Tri-Nations, i numeri dei bookmakers

All Blacks in netto vantaggio nelle quote dei bookmaker per la vittoria del Tri Nations 2011, in partenza sabato con Australia-Sudafrica. Le tre big del rugby mondiale – Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa – si affrontano in una edizione più “leggera” del torneo, in vista dei mondiali in partenza a settembre. Nella lavagna degli allibratori la Nuova Zelanda dovrebbe spuntarla facilmente (quota 1.44) sull’Australia (quota 3.50), mentre un Sudafrica molto rimaneggiato è il fanalino di coda a 9.00. Si comincia dopodomani con Australia-Sudafrica, con i canguri quotati a 1.33 e gli Springboks a 4.33.

Slide-show: quando i Pumas si preparano ai Mondiali….

Serie di immagini da Pensacola, la località in Florida dove la nazionale argentina ha effettuato la prima parte della preparazione al torneo iridato

L’evoluzione del polpo Paul? Richie McCOw…

Trovato il degno erede del polpo Paul. E’ un vitello dal mantello nerissimo e una macchia bianca a forma di felce (neozelandese) sulla fronte. Lo hanno subito ribattezzato Richie McCow (e non Caw…). Con quella mise il vitello non poteva che nascere in Nuova Zelanda, e l’avvicinarsi al Mondiale ha già fatto conoscere al quadrupede del Northland (la regione dove si trova la fattoria di Kyle Underwood, il suo proprietario).
Magari non farà previsioni sui risultati delle gare, di sicuro è già una mascotte.

Radio, stasera c’è “Quelli che… il rugby”

Nazionale, ma anche le difficili situazioni di Roma e L’Aquila.
Questo il menù di “Quelli che… il rugby”, in onda questa sera come sempre su Centro Suono Sport (clicca qui per ascoltarla on line).

Ospiti di Christian Marchetti, Davide Libertucci e Marco Ermocida, il giornalista del “Corriere dello Sport-Stadio” Francesco Volpe e il capitano de L’Aquila Rugby 1936 Maurizio Zaffiri.

Si inizia, come sempre, alle 23 e 05.

Umaga di nuovo verso Tolone?

Lo sostengono in Francia, dove i rumors parlano di contatti ben avviati tra il presidente Mourad Boudjellale il neozelandese. Per lui sarebbe pronto un contratto da tecnico per integrare lo staff del club transalpino, dove Tana è già stato con il doppio ruolo di giocatore e allenatore.
Arrivato a 38 anni per Umaga è forso giunto il momento di appendere gli scarpini al chiodo e iniziare – definitivamente – una nuova carriera. L’intesa ancora non c’è, ma trovarla potrebbe non essere molto complicato.