Dahlia, ombre sempre più scure

Da Borsa Italiana

A parole sembra che tutti vogliano salvare Dahlia Tv ma alla fine sara’ veramente cosi’? La domanda e’ piu’ che lecita vista la confusione che regna tra i protagonisti della vicenda. La sensazione e’ che una soluzione sia ancora lontana.

Gli ultimi passi ufficiali hanno visto i soci di Dahlia, Airplus, T.I. Media e Made Srl, per la loro quota parte, decidere di garantire le trasmissioni sul digitale terrestre fino al prossimo 15 febbraio. E dopo? La Lega Calcio serie A ha convocato un’assemblea sul tema per il 18 febbraio. In quel lasso di tempo cosa accadra’?

Oggi il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, a chi gli chiedeva se la Lega Serie A subentrera’ a Dahlia Tv nella trasmissione delle partite del campionato di calcio di cui la stessa Dahlia ha i diritti ha risposto: “so che ci stanno lavorando, poi se sara’ effettivamente cosi’ lo vedremo. Ho incontrato Maurizio Beretta domenica -ha affermato il ministro- e c’e’ un aggiornamento continuo. Stiamo parlando con la Lega e anche con Telecom Italia, che e’ socio di Dahlia Tv. E’ quasi un passaggio obbligato mantenerla in piedi, perche’ sarebbe un danno forte sia per la Lega, che e’ detentrice dei diritti tv, sia per gli abbonati che hanno pagato per ricevere un servizio”.

Il problema e’ che la Lega Seria A, tramite il presidente, Maurizio Beretta ha gia’ detto giorni fa che “non abbiamo fra i nostri programmi quello di fare una tv della Lega. La nostra strategia e’ di fare in modo che i club non perdano la visibilita’ che era stata loro assicurata. Dobbiamo anche tutelare i crediti e gli interessi economici della Lega”.

Tutti a parole cercano di tutelare gli interessi propri, quelli dei lavoratori e degli abbonati ma, come ha spiegato una fonte vicina al dossier, sembra che nessuno voglia fare un passo indietro. Insomma per salvare il salvabile bisognerebbe che tutti ci perdessero qualcosa.

La Lega nell’ultima assemblea ha deciso di postergare i crediti vantati nei confronti di Dahlia e probabilmente, al termine della liquidazione, non avra’ molto dei milioni che dovrebbero entrare nelle sue casse. Ma questo da solo non basta. Beretta ha spiegato che in caso non si trovi una soluzione i diritti delle squadre di Seria A torneranno alla Lega, come quelli della Serie B alla propria. Ma il problema rimarrebbe. Chi tutela i 290.000 abbonati?

Secondo la fonte una possibile soluzione potrebbe essere quella della chiusura di Dahlia e la successiva creazione di una societa’ con attivita’ piu’ piccole e obiettivi mirati. In questo caso potrebbero, o dovrebbero?, partecipare tutti gli attori della vicenda. Tranne gli svedesi di AirPlus che, ha spiegato la fonte, al momento continuano a mettere i soldi per cercare di uscire in modo piu’ dignitoso da tutta la vicenda.

 

Sei Nazioni femminile: Italia, Inghilterra e un pronostico parecchio pesante

Di John Birc, tramite Brendan Wallace

Consueto appuntamento con John Birc al quale abbiamo chiesto di analizzare la durissima partita che attende l’Italia sabato ad Esher contro le vicecampionesse del mondo inglesi.

“L’Inghilterra esordirà sul familiare terreno di Esher questo sabato, campo che da tempo è ormai diventato la casa delle bianche d’Inghilterra. Dopo aver sudato più del dovuto per ottenere la vittoria nel pantano gallese, il coach inglese si augura di trovare il campo nelle migliori condizioni possibili, questo per favorire il gioco elettrizzante della linea arretrata inglese. Gary Street ha annunciato ben sei cambi rispetto alla formazione che ha battuto il Galles. La novità più importante è sicuramente la presenza di Heather Fisher dal primo minuto in 3a linea, la Fisher deve recuperare il posto da titolare perduto dopo l’infortunio e le non brillanti prestazioni della Coppa del Mondo.

L’Italia a mio parere ha pochissime possibilità di portare a casa un risultato positivo e immagino che userà questa partita per migliorare le skill ed i movimenti difensivi. Le Azzurre dopo la sconfitta casalinga con l’Irlanda saranno sicuramente focalizzate sulla possibilità di fare risultato con la Scozia ed il Galles. Le italiane hanno dato seriamente filo da torcere all’Irlanda, domenica scorsa, con una difesa tenace e organizzata soprattutto nel primo tempo, questo però ha fatto consumare troppo presto tutte le energie e di fatto le Azzurre nel secondo tempo non sono state mai in partita. Questo impressionante calo, dovesse ripetersi sabato, contro un’Inghilterra molto propensa al gioco veloce e più organizzata dell’Irlanda rischia di tradursi per l’Italia in una sconfitta con un punteggio pesantissimo. Le due squadre si sono incontrate già otto volte ed ha sempre vinto l’Inghilterra, segnando sempre non meno di 50 punti e addirittura andando un paio di volte sopra i 70. Il mio pronostico è senza quello di una confortevole vittoria per l’Inghilterra.”

Non ci da molte speranze John Birc. Io mi auguro che le nostre Azzurre riescano così come il Galles la settimana scorsa a creare seri problemi al gioco inglese, forse il risultato non sarà positivo, ma sono sicuro che le ragazze ci metteranno il 110%… come sempre!

 

Rugby Roma: risolto il contratto di Helu

Dall’ufficio stampa della Rugby Roma

Rugby Roma Olimpic comunica di aver risolto consensualmente il rapporto con l’atleta William Helu che già da oggi, per motivi familiari, lascia la capitale per tornare in NuovaZelanda.
La Società ringrazia l’Atleta per la professionalità e la serietà dimostrate nella sua permanenza in bianconero e gli augura le migliori fortune, professionali e personali.

Benetton Treviso-Munster: il match programme di domenica

A questo link

http://www.benettonrugby.it/docs/File/match_programme/brn11.pdf

Celtic: per il Munster problemi di panchina per Treviso

Dall’ufficio stampa del Benetton Rugby

Quattordicesima giornata di Magners League domenica 13 febbraio. Alle 14 allo Stadio Monigo arriva la capolista Munster, una delle formazioni più forti nel panorama europeo della palla ovale.

Franco Smith, al termine della conferenza stampa odierna, ha annunciato la formazione che scenderà in campo per affrontare il XV irlandese.

Il tecnico sudafricano deve fare i conti con le difficoltà nello schierare una squadra al completo, a causa di infortuni, squalifiche ed impegni internazionali.

Smith deve, infatti rinunciare agli infortunati Salvatore Costanzo, Paul Derbyshire, Benjamin De Jager, Edoardo Gori, Simon Picone e Manoa Vosawai.

Non potrà, poi, contare nemmeno su Francesco Minto, squalificato per nove settimane per eye gouging dopo l’incontro tra Italia A ed England Saxons.

Mancheranno, infine, naturalmente anche gli undici giocatori biancoverdi impegnati nella seconda giornata del torneo Sei Nazioni con la maglia della Nazionale Maggiore.

Per questo motivo, al momento, il XV di partenza è composto da Michele Rizzo, Franco Sbaraglini e Lorenzo Cittadini in prima linea, Corniel Van Zyl e capitan Antonio Pavanello in seconda, Gonzalo Padrò, Benjamin Vermaak e Marco Filippucci in terza.

La coppia mediana sarà formata da Tobias Botes e Willem De Waal, mentre ai centri agiranno Andrea Pratichetti ed Ezio Galon.

Il triangolo allargato sarà completato da Michele Sepe e Ludovico Nitoglia, con Brendan Williams estremo.

La panchina, tuttavia, presenta le difficoltà maggiori, con solo cinque elementi al momento a disposizione. Si tratta di Enrico Ceccato, Matteo Muccignat, Pedro Di Santo, Enrico Pavanello ed Andrea Marcato.

La panchina verrà eventualmente aggiornata in seguito.

Questa, in definitiva, la formazione:

15 Brendan Williams
14 Ludovico Nitoglia
13 Ezio Galon
12 Andrea Pratichetti
11 Michele Sepe
10 Willem De Waal
9 Tobias Botes
8 Marco Filippucci
7 Benjamin Vermaak
6 Gonzalo Padrò
5 Corniel Van Zyl
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Lorenzo Cittadini
2 Franco Sbaraglini
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Enrico Ceccato
17 Matteo Muccignat
18 Pedro Di Santo
19 Enrico Pavanello
20 Andrea Marcato
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Head Coach: Franco Smith.