Premiership: McCafferty, il salary cap non si tocca

Da Rugbymercato.it

Il boss della Premiership Rugby ha avvisato i top club inglesi che potrebbero mettere a rischio il loro futuro finanziario se saranno d’accordo nell’aumentare il salary cap nel tentativo di competere con i loro rivali.

Leicester, Northampton, Saracens e Bath spingono per un aumento del salary cap per essere competitivi con i francesi del Top 14 e gli altri club che disputano la Heineken Cup, ma Mark McCafferty, amministratore delegato della Premiership, sollecita un approccio prudente circa le trattative – che dovrebbero iniziare a fine mese – per stabilire il livello di salary cap per la stagione 2012/2013.
Il salary cap in Francia è di 8 milioni di sterline, il doppio di quello inglese, ma la maggior parte dei club inglesi non se la passano bene e secondo McCafferty la sostenibilità dei club è una questione cruciale: “Abbiamo bisogno di questi club nei prossimi 50, 60 o 70 anni, non solo nei prossimi tre o quattro. Ecco perché abbiamo bisogno del salary cap. Non è possibile spendere ancora”.

Under 17: i convocati per la nazionale

Il tecnico dell’Italia U17 Massimo Brunello ha convocato quarantadue giocatori per il raduno giornaliero in programma a Parma il 18 gennaio in preparazione all’attività internazionale 2010/2011.

Nicolò Albano
Gianmarco Amadasi
Khyam Steven Apperley-Iti
Derrick Appiah
Niccolò Baruffaldi
Filippo Bianco
Michele Boccardo
Lorenzo Maria Bruno
Filippo Buscema
Mattia Catelan
Yader Chalonez Santana
Matteo Corazzi
Alessandro Del Monaco
Lorenzo Disogra
Carlo Dugo
Simone Pietro Ferrari
Vittorio Flammini
Gabriele Garibaldi
Matteo Gasparini
Andrea Gobbo
Dimiziano Gorla
Nicola Grigolon
Gabriele Manganiello
Federico Manuini
Federico Mariottini
Riccardo Michieletto
Marco Prette
Paolo Ragazzi
Nicola Rettagliata
Federico Salerno
Tommaso Scagnolari
Filippo Scalvi
Samuel Seno
Marco Silva
Gianluigi Silvestri
Nicolò Speranza
Alessandro Torlai
Cherif Traoré
Andrea Trotta
Leandro Turino
Giacomo Vergnano
Francesco Zaramella

“Quelli che… il rugby” tra giovani, frecciatine e Dahlia

Da Solorugby

Vince la Lazio in campionato. E lo fa dando fiducia ai giovani del vivaio, quegli Under 20 che da tre stagioni a questa parte si stanno mettendo in luce nel proprio campionato. Uno straordinario exploit che non sempre viene premiato con una convocazione nella Nazionale di categoria. Sul tema è intervenuto ieri sera lo stesso tecnico della Mantovani Alfredo De Angelis nel corso della trasmissione radiofonica “Quelli che… il rugby”.
“Il problema delle mancate convocazioni – ha spiegato l’ex trequarti di Lazio, Roma, Capitolina e L’Aquila – è che volente o nolente c’è un po’ di pregiudizio da parte di alcuni rappresentanti della Fir. Adesso si prendono come termine di paragone i vivai delle squadre coinvolte nella Celtic League. Dalla mia esperienza personale posso dire che il lavoro paga e che con i giovani bisogna avere pazienza, sapendo ben valutare quale ragazzo può diventare in futuro un buon giocatore. Però se non si mettono la passione e soprattutto la pazienza c’è poco da fare. Porto l’esempio di Cipriani, diventato stella di prima grandezza anche passando attraverso molti errori. Da noi invece al primo sbaglio sei tagliato fuori”.
W EUGENIO Un’altra frecciatina, l’allenatore biancoceleste l’ha riservata al Mogliano sconfitto sabato scorso. Quel Mogliano guidato fino a qualche mese fa dall’ex Lazio Eugenio Eugenio.
“Era presente allo stadio – ha confermato De Angelis – Ha fatto il tifo per noi? Bah, sicuramente voleva vedere se fosse colpa sua il cattivo andamento del club veneto ad inizio stagione e vedere come i suoi ex ragazzi in biancoceleste, ancora molto legati a lui, si sarebbero espressi in campo. Sicuramente è rimasto soddisfatto della crescita da loro mostrata e probabilmente ha anche potuto valutare se quei tecnici che si crogiolano di avere qualità nascoste riescono a fare meglio di lui”.
W DAHLIA Nella seconda parte della trasmissione è intervenuto il dirigente del Grande Milano nonché voce storica del rugby italiano su Sky Antonio Raimondi. Il celebre telecronista ha lanciato idealmente la corsa dell’Italia al Sei Nazioni, competizione che da febbraio tornerà sui teleschermi dell’emittente satellitare. Prima però è entrato nel merito della questione Dahlia-Celtic, commentando anche le voci che vogliono proprio Sky quale possibile nuova vetrina della Celtic League qualora la rete operante sul digitale terrestre non riuscisse più a proporla.
“Non ne so nulla – ha detto Raimondi – Dahlia ha un contratto e bisogna vedere cosa succederà. Al di là di tutto penso comunque che la solidarietà di tutti vada alle persone che lavorano a Dahlia e che in questo momento stanno rischiando il proprio posto di lavoro”.

“Quelli che… il rugby” va in onda ogni giovedì alle 23. Può essere seguita sulle frequenze di Centro Suono Sport a Roma (101.500), Frosinone (101.200), Latina (96.00) e Subiaco (102.00) oppure in webstreaming sul sito http://www.centrosuonosport.com.

Challenge Cup: Agen-La Rochelle 17-28

Da Right Rugby

Nell’anticipo di Amlin Euro Challenge, terminato pochi minuti fa, riesce l’impresa che molto probabilmente chiude i giochi nel girone 5: La Rochelle va a vincere a Agen con un netto 17-28 maturato nei minuti finali ma voluto per tutta la gara.
I Maritimes passavano infatti per primi con la meta trasformata del centro Combezou al 12′, pareggiata dopo pochi minuti dal tallonatore Mach dei gialli di casa. L’estremo Greg Goosen riportava avanti gli ospiti con due penalty attorno alla mezz’ora, ma nel finale del primo tempo arrivava la seconda meta dei padroni di casa con l’altro estremo Cazeaux, che mandava le sfidanti al riposo sul 14-13.
Nella ripresa inizialmente l’iniziativa è dei padroni di casa ma senza provocare eccessivi pericoli agli ospiti. All’ora di gioco le due squadre sono 17-16, ancora separate da un solo punto. Alla fine la stanchezza fa prevalere la mischia più forte, e attorno al 70′ La Rochelle si afferma con un uno-due micidiale dei suoi avanti: prima il pilone di rincalzo Stephane Clement si trova in mano una rimessa laterale mal gestita da Agen sui suoi 5 metri e la porta in meta, dopo pochi minuti lo stesso viene portato in meta da una profondissima maul dei compagni.
Per La Rochelle girone ipotecato coi i suoi 19 punti: con Agen ferma a 15, può attendere con indifferenza che Gloucester salga pure a 16 punti con la partita sabato a Rovigo, tanto nell’ultimo turno riceverà l’italiana – un no brainer dato il palese disinteresse dei Bersaglieri.
Sfumerebbe così sul nascere il tentativo inglese di incrinare in questo girone il predominio francese; negli altri gironi la situazione è analoga, restano i Quins a provarci con buone probabilità, più Exeter e Sale con speranze inferiori, mentre lato francese i Maritimes si aggiungono alle più che probabili qualificate Stade Francais e Brive, più Montpellier e Bayonne a giocarsela.

Rivoluzione Benetton per il Perpignan

Dall’Ufficio Stampa del Benetton Rugby

Saranno dieci in tutto i cambi apportati dal tecnico sudafricano del Benetton Treviso, rispetto all’ultima trasferta celtica a Belfast dello scorso 7 gennaio.
I Leoni affronteranno domani (calcio d’inizio ore 14:30, diretta Sky Sport 2) allo Stadio Monigo l’USA Perpignan, nel decimo confronto tra le due formazioni in Heineken Cup.
La quinta giornata sarà, poi, completata dalla sfida di Llanelli tra Scarlets e Leicester Tigers, in un girone ancora incerto, con i gallesi al comando a quota 15 punti, gli inglesi a seguire a 13 ed i francesi a 12.
I biancoverdi, invece, restano fermi con il solo punto di bonus conquistato all’esordio contro i Tigers, avendo raccolto meno di quanto seminato, con le buone prove contro i Campioni d’Inghilterra, ma anche all’andata all’Aimè Giral e al Parc y Scarlets.
L’ultimo risultato negativo in Coppa Europa è dello scorso 18 dicembre, con quella che resta forse la prova più opaca nella stagione della massima competizione continentale per club di rugby: la sconfitta casalinga per 15-38 contro gli Scarlets.
Nell’ultimo turno, l’USAP aveva invece impattato 22-22 contro Leicester, lasciando così grande incertezza ed equilibrio all’interno di un girone dove tutto sarà deciso all’ultima giornata domenica prossima.
Le due formazioni si sono, come già detto, confrontate molte volte e si conoscono ormai bene. Nei nove precedenti disputati, tuttavia, otto vittorie ospiti ed un solo successo per Antonio Pavanello e compagni, raccolto con lo storico 9-8 dello scorso anno.
La sfida sarà diretta dall’esperto fischietto internazionale Alan Lewis, della Federazione Irlandese.
Come annunciato, Franco Smith, ha scelto di variare gli uomini a disposizione rispetto al 32-13 subito contro l’Ulster al Ravenhill sette giorni fa, secondo l’ormai consueta ottica di rotazione dei giocatori a disposizione in rosa.

Brendan Williams ritrova il suo spot come estremo in un triangolo allargato che vede anche il ritorno di Benjamin De Jager e la conferma di Ludovico Nitoglia.
Riparte titolare dopo essere subentrato nel corso del match a Belfast, Gonzalo Garcia, che farà coppia con Ezio Galon, giocatore atteso anche visti i trascorsi in Francia.
In mediana, conferma per Willem De Waal, affiancato questa volta da Tobias Botes, non entrato al Ravenhill, così come Valerio Bernabò, che ritrova a sua volta una maglia da titolare in seconda linea in coppia con l’altro rientrante: capitan Antonio Pavanello.
Due volti nuovi anche in terza, con il solo Marco Filippucci stabile alla chiusa, mentre si rivedono Benjamin Vermaak e Paul Derbyshire.
Confermata quasi in blocco, infine, la prima linea con Ignacio Fernandez Rouyet a sinistra, Pedro Di Santo a destra e Leonardo Ghiraldini al tallonaggio.
In panchina, la novità più importante è costituita dal rientro dopo lungo tempo del pilone Michele Rizzo, operato per un problema alla spalla in estate e da molto lontano dai campi di gioco.

Questa la formazione del Benetton Treviso per domani:

15 Brendan Williams
14 Ludovico Nitoglia
13 Ezio Galon
12 Gonzalo Garcia
11 Benjamin De Jager
10 Willem De Waal
9 Tobias Botes
8 Paul Derbyshire
7 Benjamin Vermaak
6 Marco Filippucci
5 Valerio Bernabò
4 Antonio Pavanello (capitano)
3 Pedro Di Santo
2 Leonardo Ghiraldini
1 Ignacio Fernandez Rouyet

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Michele Rizzo
18 Lorenzo Cittadini
19 Enrico Pavanello
20 Corniel Van Zyl
21 Manoa Vosawai
22 Fabio Semenzato
23 Alberto Sgarbi