Sei Nazioni femminile: il XV delle azzurre per l’Inghilterra

dall’ufficio stampa FIR

I tecnici azzurri, Andrea Di Giandomenico e Daniele Porrino hanno ufficializzato il XV che domani a Parabiago,  Stadio “Rino Venegoni” con calcio d’inizio ore 15.00,  affronterà la nazionale inglese per l’esordio in casa dell’edizione 2012 del Sei Nazioni femminile.

Causa una fastidiosa contrattura di cui soffre il mediano di mischia  Sara BARATTIN,  lo staff azzurro ha deciso di sostituire l’infortunata  l’azzurra, con la giovanissima Michela SILLARI, classe 1993 atleta tesserata per il Rugby Colorno.
La cautela è stata dettata dalla necessità di far recuperare la Barattin e non rischiarla anche in vista dei prossimi impegni nel sei Nazioni già a partire dalla prossima trasferta in Irlanda.
Contro l’Inghilterra, fresca vittoriosa nel primo turno sulla Scozia per 47-00, sono stati effettuati alcuni cambi rispetto alla formazione che è stata sconfitta dalla Francia la scorda settimana, e ciò per meglio consentire a tutte le azzurre di confrontarsi con giocatrici di alto spessore tecnico.

LE FORMAZIONI.

A Parabiago. Stadio Rino Venegoni ore 15.00

ITALIA – INGHILTERRA

ITALIA : 15 Furlan; 14 Castellarin; 13 Cioffi, 12 Zangirolami; 11 Veronese,  10 Schiavon Ver.,  9 Chindamo, 8 Severin, 7 Gaudino, 6 Este, 5 Molic, 4 Trevisan, 3 Gai, 2 Zanon,  1 Nespoli.   All. Di Giandomeniico e Porrino.

A disposizione: 16 Cucchiella, 17 Ballarini, 18 Bettoni, 19 Pettinelli, 20 Campanella, 21 Tondinelli, 22 Sillari.

INGHILTERRA:  15 Scarratt; 14 Roberts;  13  Burford;  12  Oliver;11  Wilson; 10 Large;  9  Mason;  8 Hunter (C);  7 Packer;  6 Noel-Smith;  5 Taylor;  4 Burnfield; 3 Keates;   2  Turner; 1  Clark;    All. Street.

A disposizione:  16  Fleetwood;  17 Purdy;  18 Braund;  19  Gallagher;  20 Rozario;  21  McLean;  22 Merchant.

Warm-up da Super Rugby alla neozelandese: i Crusaders superano gli Hurricanes, battaglia tra Highlanders e Chiefs

CRUSADERS-HURRICANES 19-8

For the Crusaders:
Tries: Kennedy, Osborne, Bleyendaal
Cons: Taylor, Bleyendaal

For the Hurricanes:
Try: Barrett
Pen: Barrett

Teams:

Crusaders: 15 Tom Marshall, 14 Patrick Osborne, 13 Robbie Fruean, 12 Adam Whitelock, 11 Israel Dagg, 10 Tom Taylor, 9 Willi Heinz, 8 Luke Whitelock, 7 Matt Todd, 6 George Whitelock, 5 Sam Whitelock, 4 Ross Kennedy, 3 Owen Franks, 2 Quentin MacDonald, 1 Wyatt Crockett (captain).
Replacements – from: Corey Flynn, Ben Franks, Tom Donnelly, Luke Romano, Joe Wheeler, Brendon O’Connor, Kieran Read, Ben Funnell, Andy Ellis, Tyler Bleyendaal, Sean Maitland, Mitchell Scott, James Schrader.

Hurricanes: 15 Cory Jane, 14 Richard Buckman, 13 Alapati Leiua, 12 Charlie Ngatai, 11 Julian Savea, 10 Beauden Barrett, 9 Chris Smylie, 8 Victor Vito, 7 Jack Lam, 6 Faifili Levave, 5 Jason Eaton, 4 Mark Reddish, 3 Jeffery Toomaga-Allen, 2 Dane Coles, 1 Tristan Moran.
Replacements – from: David Hall, Ben May, Reggie Goodes, Michael Bent, Motu Matu’u, James Broadhurst, Jeremy Thrush, Scott Fuglistaller, Mike Coman, TJ Perenara, Chris Eaton, Daniel Kirkpatrick, Jayden Hayward, Andre Taylor.

Referee: Chris Pollock
Assistant referees: Garratt Williamson, Mark Long

 

 

HIGHLANDERS-CHIEFS 36-38

The scorers:

For the Highlanders:
Tries: Veainu, Smith, Baker, Tietjens, Burleigh, Hore
Cons: Noakes 2, Sopoaga

For the Chiefs:
Tries: Robinson, Willison, Nanai-Williams, Cruden, penalty try
Cons: Cruden 5
Pen: Cruden

Teams:

Highlanders: 15 Kurt Baker, 14 Telusa Veainu, 13 Ben Smith, 12 Glenn Dickson, 11 Hosea Gear, 10 Lima Sopoaga, 9 Aaron Smith, 8 Nasi Manu, 7 Doug Tietjens, 6 Adam Thomson, 5 Culum Retallick, 4 Nick Crosswell (captain), 3 Ma’afu Fia, 2 Jason Rutledge, 1 Bronson Murray.
Replacements – from: Andrew Hore, Chris King, Hoani MacDonald, Elliot Dixon, Jimmy Cowan, Chris Noakes, Buxton Popoali’i, Nemia Kenatale, Brayden Mitchell, Josh Bekhuis.

Chiefs squad: Ben Afeaki, Sam Cane, Craig Clarke, Shane Cleaver, Aaron Cruden, Marcel Cumming-Tonne, Mike Fitzgerald, Rory Grice, Andrew Horrell, Richard Kahui,  Tawera Kerr-Barlow, Tanerau Latimer, Fritz Lee, Brendon Leonard,  Tim Nanai-Williams, Lelia Masaga, Maritino Nemani, Ronald Raaymakers, Brodie Retallick, Robbie Robinson, Mahonri Schwalger, Tony Smith, Ben Tameifuna, Sona Taumalolo, Asaeli Tikoirotuma, Kane Thompson, Scott Waldrom, Jackson Willison.

Referee: Bryce Lawrence
Assistant referees: Glen Jackson, Michael Lash

Quelli che il rugby non lo capiscono. E meno male

In un documentario sull’ASR Milano a un certo punto Giorgio Terruzzi – giornalista e consigliere della società biancorossa – dice una frase che può sembrare snob, ma che è profondamente vera: “E’ inutile che stiamo qui a raccontarcela, il rugby non è per tutti”.
Questa mattina in rassegna stampa ho letto questo articoletto di Luca Valdiserri su Il Corriere della Sera Roma, e quelle parole mi sono subito venute in mente.
Rispondo qui brevemente ai punti di Luca:
1) tranquillo, anche noi siamo stufi delle “vittorie onorevoli”
2) per me Osvaldo può giocare dove vuole, è solo una questione di regole: non confonderci con  proto-razzisti vari
3) Ecco, in due parole hai ben spiegato tutto, ma proprio tutto. Tieniti il calcio e il suo ambiente così com’è. Che nessuno di noi verrà a “chiedertelo”.
Dimenticavo: anche nella NBA non ci sono retrocessione. Cos’è, nemmeno quello è sport?
Ecco l’articolo.

Ho conosciuto un tipo a cui non piaceva il gelato al cioccolato. Un pazzo. A me non piace il rugby. Sono pazzo anch’io? Ho diviso giornate di discussioni con il vecchio Greg, che potete leggere qui a fianco. Lui voleva convincermi della nobiltà del rugby e io gli ripetevo che una squadra che perde il 15% delle partite «deve» retrocedere. E la legge dello sport. Altrimenti è spettacolo. Non sport. Poiché Greg ha la fede che in passato ha animato gli apostoli e oggi fortifica i missionari, ho messo in discussione il mio «problema», ma
temo di essere arrivato a una conclusione peggiore del punto di partenza. Ora accetto il rugby, ma non mi piace l’Italia del rugby.
Cerco di spiegarmi: 1) non ne posso più di leggere e sentire: «hanno perso ma sono usciti a testa alta»; 2) non capisco perché se Osvaldo gioca nella nazionale di calcio è uno scandalo e se un sudafricano che vive da tre anni in Italia mette la maglia azzurra (si chiamano
«equiparati») è un passo avanti per lo sport; 3) anche se so che è sbagliato, preferisco un derby vinto 1-0 su autogol (ogni riferimento storico è puramente voluto) piuttosto che andare a bere una birra con chi mi ha appena battuto come se fossi una cotoletta pronta per la padella.
L0 so, oggi mi esploderà la casella di posta elettronica. Lo capisco, certe cose non si devono pensare. Figurarsi scriverle. Però pago le tasse fino all’ultimo centesimo, sgrido i miei figli quando si mettono le mani nel naso, cedo il posto a sedere sull’autobus. Insomma, cerco
di essere un buon cittadino 24 ore al giorno. Vi chiedo solo: lasciatemi un po’ di «cattiveria» dove non faccio male a nessuno. Lasciatemi il calcio. Senza che mi debba sentire come uno
che ha rubato in chiesa.

Top 14: Tolosa passa a Biarritz, Perpignan cade ancora

Giocate ieri sera alcune gare della 17a giornata del Top 14.
Partiamo dalla capolista Tolosa che ha vinto 20-15 sul campo di un Biarritz sempre più in crisi ma che ha comunque venduto cara la pelle.
Bordeaux ha invece superato Lione, mentre Montpellier non ha avuto troppi problemi a battere un’altra grande malate del campionato francese, e cioè Perpignan.

FRI – 3RD FEB 12
20:45 Top 14 Bordeaux-Begles 31 – 10 Lyon

 

FRI – 10TH FEB 12
19:00 Top 14 Montpellier 22 – 11 Perpignan
21:00 Top 14 Biarritz 15 – 20 Toulouse
Pos Team P W D L Pts
1. Toulouse 17 14 1 2 64
2. Clermont Auvergne 16 12 1 3 54
3. Toulon 16 9 2 5 45
4. Montpellier 17 9 1 7 44
5. Castres 16 9 2 5 44
6. Stade Francais 16 8 1 7 39
7. Racing Metro Paris 16 7 1 8 37
8. Agen 16 8 1 7 36
9. Bordeaux-Begles 16 8 0 8 36
10. Brive 16 4 1 11 28
11. Perpignan 17 5 1 11 27
12. Biarritz 17 4 2 11 25
13. Lyon 16 4 2 10 24
14. Bayonne 16 4 2 10 23

 

Pro12: turno interlocutorio, ma il salto è di Glasgow

Cosa ci dice il 14° turno del torneo celtico? Il risultato più importante per la classifica è quello tra Warriors e Scarlets, con la vittoria dei gallesi che salgono al terzo posto mettendo un po’ di punti tra loro e proprio i gallesi.
Ulster batte abbastanza agevolmente Newport, Cardiff invece ha ragione di Connacht ma un po’ più a fatica.  Vittoria esterna degli Ospreys che passano a Edimburogo di un solo punto (14-15). Rinviata per maltempo, ma questo già si sapeva, Aironi-Munster

THU – 9TH FEB 12
19:05 RaboDirect PRO12 Leinster 42 – 8 Benetton Treviso
19:05 RaboDirect PRO12 Glasgow 19 – 9 Scarlets

 

FRI – 10TH FEB 12
19:05 RaboDirect PRO12 Ulster 30 – 12 Newport-Gwent D’gons
19:30 RaboDirect PRO12 Cardiff Blues 22 – 15 Connacht
19:35 RaboDirect PRO12 Edinburgh 14 – 15 Ospreys
Competition Table
Team Pld Pts
Leinster Rugby Leinster 14 53
Ospreys Ospreys 14 43
Glasgow Warriors Warriors 14 39
Munster Rugby Munster 13 38
Ulster Rugby Ulster 14 36
Cardiff Blues Blues 13 35
Scarlets Scarlets 14 34
Benetton Treviso Treviso 14 28
Edinburgh Rugby Edinburgh 14 23
Connacht Rugby Connacht 14 18
Newport Gwent Dragons Dragons 13 17
Aironi Rugby Aironi 13 14