Sei Nazioni femminile: le convocate

Andrea Di Giandomenico, commissario tecnico dell’Italia Femminile, e Daniel Porrino, assistant coach specializzato nella difesa, hanno reso noto questa mattina l’elenco delle ventitre atlete selezionate per i primi due turni del 6 Nazioni femminile, elenco che prima di ciascuna partita si ridurrà a ventidue.

L’Italia si presenterà alla sua quinta edizione del torneo più atteso del Vecchio Continente (vi fa parte dal 2007) con una formazione giovane ma consolidata e di esperienza, in larga parte formata dalle stesse giocatrici che lo scorso anno salutarono il 6 Nazioni con una straordinaria vittoria sul Galles, la prima ottenuta da una formazione azzurra sul terreno gallese.

L’edizione 2011 si aprirà per le Azzurre con il match di Rovigo (6 marzo, ore 14.30 ) sul terreno del Battaglini, uno degli impianti storici del rugby italiano. Avversarie le irlandesi. Una settimana dopo, il 12 febbraio, l’Italdonne è attesa ad Esher, cittadina a circa venticinque chilometri da Londra, dal XV della Rosa, per quello che rappresenterà il match più impegnativo del torneo.

Per il terzo e quarto turno l’Italia ospiterà il Galles a La Spezia (27 febbraio, ore 14.30, Centro Sportivo Marina Militare) e la Francia a Benevento (13 marzo, ore, 14.30, campo Pace Vecchia). A calare il sipario sull’edizione 2011 del torneo Scozia – Italia in programma a Meggetland (Edimburgo) domenica 20 marzo.

Di seguito l’elenco delle 23 Azzurre:

Giovanna Bado (Benetton Treviso)
Sara Barattin (Rugby Casale)
Martina Barbini (Sitam Riviera del Brenta)
Giuliana Campanella (Red&Blu Rugby)
Chiara Castellarin (Rugby Colorno)
Maria Grazia Cioffi (Rugby Benevento)
Elisa  Cucchiella (Red&Blu Rugby)
Michela Este (Benetton Treviso)
Manuela Furlan (Benetton Treviso)
Lucia Gai Mustang (Rugby Pesaro)
Silvia Gaudino (Rugby Monza 1949)
Silvia  Peron (Sitam Riviera del Brenta)
Sara Pettinelli (CUS Roma)
Silvia  Pizzati Sitam (Riviera del Brenta)
Elisa  Rochas (Rugby Monza 1949)
Veronica Schiavon (Sitam Riviera del Brenta)
Flavia Severin (Benetton Treviso)
Michela Tondinelli (Benetton Treviso)
Eleonora Vaghi (Sitam Riviera del Brenta)
Diletta Veronese (Valsugana R. Padova)
Paola Zangirolami (Valsugana R. Padova)
Sara  Zanon (Benetton Treviso)
Cecilia Zublena (Rugby Sassenage Isere)

Tra passerelle, mischie e sogni azzurri: parla Toniolatti

da Rugby 1823

La Francia del calcio copia un po’ quella ovale

Presentate a Parigi le nuove maglie della nazionale transalpina di calcio, che assomigliano parecchio a quelle – bellissime – indossate dal XV francese che l’anno scorso ha stravinto il Sei Nazioni. Solo la tonalità di blu è un po’ più tenue…

Un nuovo pilone per L’Aquila

Dal sito ufficiale de L’Aquila Rugby

Un nuovo arrivo tra gli avanti neroverdi che già nell’allenamento di domani si unirà al gruppo aquilano: si tratta del pilone Mirko Rapone. Cresciuto nel vivaio del Rugby Segni, si è poi distinto tra le fila del Parma prima e del Noceto poi. 188 cm per 121 kg, 20 anni (è nato a Colleferro il 16 dicembre del ‘91), ha indossato la maglia azzurra delle selezioni under 16, 17, 18 e 19 prima di essere chiamato da coach Cavinato per giocare contro Galles e Francia nel 6 Nazioni under 20 del 2010. Insomma, giovanissimo ma di ottime capacità.

Sei Nazioni: quasi sold-out e un pizzico di amarezza

Roberto Parretta, sulle pagine romane de La Gazzetta dello Sport di oggi

A poco più di una settimana dal lancio ufficiale del 6 Nazioni, con la presentazione del Torneo in programma giovedì 27 al Salone d’Onore del Coni, a meno di due settimane
dall’esordio dell’Italia contro l’Irlanda (sabato 5 febbraio alle ore 15.30), lo stadio Flaminio
è diretto verso il tutto esaurito. Sono solo 3.000 (circa) i biglietti rimasti ancora a disposizione (aquistabili su http://www.listicket.it. e http://www.federugby.it) per la sfida a O’Driscoll
e compagni, stessa cifra, più o meno, per i tagliandi delle altre due partite interne, quelle contro Galles (26 febbraio) e Francia (5 marzo).
Stadio Flaminio che sarà in settimana oggetto di una riunione fra il Comune di Roma e la Federazione, visto che si potrebbero finalmente forse definire i tempi per la riconsegna
dell’impianto da parte del Coni all’amministrazione e quindi alla Fir. Passaggio necessario
per poter parlare di ampliamento (ricordando che si è sempre in attesa dei pareri delle
sopraintendenze dei beni archeologici e culturali).
II Comune ha intanto approvato il progetto e bandito la gara per la ristrutturazione
dell’interno dello stadio, zona hospitality e uffici federali. Si confida che i lavori (a carico
dell’amministrazione cittadina per la somma di quasi 3 milioni di euro) possano cominciare
subito dopo la fine del 6 Nazioni, per poterli vedere conclusi prima del Torneo del 2012. Intanto ieri il ct Nick Mallett ha reso nota la lista dei 24 giocatori convocati in vista del raduno del 27: fra gli azzurri non c’è nessun romano, nessun rappresentante delle squadre romane. Come mai accaduto prima in undici anni di 6 Nazioni. Pesa l’esclusione di Roma dal circuito della Celtic League a vantaggio di Treviso e Viadana, con la Futura Park e la Mantovani Lazio protagoniste «solo» del campionato d’Eccellenza. Ma anche la gestione
dei tanti romani presenti nelle rose delle due franchigie di Celtic: a Treviso, Nitoglia
gioca tantissimo, ma lui, come noto, alla Nazionale ha rinunciato da tempo; Bernabò
gioca abbastanza, ma in seconda linea la concorrenza in azzurro è fortissima; a Picone
(ora infortunato) vengono preferiti come mediani di mischia Botes e Semenzato (poi
in Nazionale a giocare va Gori, una sola presenza da titolare al Benetton…); Sepe ha
messo assieme meno di 80 minuti; Andrea Pratichetti qualche briciola in più. Agli Aironi,
invece, giocano tanto Toniolatti (che però ha saltato le ultime 3 settimane per squalifica)
e Matteo Pratichetti, mentre non gioca (praticamente) mai Bocchino.
Il discorso cambia completamente quando si leggono le convocazioni della Nazionale A del ct Gianluca Guidi, che in tour in Gran Bretagna affronterà gli England Saxons (la nazionale inglese «di scorta») il 29 gennaio e la Scozia «A» il 4 febbraio: nella lista riemergono infatti Bernabò, Bocchino, i Pratichetti, Sepe e Toniolatti. Oltre alla bella sorpresa di D’Apice, il tallonatore campano della Rugby Roma. Un piccolo senso di amaro però resta, visto che la prima storica meta dell’Italia nel 6 Nazioni, nel vittorioso esordio contro la Scozia il 5 febbraio del 2000, fu segnata dal romano Giampiero De Carli.