienza e abnegazione: «Per vincere – dice – ci mancano ancora intensità e velocità, ma siamo già sulla strada giusta…».
Brunel, perché è così fiducioso sul futuro della nazionale italiana? In fondo, anche in questa occasione, non siamo andati oltre il penultimo posto…
«Perché, al di là dei risultati, abbiamo mantenuto un atteggiamento propositivo fin dalla prima partita del torneo, mostrando buone capacità di attaccare e di conservare la palla.
Prima della gara con la Scozia ho detto ai miei ragazzi negli spogliatoi che potevamo scegliere due modi per arrivare a vincere. Il primo giocando in modo coperto, aspettando gli avversari per poi colpirli di rimessa. E il secondo con un gioco offensivo e organizzato. Per fortuna abbiamo scelto di utilizzare quest’ultimo, lasciando gli spazi stretti e andando a largo».
Il più grande rimpianto è quello di aver perso con l’Inghilterra allo stadio Olimpico, dopo
essere stati a lungo in vantaggio?
«Direi di si, perché siamo usciti sconfitti nonostante una gara quasi totalmente dominata.
Ma l’Inghilterra è una grande squadra e noi abbiamo pagato un po’ d’inesperienza».
Pensa ancora che all’Italia basteranno un paio d’anni per essere all’altezza delle più forti
d’Europa?
«Dopo Il torneo ne sono ancora più convinto, mi preoccupa solo un aspetto: Il tempo. Da qui al prossimo Sei Nazioni avremo a disposizione soltanto sei partite. Sono pochissime, dunque, bisognerà lavorare sodo e sbagliare il meno possibile». (…)
Mese: marzo 2012
Super Rugby: Warathas-Sharks, un’altra battaglia che sorride agli australiani (34-30)
For Waratahs:
Try: McKibbin, Foley, Carter, Kingston
Con: McKibbin 3, Barnes
Pen: McKibbin 2
For Sharks:
Tries: Mvovo, Daniel, B du Plessis
Con: Lambie 3
Pen: Lambie 3
Waratahs: 15 Bernard Foley, 14 Tom Kingston, 13 Rob Horne, 12 Tom Carter 11 Adam Ashley-Cooper, 10 Berrick Barnes, 9 Brendan McKibbin, 8 Wycliff Palu, 7 Chris Alcock, 6 Dave Dennis, 5 Kane Douglas, 4 Dean Mumm, 3 Sekope Kepu, 2 Tatafu Polota-Nau, 1 Benn Robinson (c).
Replacements (from): John Ulugia, Paddy Ryan, Sitaleki Timani, Lopeti Timani, Jono Jenkins, Sarel Pretorius, Daniel Halangahu, Peter Betham, Brackin Kauraria-Henry
Sharks: 15 Riaan Viljoen, 14 Odwa Ndungane, 13 Tim Whitehead, 12 Meyer Bosman, 11 Lwazi Mvovo, 10 Patrick Lambie, 9 Charl McLeod, 8 Keegan Daniel (c), 7 Willem Alberts, 6 Marcell Coetzee, 5 Anton Bresler , 4 Jandre Marais, 3 Jannie du Plessis, 2 Bismarck du Plessis, 1 Dale Chadwick.
Replacements: 16 Craig Burden, 17 Nick Schonert, 18 Steven Sykes, 19 Jacques Botes, 20 Frederic Michalak, 21 Marius Joubert, 22 Louis Ludik.
Pro12: gli Ospreys fermano la corsa del Leinster (22-23), i Dragons passano a Edimburgo (15-29)
I tre anticipi del venerdì sera del torneo celtico regalano una grossa sorpresa: gli Ospreys battono il Leinster a Dublino nel big match del 18° turno che metteva di fronte prima e terza della classe. 23 a 22 il risultato finale a favore dei gallesi che strappano la vittoria grazie a una meta di Hibbard al 76′ e alla conversione determinante di Biggar. Il Leinster – che vedeva il ritorno in campo di Leo Cullen e Brian O’Driscoll e il debutto di Brad Thorn – vede così interrompersi una striscia di venti vittorie consecutive.
I Dragons di Newport passano a Edimburgo con il risultato di 29 a 15 grazie anche a due mete di Tonderai Chavhanga
| Fri 23 Mar | 19:05 | Leinster | 22 – 23 | Ospreys | Royal Dublin Society | |||
| Fri 23 Mar | 19:30 | Edinburgh | 15 – 29 | Dragons | Murrayfield | |||
| Fri 23 Mar | 19:35 | Warriors | 29 – 6 | Aironi | Firhill Stadium |
| Team | Pld | Pts | |
|---|---|---|---|
| Leinster | 18 | 64 | |
| Ospreys | 18 | 53 | |
| Munster | 17 | 52 | |
| Warriors | 18 | 51 | |
| Ulster | 17 | 46 | |
| Scarlets | 17 | 45 | |
| Blues | 17 | 45 | |
| Dragons | 18 | 33 | |
| Treviso | 17 | 29 | |
| Connacht | 17 | 24 | |
| Edinburgh | 18 | 23 | |
| Aironi | 18 | 19 |
Premiership: Saracens padroni a Sale (9-45), Worcester batte Newcastle (19-9)
Due anticipi per la 18a giornata del campionato inglese. A Sale prova d’autorità dei Saracens che passano con un 45 a 9 che non ammette repliche: cinque mete segnate, nessuna subìta e una gara in controllo fin dall’inizio.
Nell’altra partita in programma venerdì sera il Worcester regola Newcastle 19 a 9 grazie a una grande prova di Goode.
| Round 18 | ||||||||
| Fri 23rd Mar 12 | 19:45 | PR | Sale Sharks | 9 – 45 | Saracens | Edgeley Park | ||
| Fri 23rd Mar 12 | 19:45 | PR | Worcester Warriors | 19 – 9 | Newcastle Falcons | Sixways | ||
Top 14 choc: il Bordeaux mette ko Tolosa (18-17)
L’anticipo della 21a giornata del massimo campionato da francese regala un ko clamoroso: il Tolosa capolista viene infatti battuto 18-17 dal Bordeaux, nono in classifica a quasi 40 punti di distanza. Eppure dopo un avvio equilibrato i girondini prendono il largo. Il Tolosa reagisce dopo la meta di Donguy che però arriva troppo tardi (75’9).



