Cucinando il Sei Nazioni per spot

Alice Corti per Oggi

Giocano in squadra, si coordinano per fare meta e lavorano duro per evitare il cucchiaio di legno. Ma dimenticate gli oltre 100 metri del campo. Dimenticate
l’erba sulla quale corrono per 80 minuti. Dimenticate i placcaggi. Per un giorno, quattro rugbisti hanno messo da parte le scarpe con i tacchetti e sono entrati in una cucina: quattro colonne della Nazionale italiana guidata dal nuovo coach Jacques Brunel hanno “cucinato” le squadre (Francia, Inghilterra, Irlanda, Galles, Scozia)
che, dal 4 febbraio, sfideranno nel Sei Nazioni.
Sul set dello spot di Sky – che trasmetterà il torneo in esclusiva – ci sono Martin
Castrogiovanni, Sergio Parisse, Gonzalo Canale e Fabio Ongaro. E poi gli chef Carlo
Cracco e Bruno Barbieri – due dei tre giudici di MasterChef”(il terzo è Joe Bastianich). (…)
Tutto lo spot è giocato sulle metafore del rugby: cucinare bene significa “fare meta”
(l’azione da 5 punti con cui si fa toccare il pallone a terra nella meta avversaria); lo spettro del cucchiaio di legno – il trofeo (immaginario) meno ambito che viene assegnato alla squadra sconfitta in tutte le partite di un’edizione del Six Nations – viene minacciato da Cracco a Castrogiovanni. Che però lo spezzerà scaramanticamente.
Su quello che li aspetta al Sei Nazioni, i quattro hanno le idee ben chiare. (…) Fabio
Ongaro, 104 chili spalmati su un metro e 83, aggiunge: «Se ci fosse una ricetta per battere tutte le squadre, l’avrei già messa in atto negli anni precedenti. Puntiamo a fare il meglio possibile, con un entusiasmo nuovo». (…)

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