TV: il Mondiale di rugby! Chi era costui?

“You gotta be there”, dovete esserci. Questo uno dei claim dell’organizzazione per invogliare i tifosi ovali di mezzo mondo ad armarsi di pazienza e di affrontare un lungo viaggio per recarsi in Nuova Zelanda.
I Mondiali sono ormai iniziati da quasi due settimane e in molti laggiù, nella terra dei Maori, ci sono andati. Ma a volte le assenze fanno più rumore delle presenze. E non parlo di tifosi. Sto parlando di chi invece, in qualche maniera, in Nuova Zelanda dovrebbe esserci per raccontare quanto avviene: i media.
E i grandi assenti dalle nostre parti si chiamano soprattutto Rai e Mediaset. Non La7, che invece da tempo fa un’opera decisamente meritoria per allargare gli interessi sportivi delle genti italiche. Non mi riferisco nello specifico al mondo dell’on-line (Sportmediaset soprattutto ha messo in piedi uno speciale) ma all’elemento naturale delle due aziende sopracitate, e cioè la televisione. E qui, quello che nel bene e nel male è il terzo evento sportivo mondiale per audience e giro d’affari, è completamente assente. Approfondimenti, piccoli speciali, servizi, fino ad arrivare alla lettura di una breve durante un notiziario. Niente, il deserto o quasi. A qualsiasi orario. E la latitanza Rai è ancora più pesante da ingoiare perché aggravata dal fatto che stiamo parlando di tv pubblica, o di quella che in teoria dovrebbe esserlo.
Dice: ma i diritti tv li ha comprati Sky. Vero. Ma che fai, non ne parli? Possibile che il notiziario sportivo di Italia Uno, mezzora e passa, non ce la faccia a dare nemmeno notizia delle partite giocate nella nostra mattinata?
Non vivo su una pianta, capisco che dalle nostre parti la palla tonda domina incontrastata. Ma raccontare una fantomatica trattativa di calciomercato che si può eventualmente concludere solo a gennaio è davvero più “sexy” che non parlare – che so – di un’Argentina-Inghilterra o Francia-Nuova Zelanda?
Mandare inviati a seguire un intero Mondiale può essere molto costoso. Ma è possibile occuparsene anche rimanendo a casa. Buondio, lo fa il sottoscritto in compagnia di altri blogger e colleghi…
Immagini libere da diritti ci sono, già pochi minuti dopo la fine delle partite. Basterebbe avere la volontà di fare le cose.  Già, basterebbe.

PS: che bello se l’Italia arrivasse ai quarti di finale. Magari se ne occuperebbero di striscio. Sempre che non preferiscano raccontarci della nuova show-girl con cui esce l’attaccante di turno.

18 pensieri riguardo “TV: il Mondiale di rugby! Chi era costui?”

  1. Siamo alle Solite………in un “paese” ormai allo sbando e senza futuro……cosa può interessare un Mondiale di Rugby (3° evento sportivo planetario), fanno più notizie, veline, corna, matrimoni non celebrati ecc. speriamo di arrivare il più avanti possibile….poi ci sarà da ridere

    1. se passiamo il turno non mi stupirebbe di vedere qualche politico andare fino in NUova Zelanda per farsi vedere allo stadio…. uno che ovviamente non nota nemmeno la differenza tra palla tonda e ovale

  2. Cmq la FIR sbaglia a dare i diritti in esclusiva a SKY che per carità li trasmette in maniera incredibile …ma non vorrei che così facendo uno degli sport più “sociale” in tutti i sensi lo faccia passare così facendo per pochi d’elite..non so pero mi piacerebbe che arrivassero in fondo sarebbe un bello schiaffo ad un certo tipo di Italia

    1. la Fir da i diritti a sky, perchè è l’unica che mette sul piatto qualcosa. La Rai ha quanto so, njon si è posta nemmeno il problema di sapere quanto sarebbero stati i diritti!! Che schifo!!!

  3. Francamente, continuo a pensare che sia meglio il classico “pochi ma buoni”. Che i calciofili restino ad ululare improperi agli arbitri sui campetti di Eccellenza e Promozione la domenica pomeriggio, ignari dell’esistenza di sport come il rugby.

  4. A me, che sono senza Sky, dispiace anche dovermi affidare allo streaming per vedere le partite… ma non c’è altra soluzione!

    Quand’è che spodestiamo l’egemonia del calcio? Di cosa abbiamo bisogno? Non so, gossip, veline (magari da 100kg, in stile rugby!) e trasferimenti milionari? Pubblicità piene di “skillz” assurde? Ma il bello è che parte di questo già c’è! Allora cos’è che non funziona?

  5. qualche politico si ha provato…doveva venire Stefania Craxi (!!) qui in NZ, avevamo pure ricevuto l’invito dall’Ambasciatore per incontrarla (come se fosse un grande onore………..) poi per qualche motivo sconosciuto ha cancellato il viaggio. Almeno non hanno buttato via altri soldi. Siete contenti contribuenti italiani? Go All Blacks and Go Italy!!

  6. Purtroppo è la triste verità….a questo nostro paese interessano solo calcio, donne di facili costumi e chiacchiare da parrucchiera !!

  7. Quoto quello che ho scritto nella pagina di FB di Rugby1823:
    Io credo che incida anche la lontananza dell’evento, voglio dire, quattro anni fa ricordo che il TG1 parlò abbastanza dell’atmosfera che si respirava a Parigi prima della cerimonia di apertura, eppure i diritti del mondiale ce li aveva sempre Sky. Ma era la Francia, capite, dietro l’angolo insomma. Per Mediaset il rugby sembra non essere mai esistito e quei pochi servizi che ho visto sono stati AGGHIACCIANTI. Ho visto che Sportitalia24 a volte dà notizie del mondiale, ma un paio di volte hanno dato per “non ancora disputata” una partita giocata 6 o 7 ore prima. Per il resto, la cosa non mi stupisce, purtroppo.

  8. è la prima volta che scrivo qui, salve a tutti 🙂
    per un conto sarebbe bello che si allargasse quella casta di persone che segue il rugby, perlomeno per poterne parlare con qualcuno in giro invece di dover andare su internet per cercare qualche appassionato.
    dall’altro lato invece non è proprio da buttar via il fatto che uno sport come il rugby sotto le mani di un tipico giornalista calciofilo potrebbe essere snaturato della sua vera essenza e ridotto ad uno sport di singoli e “di giocate risolutrici” dalle quali poi ne scaturiscono degli idoli da copertina che poi inevitabilmente coprono tutto il resto.
    dico questo perché a volte qualcuno cerca (!) di effettuare una cronaca di una partita di rugby o di qualche evento sportivo di rugby (sul televideo o su siti “non specializzati”) per poi realizzare subdole e fastidiose opere di pura incompetenza.
    sempre sperando nel contrario, credo che a parte questa cosiddetta “casta” in italia non vi sia la cultura per poter vivere uno sport di squadra come il rugby perché non si riesce a capire che lì non si inventa niente,mentre al contrario è tutto costruito su basi solide e lavoro.
    per cui mi sento fortunato di saper e non poter fare a meno di godermi questo splendido sport con o senza gli altri 🙂

  9. Io che vivo in Nuova Zealanda mi vergogno di pensare che non siamo stati educati a seguire altri sport, qui ogni sport viene trasmesso in tv o perlomeno viene citato nelle news, forza azzurri e grande capitano parisse…

  10. State tranquilli: Tg1, Tg2 e Tg3 e i vari tg mediaset saranno pronti a parlare di delusione Italia al termine del nostro mondiale, si in caso di mancata qualificazione ai quarti sia nel caso dovessimo miracolosamente andare più avanti.

    Purtroppo in Rai di Paolo Rosi ce n’è stato uno solo

  11. ma chissenefrega… rai e mediaset si tengano il loro maledetto calcio!!!
    mi dispiace solo per gli amanti del rugby che non possono permettersi sky…

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