Challenge Cup: un 174-13 che deve far pensare

Sarò breve, molto breve, visto che il rischio di diventare noiosi è altissimo.
Perché quando si parla di Challenge Cup e squadre italiane alla fine tutto si concentra in una serie di domande: che ci stiamo a fare? Che senso ha esporre i club interessati e più in generale il nostro movimento a figure spesso barbine, quasi sempre di manifesta impotenza a volte anche contro avversarie non quotatissime? Poche sporadiche vittorie non possono cancellare quello che è il mood italiano in questa competizione.
Che senso ha rimediare un 174 a 13 complessivo dopo che nella prima giornata il computo aveva detto 163 a 42? Roba che nemmeno lo spread degli ultimi tempi…
Insomma, cosa vogliamo fare da grandi?

7 pensieri riguardo “Challenge Cup: un 174-13 che deve far pensare”

  1. Io credo che, come diceva mio nonno, non bisogna mai fare i passi più lunghi della gamba. Se poi le gambe non vengono nemmeno adeguatamente aiutate a crescere allora il rischio di cadere e di ” dover stare fermi” per lungo tempo diventa reale con la conseguenza implicita di far del male anche a tutto il resto del corpo. Rosso

  2. Mi sbaglierò, ma la sensazione è che si stia creando una sorta di elite, Benetton e Aironi supportate alla grande (forse ancora per poco…) in Rabo12 ed Heineken, una ristretta selezione di giovani promettenti (Tirrenia) ed il resto del movimento abbandonato a sè stesso in un’ “aurea (si fa per dire) mediocritas”.

  3. Sul fatto che ci sia una elite Aironi/Benetton lasciamo perdere. Purtroppo solo la Benetton sta dicendo qualcosa nel rugby.
    Avete notato che gli AIRONI NON VINCONO MAI ! No dico qualcuno si è accorto che questi al secondo anno di competizione celtica manco “contengono” un risultato entro limiti decenti ?? Bisognerebbe che laggiù a Viadana qualcuno cominciasse a mettersi le mani nei capelli perchè tutto quel clima da “la prossima volta vediamo” è profondamente deleterio. Questi qui adesso stanno decisamente esagerando con le debacle perchè prendono dalla FIR un pacco di soldi.
    Sulla Amlin poi ho già detto altre volte. Forse, a malincuore, è il momento di mandarci delle Selezioni magari localizzate sul territorio perchè così non ha senso.

  4. In campionati ben più competitivi dei nostri , nelle ultime 2 settimane delle squadre hanno perso per: 41-0 , 38-3 , 44-6 … però nessuno ha parlato di ritirarsi dal campionato .
    Forse perchè sono meno provinciali? o perchè si trattava di Biarritz, Perpignan e Gloucester? , che non stavano giocando contro squadre dal budget decuplo, ma con avversari dello stesso livello…

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