I primi 12 anni senza Ivan Francescato

Da solorugby

Sono stati duri questi dodici anni senza Ivan Francescato. Dodici anni da quella maledetta notte tra il 18 e il 19 gennaio 1999, quella in cui il furetto di Tarvisium (prima) e Benetton Treviso (poi) volò su una nuvola. Era celebre per la sua leggendaria finta, e spiazzò tutti anche nell’ultimo istante su questa terra.
Ivan Francescato contribuì non poco a quello che sarebbe diventato il “Rinascimento del Rugby italiano”, l’agognata promozione al Sei Nazioni. Da lì in poi tante sconfitte dell’Ovale azzurro nella disperata impresa di dare del “Tu” all’elite mondiale. Ma Ivan da lassù ha sempre sostenuto i suoi compagni di squadra. Piace pensare che ci sia stato anche il suo zampino in alcuni storici successi dell’Italia e che il suo sostegno non mancherà nemmeno in futuro. Non a caso, l’accademia federale che sforna talenti (o dovrebbe sfornare, ma questa è un altra storia) porta il suo nome.
La storia. Per entrare invece nella leggenda bisogna segnare mete belle e pesanti come quella che vi riportiamo di seguito. La meta di Francescato a Grenoble: quel giorno i francesi lessero soltanto il numero sulla maglia di quell’irriverente folletto con i capelli al vento. La maglia numero 12, quella di Ivan.

Sei Nazioni Under 20: i convocati

Andrea Cavinato, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Under 20, ha convocato ventisei giocatori per il raduno in programma a Roma dal 24 al 28 gennaio, ultimo momento di preparazione all’RBS 6 Nazioni 2011 in cui gli Azzurrini esordiranno venerdì 4 febbraio al “XXV Aprile” di Parma (ore 19.00, diretta Rai Sport 2/www.raisport.rai.it) affrontando i pari età dell’Irlanda.

Mercoledì 26 gennaio gli Azzurrini sosterranno un allenamento congiunto con la prima squadra delle Fiamme Oro presso gli impianti del club della Polizia di Stato.

Il raduno di Roma della prossima settimana – ha detto Andrea Cavinato – rappresenta l’ultima occasione per verificare alcuni giocatori che abbiamo visto poco dall’inizio della stagione, soprattutto quelli esterni all’Accademia. Posso già anticipare però che, dei ventisei convocati per questo raduno, almeno venti faranno parte del gruppo che affronterà l’Irlanda nella prima giornata del Torneo. Oggi abbiamo svolto un bell’allenamento congiunto con Estra I Cavalieri Prato, la settimana prossima effettueremo le ultime scelte e già venerdì 28 ufficializzeremo la lista dei convocati per il match di Parma”.

Questi i convocati dell’Under 20 azzurra:

Giovanni ALBERGHINI (Petrarca Padova)*

Maurizio ALUIGI (Cammi Calvisano)*

Andrea BALSEMIN (HBS GranDucato Parma)*

Cesare BERTON (Petrarca Padova)*

Jacopo BOCCHI (Benetton Treviso)*

Riccardo CAGNA (MPS Viadana)*

Vittorio CALLORI DI VIGNALE (Estra I Cavalieri Prato)*

Mattia CARRETTA (HBS GranDucato Parma)

Tommaso CASTELLO (Banco di San Giorgio Cus Genova)

Augusto COSULICH (Benetton Treviso)*

Timi ENODEH (Banca Monte Parma Crociati)*

Marco FUSER (Benetton Treviso)*

Marco Antonio GENNARI (BancaMonteParma Crociati)

Edoardo GHIRALDINI (Petrarca Padova)*

Amar KUDIN (Benetton Treviso)

Piermaria LESO (Petrarca Padova)* – capitano

Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)*

Alfio MAMMANA (Amatori Catania)*

Francesco MENON (Consiel Firenze 1931)*

Luca MORISI (Rugby Grande Milano)*

Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)*

Guglielmo PALAZZANI (Cammi Calvisano)

Nicola QUAGLIO (Femi-CZ Rovigo)

Edoardo RUFFOLO (BancaMonteParma Crociati)

Alessandro TARTAGLIA (Mantovani Lazio)*

Michele VISENTIN (Benetton Treviso)*

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Fratelli Bergamasco + De Rossi = aiuto all’Aquila

Da Abruzzoweb

Bambini che giocano con la palla da rugby tra le macerie del centro storico. Nella scena successiva sono invece i campioni del rubgy a lanciarsi la palla ovale nell’insolito scenario delle chiese martoriate dal sisma e a dire: “Io non posso dimenticare”.

È questo lo spot realizzato per la campagna sociale del Comune dell’Aquila “Il coraggio di ricordare” che da febbraio andrà in onda sulle reti televisive nazionali (La7, Sky e Rai).

Nato da un’idea del vice sindaco Giampaolo Arduini, lo spot vede testimonial importanti come gli aquilani Andrea Masi e Maurizio Zaffiri, Andrea Lo Cicero, Mauro e Mirko Bergamasco, Fabio Ongaro, Santiago Dellapè e Totò Perugini.

Partecipazione straordinaria quella del centrocampista della Roma Andrea De Rossi, a cui nell’ultima inquadratura dello spot viene passata la palla ovale.

Un mese di vita ancora per Dahlia

Un trafiletto su La Gazzetta di Mantova di oggi

«Siamo in attesa della relazione del liquidatore. Comunque per un mese ancora la Magners League verrà trasmessa su Dahlia tv» afferma il presidente della Fir Grancarlo Dondi che
prosegue: «Poi si vedrà ma confido che possa subentrare qualcuno». Il contratto prevedeva 350mila euro il primo anno, poi 400, 450 infine 500mila.

Grana Moody per l’Inghilterra del Sei Nazioni

Da rugby 1823

Un infortunio al ginocchio subito nella sfida vinta contro gli Aironi sabato scorso potrebbero tenere lontano Lewis Moody sei settimane dai campi da rugby. Una notizia che non fa di certo sorridere Martin Johnson, che ora dovrà trovare non solo un’alternativa al flanker di Bath ma anche un nuovo capitano per l’Inghilterra. Almeno per le sfide con Galles e con l’Italia di Nick Mallett. Una brutta tegola per l’Inghilterra, ma il coach britannico non è uomo abituato a piangersi addosso, anzi.

Un’assenza che si va ad aggiungere a quelle di Courtney Lawes e Tom Croft, mentre per il ruolo di capitano si fanno i nomi di Mike Tindall o Nick Easter. “E’ sempre brutto perdere un giocatore del calibro di Lewis – ha dichiarato il coach inglese –. Ma, come continuo a ripetere, le squadre forti si devono adattare agli infortuni e questo è quello che noi intendiamo fare. Se da un lato Lewis potrebbe ancora giocare un ruolo importante nel Sei Nazioni, dall’altra significa che un altro giocatore ha la chance di mettersi in mostra e rendere duro a Lewis la lotta per riconquistarsi la maglia”.