Una specie di “blocco” cestistico al minuto 19 della sfida di Super Rugby tra Waratahs e i Reds che costerà carissimo a Drew Mitchell. L’australiano si è fratturato una gamba e molto difficilmente potrà prendere parte ai Mondiali di settembre. Il video dell’infortunio
Mese: aprile 2011
Celtic League, giochi ancora aperti per i play-off
Una sconfitta sul filo di lana condanna gli Ospreys campioni in carica a una rincorsa disperata nell’ultima gara della regular season (con gli Aironi…). Con il Munster già in semifinale da un pezzo, dovrebbero andare Leinster, Ulster e Cardiff. Ma Ospreys e Scarlets non perdono la speranza negli ultimi 80 minuti di gioco.
Risultati ventunesima giornata
Cardiff Blues – Treviso 29-9
Ulster – Connacht 27-16
Edimburgo – Newport Dragons 27-15
Glasgow Warriors – Scarlets 29-37
Aironi – Leinster 8-20
Ospreys – Munster 20-22
Celtic League – Classifica
Munster 79, Leinster 65; Ulster 63; Cardiff 60; Ospreys 59; Scarlets 57; Newport 44; Edimburgo 43; Connacht 39; Treviso 34; Glasgow 33; Aironi 11.
Azzurro U18 sconfitti dalla Scozia nella finale FIRA
Palpabile la delusione nelle parole di Fabio Roselli: “Poco da dire, abbiamo gettato la partita al vento con due cali di concentrazione in avvio di partita e nella ripresa da cui sono scaturiti tutti i punti dei nostri avversari. Paghiamo l’indisciplina e la mancanza di giocare come sappiamo fare per tutta la durata del match, è qualcosa su cui dovremo lavorare per crescere. Oggi la squadra ha fatto vedere tante belle cose, mettendo la Scozia in difficoltà nell’avanzamento ed attorno ai raggruppamenti, è un gruppo con qualità che deve ancora trovare la giusta coesione come squadra ed evitare certi individualismi che abbiamo pagato cari”.
Questo il tabellino del match:
Tarbes, Stade “Jean Larrouy” – sabato 23 aprile
Europeo U18 FIRA-AER, Finale “A”
Italia v Scozia 12-17 (12-9)
Marcatori: p.t. 7’ cp. Allan (0-3); 10’ cp. Allan (0-6); 27’ m. Nostran tr. Della Rossa (7-6); 31’ cp. Allan (7-9); 35’ m. Nostran (12-9); s.t. 18’ m. Henderson (12-14); 29’ cp. Allan (12-17)
Italia: Odiete; Gazzola, Benvenuti G. (33’ st. Eid), Bettin, Esposito; Della Rossa, Padovani; Zdrilich (2’ st Marazzi), Nostran, Vian (22’ st. Salvetti); Mhadbhi, Andreotti; Iovenitti (35’ pt. Scarsini), Moriconi (18’ st. Conti), Zanusso
all. Roselli/Romagnoli
Scozia: Hidalgo-Clyne; Farndale, Ferguson, Auld (cap), Lamb; Allan, Glashan; Kennedy, Bordill, Henderson; Barnett, Templeton; Maguire, Anderson, Bhatti
all. McKelvey
Nota: 31’ pt. giallo Esposito (Italia)
Franco Smith e quella meta tecnica un po’ indigesta
Dall’ufficio stampa del Benetton Rugby
La vittoria all’estero è rimasta un miraggio per il Benetton. Anche nell’ultima trasferta in Magners League di ieri sera a Cardiff, la franchigia veneta non è riuscita a vincere e questo è il primo dato certo della stagione trevigiana. In terra gallese, i Campioni d’Italia sono stati sconfitti 29-9 dai Blues al termine di una partita magari non bella, ma comunque bene interpretata dai biancoverdi i quali sono riusciti a centrare il loro obiettivo, chiudendo bene gli spazi alla quotata formazione gallese. Cardiff alla fine è riuscito a vincere ma senza il punto supplementare che potrebbe essere importante nella corsa verso i playoff. Solo due mete dei gallesi, una per tempo: la prima, una meta tecnica, con il Benetton in 13 (giallo a Zanni e Rizzo), la seconda ad una manciata di minuti dalla conclusione del match.
“Purtroppo siamo stati penalizzati oltre ogni maniera dalla conduzione arbitrale – ha detto Franco Smith – tre gialli, due dei quali inesistenti e una meta tecnica molto dubbia. In questa stagione non è la prima volta che subiamo dei torti. Comunque sono orgoglioso per la partita disputata dalla mia squadra, abbiamo perso ma di fronte avevamo un XV molto forte, con giocatori di grosso spessore tecnico”.
Quanto ha pesato la meta tecnica?
“Tantissimo. Potevamo chiudere il primo tempo sotto 12-9 e nella ripresa la partita probabilmente sarebbe stata diversa. Invece quella meta ci ha fatto scivolare sotto di 10 punti e i gallesi hanno poi potuto giocare diversamente”.
Un difetto del Benetton a Cardiff è stato quello di aver perso almeno una quindicina di palloni per “in avanti”.
“Quando si gioca molto è anche più facile che possano cadere dei palloni. Sono comunque contento, soprattutto per l’atteggiamento dei ragazzi. In altre gare, se avessimo avuto l’atteggiamento dimostrato a Cardiff, probabilmente avremmo conquistato qualche vittoria in più”.
Successo con i Warriors, buona prova a Cardiff, tutto questo fa ben sperare per l’ultima sfida con l’Edinburgh.
“Mi ha fatto piacere vedere la squadra giocare in questa maniera e ciò mi dà tanta fiducia per l’ultima partita. Anche il nostro sistema di difesa è stato efficace e non è un caso che i Blues abbiano segnato solo una meta su azione. L’altra, come ho detto, è stata una meta tecnica molto dubbia”.
Celtic League: Treviso a secco anche a Cardiff (29-9)
MARCATORI: pt 3′ De Waal p.; 5′, 8′ e 10′ Parks p.; 14′ De Waal p.; 28′ Parks p.; 35′ meta tecnica Cardiff Blues tr. Parks; 40′ De Waal p.; st 12′ Parks p.; 31′ Rush meta tr. Parks.
CARDIFF BLUES: Czekaj; Halfpenny (pt 12′ Hewitt), Laulala, Roberts, James; Parks (st 32′ Sweeney), Rees (st 21′ L.Williams); Rush, M. Williams, Molitika (st 15′ M. Paterson); Tito, Davies (st 18′ Jones); Filise (st 32′ Andrews), G. Williams (st 32′ R. Williams), Yapp (st 32′ Hobbs). All. Young.
BENETTON TREVISO: Maddock; Benvenuti, Galon (st 21′ McLean), Sgarbi, Nitoglia (st 13′ Vilk); De Waal, Semenzato (st 32′ Picone); Derbyshire, Zanni, Vosawai (st 18′ Barbieri); Bernabò (st 18′ Vermaak), Minto; Cittadini (st 18′ Fernandez Rouyet), Ghiraldini (st 21′ Sbaraglini), Allori (pt 22′ Rizzo). All. Smith.
ARBITRO: N. Paterson della Federazione Scozzese.
NOTE: pt 19-9; spettatori: 9372; cartellino giallo a: Zanni (pt 28′), Rizzo (pt 34′), Barbieri (st 39′); man of the match: Xavier Rush (Cardiff Blues); calciatori: Cardiff Blues (Parks 7/7), Benetton Treviso (De Waal 3/3); punti in classifica: Cardiff Blues 4, Benetton Treviso 0.
Nessuna vittoria fuori dall’Italia in questa prima stagione di Magners League per il Benetton Treviso, che si arrende a Cardiff di fronte ad una formazione più affamata di punti importanti in chiave play-off.
Parte forte il Benetton che si fa subito notare al 2′ con una buona percussione di Lorenzo Cittadini. L’azione sfuma con un nulla di fatto, ma l’arbitro ravvisa un fuorigioco dei Blues.
Willem De Waal coglie al volo l’opportunità e non fallisce il calcio appena all’interno dei ventidue, per dare il vantaggio ai suoi.
Come accaduto sabato scorso contro i Warriors, i biancoverdi però continuano a non mantenere la disciplina, consentendo a Parks solo un minuto più tardi di pareggiare i conti.
Prima l’essere partiti davanti al calciatore, poi l’uso delle mani in ruck, costano caro ai Leoni, che subiscono nuovamente il piede dell’apertura scozzese di origini australiane all’8′.
Passa solo un minuto ed i trequarti di Cardiff si mettono in movimento, con un buon inserimento di Czekaj che porta ad un fuorigioco nella linea difensiva trevigiana. Nuovamente Parks per il 9-3.
La replica di Leonardo Ghiraldini e compagni è affidata ancora una volta al piede preciso di Willem De Waal che centra i pali al 14′.
Così come all’andata a settembre a Monigo, la bestia nera del XV della Marca si conferma essere Dan Parks, che al 28′ porta sul 12-6 lo score.
In sei minuti il Benetton resta anche in tredici uomini, per i due cartellini gialli comminati ad Alessandro Zanni e Michele Rizzo e deve stringere i denti fino alla conclusione dei primi quaranta minuti di gioco.
Già dalla mischia successiva, tuttavia, i Blues fanno valere il loro peso. Ignacio Fernandez Rouyet entra temporaneamente al posto di Tommaso Benvenuti per consentirne la realizzazione, ma la spinta di Tito e compagni è micidiale e porta ad una meta tecnica.
Nel finale della prima frazione di gioco, però, i biancoverdi trovano tre preziosi punti grazie al piede di De Waal e si va al riposo sul 19-9.
La ripresa si apre con una fase di studio, prima di un buono spunto di Joe Maddock all’8′. Il neozelandese si fa notare come uno dei più positivi dell’intero incontro.
Al 12′ i biancoverdi subiscono ancora un calcio da parte di Parks, che continua la prova personale da 100%, sfruttando un fallo in ruck di Michele Rizzo, che rischia anche il cartellino rosso, ma se la cava con un semplice rimprovero.
Poche emozioni fino agli ultimi dieci minuti, con i tifosi di casa spazientiti per la mancanza di mete realizzate da parte dei Blues.
Ad accontentarli è Rush che concretizza nel migliore dei modi un calcio di punizione dopo un buon avanzamento in maul di tutto il pacchetto di mischia.
Parks lascia il campo dopo la trasformazione, terminando con un personale sette su sette e portando il risultato sul 29-9 con cui si conclude la sfida.
