Caduta in piedi per i Crociati con lo Stade di Parisse: 17-34

Da ParmaToday

Crociati Rugby – Stade Francais Paris  17 – 34

Oggi per i Crociati non contava il risultato, ma era importante ben figurare contro gli “Dei” francesi dello Stade Francais. I Crociati sembrano giocare a testa a alta senza farsi intimidire dagli esperti francesi, infatti il primo tempo è abbastanza equilibrato anche se i francesi dimostrano una qualità superiore ai ducali. Nonostante il gioco ben articolato in campo da parte dei francesi, i ducali riescono comunque a racimolare gioco e punti, infatti i primi quaranta minuti si chiudono  sul risultato di 11 a 22 per i francesi con i ducali capaci di reagire grazie ad una bella meta di Fa’atau.  Il secondo tempo vede ancora equilibrio tra le due squadre, addirittura francesi in difficoltà in alcune ripartenze  dei ducali che mettono a segno anche la seconda meta con Iannone. Malgrado tutto buona la prova dei Crociati  che riescono a contenere il passivo.   Classifica: Stade Francais 29, Leeds 19, Bucharest 5, Crociati 5

Crociati Rugby: 15. Ruggero Trevisan, 14. Lome Fa’atau, 13. Sebastian Damiani, 12. Hamid En Naour, 11. Emanuele Passera, 10. Tommaso Iannone, 9. James Ireland, 1. Andrea Lovotti, 2. Davide Giazzon, 3. Marco Coletti, 4. Dylan Sigg, 5. Matteo Minari, 6. Diego Delnevo, 7. Andrea Orlandi, 8. Roberto Mandelli. A disp. 16. Mattia Saccomani, 17. Iacopo Scarparo, 18. Pardeep Singh, 19. Filippo Ferrarini, 20. Marco Frati, 21. Marco Anversa, 22. Alessandro Maestri, 23. Michele Garulli,

Stade Francais Paris: 15. Hugo Southwell, 14. Quentin Valancon, 13. Guillaume Bousses, 12. Martin Rodriguez, 11. Djibril Camara, 10. Jules Plisson, 9. Noel Oelschig, 1. Rabah Slimani, 2. Remi Bonfils, 3. Rayno Gerber, 4. Arnaud Marchois, 5. Tom Palmer, 6. Pierre Rabadan, 7. James Haskell, 8. Hugues Briatte. A disp.  
16. Laurent Sempere, 17. Pedro Ledesma, 18. Damien Weber, 19. Alexandre Flanquart, 20. Sergio Parisse, 21. Antoine Burban, 22. Benjamin Tardy, 23. Lionel Beauxis,

13a giornata di Serie A: i risultati

Nella tredicesima giornata il duo di testa mantiene il passo. Il Cammi Calvisano vince a Badia per 23 a 0, non ottenendo il punto bonus per mete, cosi come  il San Gregorio Catania che centra la vittoria sul Livorno per 19 a 10 senza bonus. Preziose vittorie esterne per Cus Verona e Fiamma Oro, rispettivamente su Brescia ( 10 a 3 ) e Recco ( 20 a 8). Firenze e San Donà pareggiano 17 – 17.
Nel girone 2 il Reggio Emilia segna 51 punti all’Asti e il Modena espugna il campo del Roccia Rubano  9 a 13 .


Serie A – Girone A – XIII giornata – 23.01.11

San Gregorio v Livorno Rugby  19 – 10 (4-0)
ST Udine v Amatori Milano  38 – 00 (5-0)
Rugby Banco di Brescia v Franklin&Marshall Cus Verona 03 – 10 (1-4)
Zhermack Badia v Cammi Calvisano 00 – 23 (0-4)
Consiel Firenze v Orved San Donà  17 – 17 (2-2)
Med Italia Pro Recco v Fiamme Oro Roma  08 – 20 ( 0-4)

Classifica:
Cammi Calvisano punti 54; San Gregorio Catania punti 49; Fiamme oro Roma punti 44;Cus Verona punti 41;   San donà punti 36; Consiel Firenze Rugby  punti 35; Banco di Brescia  e Udine punti 21; Pro Recco punti 20;Livorno punti 14; Amatori Milano punti 11;  Zhermack Badia punti 2.

*****Badia 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Prossimo Turno domenica 30 Gennaio 2011
San Donà – San Gregorio;  Calvisano – Amatori Milano; Fiamme Oro Roma – Udine;  Recco – Brescia;  Cus Verona – Badia; Livorno – Firenze.


 

Serie A – Girone B – XIII giornata – 23.01.11

Piacenza Propaganda v Gladiatori Sanniti 21 – 25 (1-5)
Cosmo Haus Reggio Emilia v Asti Rugby 51 – 07 ( 5-0)
Amatori Catania v Riviera Rugby 12 – 17 ( 1-4)
RC Valpolicella v Novaco Alghero  08 – 15 ( 1-4)
Rubano Rugby v Donelli Modena  09 – 13 ( 1-4)
Rugby Grande Milano v Banca Farnese Lyons Piacenza 15 – 05 ( 4-0)

Classifica: Cosmo Haus Reggio Emilia punti 53; Donelli Modena punti 50; Banca Farnese Lyons Piacenza punti 45;Gran Milano punti 32; Amatori Catania punti 30; Valpolicella   punti 29; Amatori Alghero e Riviera punti 28; Roccia Rubano punti 21; Asti Rugby e Gladiatori Sanniti punti  16;   Piacenza Propaganda punti 7.

****Gladiatori Sanniti 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Prossimo Turno domenica 30 gennaio 2011
Modena – Piacenza; Alghero – Asti; Lyons Piacenza – Reggio Emilia; Grande Milano – Amatori Catania; Riviera – Valpolicella; Gladiatori Sanniti – Rubano.

Serie A femminile: i risultati

Serie A Femminile – Girone A – IX giornata – 23.01.11 – ore 14.30

Rugby Monza – Sitam Riviera del Brenta 03 – 40 (0-5)
Mustang Rugby Pesaro – Valsugana Padova 00 – 00 (2-2)

Riposa: Benetton Treviso

Classifica: Benetton Treviso punti 33, Sitam Riviera del Brenta punti 23,Monza punti 20;  Valsugana Padova punti 6,  Mustang Rugby punti 3.
^^^Riviera del Brenta 4 (quattro) punti di penalizzazione.

Prossimo turno  domenica 27 marzo 2011
Benetton Treviso – Mustang Rugby Pesaro;  Valsugana Rugby – Monza Rugby.   Riposa: Sitam Riviera del Brenta

Serie A Femminile – Girone B – IX giornata – 23.01.11 – ore 12.30

Red&Blu Rugby – Rugby Colorno FC 53 – 05 (5-0)

US Rugby Benevento – ASD Taurinia Rugby, Annullata per ritiro del Taurinia Rugby
Classifica: Red&Blu Rugby punti 35; Rugby Colorno punti 25, US Rugby Benevento punti 15, ASD Taurina Rugby punti 6, CFFS Cogoleto punti -4.
****Taurina Rugby e Cogoleto 4 (quattro) punti di penalizzazione

Prossimo turno domenica 27 marzo  2011
Cogoleto Rugby – Red&Blu Rugby;  Colorno – Benevento

Il Leicester travolge il Benetton: 62-15

Dall’ufficio stampa Benetton Rugby

MARCATORI: pt 1′ Burton drop; 9′ Flood p.; 17′ Crane meta; 25′ Hamilton meta tr. Flood; 31′ Crane meta tr. Flood; 38′ A. Tuilagi meta tr. Flood; st 2′ Crane meta tr. Flood; 8′ Waldrom meta tr. Flood; 12′ Williams meta tr. Burton; 20′ Sgarbi meta; 31′ Hamilton meta tr. Flood; 38′ M. Tuilagi meta tr. Flood; 40′ Mafi meta.
LEICESTER TIGERS: Hamilton (st 32′ Staunton); M. Smith, M. Tuilagi, Allen, A. Tuilagi (st 13′ Aguilla); Flood, Youngs (st 34′ Grindal); Crane (st 24′ Mafi), Newby, Waldrom; Skivington, Deacon (st 1′ Slater); Cole (st 34′ Castrogiovanni), Chuter (st 11′ Hawkins), Ayerza (st 19′ Stankovich). All. Cockerill.
BENETTON TREVISO: Williams; Nitoglia, Galon, Garcia (st 3′ Sgarbi), Maddock; Burton, Semenzato; Derbyshire (st 16′ A. Pavanello), Bernabò, Vermaak; Van Zyl (st 3′ Zanni), E. Pavanello; Cittadini (st 32′ Di Santo), Ghiraldini (st 3′ Sbaraglini), Rizzo (st 3′ Fernandez Rouyet). A disp.: Botes, Benvenuti. All. F. Smith.
ARBITRO: Poite della Federazione Francese.
NOTE: pt 29-3; cartellino giallo a: Cittadini (pt 14′), Bernabò (pt 30′), Slater (st 14′), Sgarbi (st 31′); spettatori: 23.000 circa; Heineken Man of the Match: Crane (Leicester Tigers); Calciatori: Leicester Tigers (Flood 8/9), Benetton Treviso (Burton 1/2); punti in classifica: Leicester Tigers 5, Benetton Treviso 0.

Niente da fare, come da pronostico, nelle Midlands per il Benetton Treviso, contro i Leicester Tigers, chiamati ad una vittoria fondamentale per il passaggio del turno, condita anche da bonus mete ipotecato già nella prima frazione di gioco.

L’incontro si apre nel migliore dei modi per Ghiraldini e compagni, con Burton che si conferma uomo dei drop e realizza al 1′ il vantaggio ospite.

La reazione delle “tigri” di Welford Road è, tuttavia, immediata e produce il calcio piazzato di Flood al 9′ per il pareggio.

I biancoverdi soffrono il peso degli avanti inglesi nei primi quindici minuti e concedono ben cinque calci di punizione consecutivi.

L’ultimo da maul avanzante dei Tigers, costa il cartellino giallo a Lorenzo Cittadini. Pedro Di Santo entra per Ludovico Nitoglia per consentire la mischia successiva, ma il pack non si assesta e Leicester continua ad avanzare, consentendo a Crane di schiacciare all’angolino.

I Campioni d’Inghilterra concedono il bis con una splendida iniziativa personale di Hamilton al 25′. Flood incrocia all’interno per Crane che, placcato, riesce a riciclare per l’estremo ex All Blacks.

Il giocatore, rientrato da poco dal matrimonio in Nuova Zelanda, si invola verso la meta, evitando il placcaggio di Kris Burton.

Le difficoltà dei Leoni si vedono tutte cinque minuti più tardi. Youngs inventa un guizzo dei suoi e sfugge a Ludovico Nitoglia sull’out sinistro, riuscendo poi a servire Crane, che viene placcato in anticipo senza palla da Valerio Bernbaò.

Il flanker romano subisce il secondo cartellino giallo dei suoi e il tentativo si rivela inutile, poichè i padroni di casa sfruttano il calcio di punizione con una mischia ai cinque metri che avanza fino a portare nuovamente Crane oltre la linea.

La reazione trevigiana arriva al 35′ con un buono spunto offensivo di Brendan Williams e il tentativo di giocare per fasi, ma senza fortuna perchè la difesa di Deacon e compagni è solida e tiene nel migliore dei modi.

Un minuto dopo è Allen a cercare il break per la quarta meta, ma l’azione sfuma per un successivo “in avanti” di Youngs.

E’ solo un anticipo di quello che dovrà succedere. Ad inventare e a rompere col fisico la linea avversaria è il più giovane dei fratelli Tuilagi, Manu, che serve poi Waldrom, che a sua volta allarga all’ala per Hamilton.

L’estremo viene placcato da Ludovico Nitoglia ma riesce a far vivere comunque l’ovale con un passaggio no look all’interno che trova pronto a raccogliere con una sola mano Alesana Tuilagi.

La stella samoana fa valere tutti i suoi 117 kilogrammi per resistere al disperato tentativo di Kris Burton e arrivare fino in fondo. Punto di bonus conquistato e primo tempo che si conclude sul 29-3 con la trasformazione di Flood.

La ripresa si apre proprio come era finita la prima frazione di gioco per i Leoni, con i Tigers che varcano nuovamente la linea di meta, ancora una volta con lo scatenato Crane.

E la situazione non accenna nemmeno a migliorare. Slater fa il break e imposta la ruck successiva. Youngs fa uscire velocemente il pallone, con Flood che va oltre e, placcato da Nitoglia, fa vedere tutte le sue qualità e le splendide mani trovando il passaggio per Waldrom che vola in meta.

I Leoni reagiscono, però, col giocatore più in evidenza: Brendan Williams. Il folletto australiano raccoglie palla da Fabio Semenzato e si infila tra Alesana Tuilagi e Slater. Il Tmo conferma la meta dell’estremo.

Incredibile, poi, quello che avviene al 20′. Treviso ottiene un calcio di punizione e chiede la mischia all’interno dei 22 del Leicester.

Zanni esce rapido e impegna diversi avversari. La palla viene mossa velocemente e arriva ad un indisturbato Alberto Sgarbi che con non controlla bene l’ovale, ma riesce ad arrivare in meta palleggiandolo per tutta la distanza, riuscendo comunque a segnare, come nuovamente ravvisato dal Tmo.

I Tigers non si fermano, tuttavia, e continuano ad attaccare. Al 30′ un’azione in attacco costa il terzo cartellino giallo al Benetton Treviso, proprio per lo stesso Sgarbi.

Youngs batte velocemente il calcio di punizione, fissa Brendan Williams servendo ancora Hamilton per la meta, trasformata in drop da Flood.

La difesa del Benetton ormai non c’è più. Testa e fisico crollano e i Leoni subiscono altre due marcature. La prima di Manu Tuilagi che rompe il placcaggio di Burton e vola in meta, e la seconda del neoentrato Mafi all’angolino, che fissano il risultato finale sul 62-15.

Mondiali 2011: l’IRB mette le Fiji sotto osservazione

Da Rugby 1823

Un regime militare assai poco democratico, un governo che si interessa troppo alla palla ovale e una Federazione decapitata proprio dal regime. Insomma, una situazione non certo bella e una situazione che all’Irb non piace. Che ha scritto alla Federazione figiana, minacciando l’esclusione dei pacifici dai prossimi Mondiali in Nuova Zelanda.

Il Ministro per lo sport delle Fiji Filipe Bole aveva obbligato il consiglio federale alle dimissioni a inizio mese, fissando per il 29 gennaio la riunione che avrebbe dovuto sostituire il presidente Keni Dakuidreketi. Una riunione che, però, è stata rinviata dopo che l’Irb è intervenuta duramente. “Ogni azione che sia in contrasto con la costituzione della FRU implicherà un cambiamento dei rapporti tra la union e l’Irb. Le conseguenze potrebbero arrivare a una seria valutazione da parte dell’Irb sul mantenimento della FRU all’interno del Board stesso”. Una lettera che, tradotta, significa: o le cose ritornano alla normalità o le Fiji non parteciperanno ai prossimi mondiali programmati a settembre in Nuova Zelanda.