Sarò breve, molto breve, visto che il rischio di diventare noiosi è altissimo.
Perché quando si parla di Challenge Cup e squadre italiane alla fine tutto si concentra in una serie di domande: che ci stiamo a fare? Che senso ha esporre i club interessati e più in generale il nostro movimento a figure spesso barbine, quasi sempre di manifesta impotenza a volte anche contro avversarie non quotatissime? Poche sporadiche vittorie non possono cancellare quello che è il mood italiano in questa competizione.
Che senso ha rimediare un 174 a 13 complessivo dopo che nella prima giornata il computo aveva detto 163 a 42? Roba che nemmeno lo spread degli ultimi tempi…
Insomma, cosa vogliamo fare da grandi?

d’ accordisssimo !! E’ quello che ho scritto ieri su questo blog………….
Io credo che, come diceva mio nonno, non bisogna mai fare i passi più lunghi della gamba. Se poi le gambe non vengono nemmeno adeguatamente aiutate a crescere allora il rischio di cadere e di ” dover stare fermi” per lungo tempo diventa reale con la conseguenza implicita di far del male anche a tutto il resto del corpo. Rosso
Mi sbaglierò, ma la sensazione è che si stia creando una sorta di elite, Benetton e Aironi supportate alla grande (forse ancora per poco…) in Rabo12 ed Heineken, una ristretta selezione di giovani promettenti (Tirrenia) ed il resto del movimento abbandonato a sè stesso in un’ “aurea (si fa per dire) mediocritas”.
Sul fatto che ci sia una elite Aironi/Benetton lasciamo perdere. Purtroppo solo la Benetton sta dicendo qualcosa nel rugby.
Avete notato che gli AIRONI NON VINCONO MAI ! No dico qualcuno si è accorto che questi al secondo anno di competizione celtica manco “contengono” un risultato entro limiti decenti ?? Bisognerebbe che laggiù a Viadana qualcuno cominciasse a mettersi le mani nei capelli perchè tutto quel clima da “la prossima volta vediamo” è profondamente deleterio. Questi qui adesso stanno decisamente esagerando con le debacle perchè prendono dalla FIR un pacco di soldi.
Sulla Amlin poi ho già detto altre volte. Forse, a malincuore, è il momento di mandarci delle Selezioni magari localizzate sul territorio perchè così non ha senso.
In campionati ben più competitivi dei nostri , nelle ultime 2 settimane delle squadre hanno perso per: 41-0 , 38-3 , 44-6 … però nessuno ha parlato di ritirarsi dal campionato .
Forse perchè sono meno provinciali? o perchè si trattava di Biarritz, Perpignan e Gloucester? , che non stavano giocando contro squadre dal budget decuplo, ma con avversari dello stesso livello…
ma di quale partita stiamo parlando?
@samuele,
credo si parli del totale punti fatti/subiti dalle squadre italiane nell’ultimo turno di challenge cup..