Heineken Cup: Aironi-Tigers, le formazioni

Sabato, stadio Brianteo di Monza ore 14 e 30. Inizia l’Heineken Cup 2011/12 per la franchigia lombardo-emiliana e per i vicecampioni d’Inghilterra. Ecco i due XV titolari:

AIRONI
15-Trevisan, 14-Sinoti, 13-Masi, 12-Pratichetti, 11-Venditti, 10-Orquera, 9-Keats, 8-Viljonen, 7-Favaro, 6-Cattina, 5-Bortolami, 4-Geldenhuys, 3-Staibano, 2-Ongaro, 1-Perugini.
Replacements: 16-Santamaria, 17-Aguero, 18-Romano, 19-Sole, 20-Ferrarini, 21-Bronzini, 22-Oliver, 23-Pavan

LEICESTER TIGERS
15 Geordan Murphy (c)
14 Niall Morris
13 Matt Smith
12 Andy Forsyth
11 Alesana Tuilagi
10 Toby Flood
9 Sam Harrison
1 Marcos Ayerza
2 George Chuter
3 Dan Cole
4 Louis Deacon
5 Geoff Parling
6 Tom Croft
7 Julian Salvi
8 Thomas Waldrom

Replacements
16 Tom Youngs
17 Boris Stankovich
18 Martin Castrogiovanni
19 George Skivington
20 Steve Mafi
21 Micky Young
22 Jeremy Staunton
23 Scott Hamilton

Scelti i Leoni biancoverdi per l’assalto europeo ai Saracens

dall’ufficio stampa Benetton Rugby

Riparte, con un mese di ritardo a causa della Coppa del Mondo in Nuova Zelanda, l’Heineken Cup, massima espressione del rugby continentale per club, che vedrà ancora una volta il Benetton Treviso ai nastri di partenza.
I Leoni sono inseriti nel gruppo 5 con Biarritz, Ospreys e Saracens. Questi ultimi saranno i primi avversari da affrontare per Antonio Pavanello e compagni.
Un match tutto in salita, contro una formazione in salute, che ha collezionato sette vittorie ed una sola sconfitta nella Premiership inglese, portandosi al secondo posto a quota 30 punti.
Una squadra, soprattutto, che negli scorsi anni ha investito molto, grazie ai finanziamenti provenienti in particolar modo dal Sud Africa, terra prescelta anche per la maggior parte degli acquisti.
E i frutti si sono visti la scorsa stagione, con la vittoria in finale ai danni dei Leicester Tigers del Campionato Inglese, nella riproposizione del match perso invece l’annata prima, con una meta subita nei minuti conclusivi.

Due i precedenti in Heineken Cup tra le compagini, risalenti alla stagione 2005/2006, con doppia sconfitta per i biancoverdi, battuti a Monigo 17-30 e di misura, 30-35, a Londra.
L’ultimo incontro, tuttavia, è un’amichevole estiva, il 25 agosto 2010, terminata 32-12 in favore del team britannico.
Il match verrà giocato domenica 13 novembre alle ore 15 locali (le 16 in Italia) allo stadio Vicarage Road, impianto casalingo dei Saracens, che però disputeranno incontri di Coppa Europa anche a Wembley e a Città del Capo.
Franco Smith ha scelto di continuare a ruotare gli uomini a sua disposizione, alla ricerca di consistenza nel gioco e per mantenere la “fame” di risultati importanti.
Riposo, come annunciato in settimana, per chi ha giocato di più e spazio a nuovi elementi per potersi mettere in luce.

Si rivede, così, in campo dal primo minuto Benjamin De Jager all’ala, con spostamento di Tommaso Benvenuti nel ruolo di secondo centro.
Cambio interessante anche in mediana con Willem De Waal che indosserà la maglia numero 10 e Kristopher Burton in panchina.
Il tecnico sudafricano deve rinunciare a Marco Filippucci, colpito duro contro Edinburgh nell’ultima di RaboDirect PRO12, e schiera al suo posto Robert Barbieri, in una terza linea che vede anche il ritorno di Benjamin Vermaak.
L’ultima novità davanti, dove Franco Sbaraglini e Diego Vidal si alternano, con quest’ultimo che parte titolare.

Questa la formazione annunciata:

15 Ludovico Nitoglia
14 Benjamin De Jager
13 Tommaso Benvenuti
12 Alberto Sgarbi
11 Brendan Williams
10 Willem De Waal
9 Fabio Semenzato
8 Robert Barbieri
7 Alessandro Zanni
6 Benjamin Vermaak
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Diego Vidal
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Ignacio Fernandez Rouyet
18 Pedro Di Santo
19 Valerio Bernabò
20 Gonzalo Padrò
21 Manoa Vosawai
22 Kristopher Burton
23 Tobias Botes

Head Coach: Franco Smith.

Tindall go home… La RFU lo caccia dalla nazionale!

25mila sterline di multa e l’addio forzato alla nazionale inglese. La federazione di Londra ha usato il pugno duro, durissimo, con Mike Tindall. Il centro di Gloucester è stato così sanzionato per la sua condotta extra-sportiva ai Mondiali in Nuova Zelanda, a cominciare dalla famosa serta in cui lo sposo di Zara Philips (la nipote si Sua Maestà Elisabetta…) si è fatto pizzicare a tarda notte in un pub con una bionda in atteggiamenti poco consoni a un neo-marito.
Rob Andrew, attuale Rugby Director della RFU ha definito il comportamento di Tindall come “unacceptable and amounted to a very serious breach.
Bastone e carota invece per Chris Ashton, Dylan Hartley e James Haskell, multati per 5mila sterline ma con sanzione temporaneamente sospesa. Se si comporteranno bene in futuro non dovranno sborsare nulla.

Stormers e WP a caccia di una nuova casa

Western Province e Stormers di casa stanno nella magnifica Cape Town. Attualmente – come stadio – il Newlands (capienza 45mila posti).
Le due società gemelle legate a doppio filo hanno però messo gli occhi sul nuovissimo Cape Town Stadium, situato nel sobborgo di Green Point. Una struttura costruita appositamente per il mondiale di calcio del 2010 e poi utlizzata molto poco. Le trattative con il Cape Town’s City Council sono in stadio avanzato: soltanto un anno fa avevano avanzato la stessa richiesta, che però era stata bollata come “impossibile”. Ora evidentemente qualcosa è cambiato.
Il nuovo stadio può contare su una capienza di 55mila posti.

Treviso e la guerra con la FIR, parla Zatta: “La Benetton in Eccellenza? Se necessario, sì”

Ivan Malfatto su Il Gazzettino

TREVISO – Il Benetton Treviso rischia l’esclusione dalla Rabodirect Pro12 la prossima stagione. Torneo dove è attualmente sesto con 4 vittorie e 4 sconfitte. Il motivo è il contenzioso a suon di carte bollate (un ricorso alla corte federale e 4 raccomandate) con la Federazione per il cambiamento in corsa delle regole di partecipazione. Se la mediazione chiesta dalla Fir non avrà esito, la proposta dell’incontro tra le parti sarebbe il 21 novembre, a gennaio la cacciata potrebbe diventare realtà. Anche se il presidente Giancarlo Dondi afferma «di non volerla prendere nemmeno in considerazione».
Amerino Zatta, è un rischio concreto?
«Non voglio rimanere in paradiso a dispetto dei santi – risponde il presidente del Benetton – Se la Fir vuole partecipare in proprio alla Pro 12 lo faccia. Basta saperlo e programmarlo».
Se succederà davvero cosa farete?
«Prenderemo atto. Cercheremo di capirne i motivi. E torneremo da dove siamo venuti. Nel campionato italiano d’Eccellenza. Dove per competere ci basterà un budget molto minore».
Se invece vi daranno la possibilità di continuare?
«Vorremmo vincere ancora di più in Pro12. Provare a fare un salto di qualità in Heineken Cup. Continuare a dare il meglio della nostra esperienza alla nazionale italiana, come sempre fatto finora».
Qual è il motivo del contenzioso con la Fir?
«Una serie di situazioni che sono venute meno rispetto a quanto fissato nel capitolato iniziale di partecipazione alla Celtic tra Fir e franchigie».
Anche di natura economica, oltre al risaputo numero di stranieri ridotto da cinque a tre?
«Sì, c’è pure un problema economico. Rispetto a come eravamo partiti oggi i numeri stanno dicendo cose decisamente diverse».
Zatta non entra nel dettaglio, perchè il capitolato lo vincola alla segretezza. Ma sembra si tratti del contributo federale alle franchigie non in linea con quanto pattuito. Più altri importanti problemi di gestione. Sullo sfondo del contenzioso ci sono anche le prossime elezioni Fir e l’ipotesi di una franchigia alternativa al Benetton con base in Veneto, allestita da vecchi tessitori federali e affidata alla guida tecnica di un ex et azzurro. Per far chiarezza basterebbe togliere il segreto dal protocollo Celtic. Perchè la federazione non lo fa?