Mondiali 2015: le piccole battono i pugni, le grandi concedono. Così almeno pare…

La polemica è di lunga data e non è affatto peregrina: ovvero che le squadre del “Tier 1”, quelle che nel ranking mondiale stanno più in alto, hanno un trattamento di favore quando si tratta di compilare il calendario delle partite di un torneo iridato. Le prime hanno mediamente una settimana di tempo tra una gara a e l’altra, le squadre di seconda fascia spesso si trovano a giocare anche ogni 4 giorni.
A Auckland si è tenuto un incontro ufficioso tra i vari componenti del board e i rappresentanti delle potenze ovali avrebbero promesso una maggiore eguaglianza già da Inghilterra 2015 tra le squadre partecipanti al Mondiale. In realtà di concreto non c’è ancora nulla, ma le teste di serie – chiamiamole così – avrebbero acconsentito a una programmazione che le vedrebbe impegnate anche a metà settimana e non solo nei week-end come oggi tendenzialmente accade.
Ora bisogna vedere come verrà tradotto il tutto nero su bianco. Speriamo bene, anche se resto convinto che una sorta di minima “meritocrazia” vada comunque premiata. Minima.

Verso Aironi-Tigers con il turbo: in una settimana venduti 1.700 biglietti

dall’Ufficio Stampa Aironi Rugby

Una settimana dopo il via alle prevendite, sono già arrivati a quota 1700 i biglietti venduti per l’esordio in Heineken Cup degli Aironi allo Stadio Brianteo di Monza contro i Leicester Tigers di Martin Castrogiovanni.

A questi 1700 tagliandi già staccati vanno aggiunti i 1200 abbonati degli Aironi che al Brianteo avranno diritto al posto in tribuna centrale. Il totale, dunque, si avvicina già alle 3000 presenze quando manca poco più di un mese alla partita del 12 novembre (gli Aironi torneranno poi al Brianteo anche il 17 dicembre per sfidare Ulster e il 13-14 gennaio per affrontare i francesi del Clermont-Auvergne).

Dopo un inizio di stagione difficile in Premiership, i vice campioni d’Inghilterra punteranno ancora di più sull’Heineken Cup, per ritornare così sul trono d’Europa dove non salgono dal 2001-02. Da allora i Tigers sono una presenza costante nella fase a eliminazione diretta della massima competizione europea per club, ma possono vantare solo due finali perse contro London Wasps e Leinster.

Per la sfida di Monza, sia gli Aironi che Leicester ritroveranno i giocatori fino ad ora impegnati in Nuova Zelanda per la Coppa del Mondo e pronti quindi a mostrare rugby ad altissimo livello al pubblico italiano.

I prezzi:

-posto unico intero: 15 euro
-posto unico ridotto Under 18: 1 euro
-posto unico ridotto Over 65: 5 euro
-posto unico ridotto per i tesserati della franchigia: 5 euro
-posto unico ridotto tesserati Fir: 10 euro
-posto unico tribuna Vip: 60 euro
-posto unico tribuna Vip + Hospitality: 80 euro
-posto unico distinti: 40 euro (il prezzo comprende 3 consumazioni).

Altra agevolazione per chi ha sottoscritto l’abbonamento stagionale agli Aironi, è la possibilità di raggiungere Monza in pullman partendo da Parma o da Viadana. Per gli abbonati, il costo di ogni trasferta sarà di 10 euro. I non abbonati, invece, potranno usufruire del pullman con 15 euro a partita.

La campagna abbonamenti degli Aironi continua fino al 29 ottobre ed è possibile sottoscrivere le tessere stagionali negli uffici della società allo stadio Zaffanella o sul sito www.bookingshow.com.

Radio: quarti e semifinali iridate a “Rugby 101 – Speciale Mondiali”, con Domenico Calcagno

Dopo i quarti di finale ci ritroviamo con Australia-Nuova Zelanda e Galles-Francia. Queste le semifinali e tra questi nomi uscirà il la regina del Mondiale. Ne ho parlato con Domenico Calcagno de Il Corriere della Sera, come sempre all’interno di Rugby 101 – Speciale Mondiali, contenitore ovale del sito web di Radio R101. Le sorprese, le conferme e quello che ci dobbiamo aspettare dagli ultimi due fine settimana di torneo iridato.

PER ASCOLTARE E/O SCARICARE “RUGBY 101 – SPECIALE MONDIALI” CLICCATE QUI

 

Ranking Mondiale: Australia seconda, Galles quarto e triplo salto avanti per la Francia

Movimenti solo nella parte alta della classifica stilata ogni settimana dall’IRB. L’Australia fa le scarpe al Sudafrica per la piazza d’onore alle spalle della Nuova Zelanda. Galles e Francia salgono rispettivamente al quarto e quinto posto, con i galletti che fanno un salto di tre scalini e fanno scivolare Inghilterra, Irlanda e Argentina. Italia sempre dodicesima

Postion (last week) Member Union Rating Point
1(1) NZLNEW ZEALAND 90.62
2(3)  AUSAUSTRALIA 87.21
3(2) RSASOUTH AFRICA 84.34
4(6)  WALWALES 83.21
5(8)  FRAFRANCE 82.68
6(4) ENGENGLAND 81.58
7(5) IREIRELAND 80.65
8(7) ARGARGENTINA 80.28
9(9) TGATONGA 76.63
10(10) SCOSCOTLAND 76.20
11(11) SAMSAMOA 75.81
12(12) ITAITALY 73.99
13(13) CANCANADA 72.92
14(14) GEOGEORGIA 71.09
15(15) JPNJAPAN 70.45
16(16) FJIFIJI 68.78
17(17) USAUSA 65.63
18(18) ROMROMANIA 63.98
19(19) NAMNAMIBIA 61.24
20(20) PORPORTUGAL 60.67
21(21) RUSRUSSIA 60.54
22(22) URUURUGUAY 60.00
23(23) CHLCHL 59.52
24(24) ESPSPAIN 59.43
25(25) BELBELGIUM 56.50

Uenuku – Muliaina: addio, All Blacks

di Stefania Mattana
Ho sempre detto e sostenuto che Mils Muliaina, a mio modestissimo modo di vedere il rugby, sia un giocatore praticamente perfetto. E da perfezionista, il numero 15 All Blacks ha chiuso la sua carriera internazionale a cifra tonda, con il centesimo caps che lo fa entrare di diritto nella storia del rugby tuttonero.  Una frattura alla spalla ha messo fine a una stagione piena di problemini e infortuni, e impedirà a Mils di essere in campo nella prossima semifinale con l’Australia.
Nel filmato che segue, Muliaina si presenta alla stampa per annunciare il suo ritiro dalla nazionale. Un addio triste non solo per i tifosi, ma soprattutto per Mils, che ancora una volta – da grande uomo quale è – non nasconde la forte emozione, tanto che a stento riesce a trattenere le lacrime. In questi anni lo straordinario talento e l’enorme classe di Muliaina hanno dato tanto agli All Blacks. E lui, con un grande sorriso, ringrazia la gente, lo staff, i fan, e dichiara si sentirsi orgoglioso di aver indossato quella maglia che adesso dovrà svestire. Non ha parlato di ritiro definitivo ovviamente, dato che continuerà a giocare nei club e a fare del bene dentro e fuori dal campo.   Stuff.co.nz titola: “Mils, ci mancherai”, nonostante i suoi eredi non siano da meno come tecnica, velocità, intelligenza di gioco. In ogni caso, mi accodo ai ragazzi di stuff.co.nz.  Mils, mi mancherai tantissimo vestito di nero.

QUI IL VIDEO CON L’ANNUNCIO DI MILS MULIAINA