L’Aquila, il presidente e uno “sforzo” da 50 euro

Piccola nota polemica. Ieri il presidente neroverde ha annunciato che per L’Aquila Rugby compirà quello che ha definito un ultimo “sforzo”, ovvero l’iscrizione al campionato d’Eccellenza. Poi rimarrà ad aspettare un acquirente e/o nuovi soci in grado di aiutarlo in una situazione che rimane quasi disperata.
Non ho mai preso posizione pro o contro l’attuale dirigenza aquilana e pro o contro i vari nomi che sono stati avvicinati al cub quali possibili acquirenti. E non ho intenzione di cambiare ora la mia “politica”.
Un appunto però al presidente Marinelli va fatto. L’iscrizione al campionato costa 50 euro, cifra che non definirei insormontabile. Ecco, io la parola “sforzo” non l’avrei usata. Si poteva fare la scelta di iscrivere o meno la squadra: una volta presa la decisione non era il caso di sottolineare lo “sforzo” economico. Che viene presentato quasi come eroico, ma che messo così sa più di presa in giro.

Aironi, in società torna il sereno con i parmigiani

Da La Gazzetta di Mantova

Avanti con i parmigiani, ai quali è stato concesso un dilazionamento dell’impegno economico, ma con una struttura societaria più snella per affrontare il futuro in maniera più dinamica e al passo coi tempi.
Pare risolta la crisi con la componente emiliana (eccettuato il Colorno) all’interno degli
Mps Aironi. Crisi che aveva fatto sorgere l’ipotesi dell’entrata di nuovi soci guardando
ad ovest. L’assemblea di alcuni giorni fa ha infatti chiarito i nodi per troppo tempo rimasti
al pettine del presidente Silvano Melegari. Dopo il forte richiamo di inizio primavera e
dopo lo sfogo alla presentazione dei nuovi acquisti il primo giugno («GranDucato e Crociati
hanno gettato via i soldi in Eccellenza invece di onorare gli impegni con gli Aironi»), il
presidente è uscito soddisfatto anche se l’inizio della riunione non era stato dei più promettenti: «Abbiamo iniziato con le dimissioni di molti dei 15 consiglieri al punto che l’Assemblea stessa ha eletto un nuovo Consiglio di amministrazione di soli 3 elementi: il sottoscritto, il vice presidente Stefano Cantoni e Gabriele Ruffolo. Due parmigiani, vorrei far notare, contro un solo mantovano». Di pari passo, è stato azzerato il Comitato esecutivo che era composto da 5 persone, introducendo la nuova figura dell’amministratore delegato,
Stefano Cantoni. «Vista l’esperienza di questo primo anno, c’era la necessità di snellire decisamente la struttura societaria, rendendola meno elefantiaca nel decidere affinché si
disperdano energie il meno possibile».
Ma il risultato più importante, arrivato al termine di una mediazione, è stato il rinnovato
impegno di tutti i soci parmigiani: «Mi hanno chiaramente detto che hanno difficoltà
economiche – continua Melegari -. Quindi, comunque dopo aver onorato parte dell’impegno richiesto per il primo anno, si è convenuto nel concedere loro di diluire nel corso delle prossime 3 stagioni il resto del versamento».
Torna quindi il sereno sul cielo della franchigia lombardo-emiliana che si appresta alla
seconda stagione celtica con propositi di riscatto dopo il deludente esordio. E Melegari
rilancia: «A fine luglio altra assemblea per approvare il bilancio. In quella occasione cederò
quote del Viadana rimanendo con meno del 50%. Così nessuno avrà più alibi».

Belardo, un Cavaliere “in permesso” a Treviso

Il terza linea dei Cavalieri Prato Nicola Belardo sarà a disposizione dello staff tecnico del Benetton Treviso per i prossimi mesi in sostituzione dei giocatori convocati a partecipare alla Rugby Word Cup di settembre in Nuova Zelanda. Nicola si aggregherà lunedì al gruppo biancoverde che la settimana scorsa ha già ha iniziato la preparazione alla prossima stagione del Pro 12.

Anche i wallabies – a volte – fanno gli italiani

Australia come una certa Italia? A un paio di mesi dal kick-off del Mondiale anche down-under si discute della panchina della nazionale: a meno di clamorose sorprese infatti Robbie Deans non dovrebbe essere confermato. Il buon Robbie infatti non ha mai sfondato nel cuore dei wallabies, e certo la sua carta d’identità neozelandese non lo ha aiutato.
E così in Australia si pensa già  un ritorno a tecnici di casa: in prima fila c’è Ewen McKenzie, allenatore dei reds finalisti di Super Rugby. Molto più di un rumors.

 

Video: Quade vs Sonny Bill, la sfida-show per il trono del Super Rugby

In campo a Brisbane nella finalissima tra Reds e Crusaders del più importante torneo per club dell’Emisfero Sud ci saranno altri giganti, ma la sfida tra i due di cui sopra è quella che più solletica media e tifosi. E allora, via allo show