Il rugbista e la fotografa: il video

Dello “scontro” tra De Jager e la fotografa Sabrina Conforti durante Benetton Treviso-Perpignan dello scorso sabato avevamo già parlato qualche giorno fa. Bene ora c’è il video.
Guardare bene al secondo 27 e a quello 54.

PER VEDERLO CLICCATE QUI

Sei Nazioni: Italia-Irlanda va verso il tutto esaurito

Flaminio quasi esaurito per la prima giornata dell’RBS 6 Nazioni.

Due settimane e soli duemila biglietti per la prima giornata Torneo: quando quindici giorni separano la Nazionale Italiana dall’esordio stagionale nella più prestigiosa rassegna continentale, il 5 febbraio a Roma contro l’Irlanda (ore 15.30), lo Stadio Flaminio viaggia verso l’ennesimo successo di pubblico.

In tutti i settori dell’impianto della Capitale, per il giorno dell’undicesimo anniversario dell’esordio italiano nell’RBS 6 Nazioni, permangono limitate disponibilità per un totale di circa duemila tagliandi ancora acquistabili nei centri abilitati Lottomatica Italia Servizi, via internet sul sito www.listicket.it o contattando il Call Center di Lottomatica all’892.892.

 

 

Ecco il XV di Treviso che scenderà in campo a Leicester

Dall’ufficio stampa Benetton

Partirà nel primo pomeriggio di domani alla volta di Leicester la formazione del Benetton Treviso che domenica affronterà i Tigers, Campioni d’Inghilterra, nel sesto, ed ultimo per i Leoni, turno di Heineken Cup.

La formazione albionica è fortemente motivata ad ottenere l’intera posta in palio, con un orecchio teso anche a quanto avverrà contemporaneamente all’Aimè Giral di Perpignan dove i sang et or affronteranno gli Scarlets.

Le tre squadre sono, infatti, ancora tutte in corsa per il passaggio del turno in Coppa Europa. Leicester è reduce dal successo di Llanelli al Parc y Scarlets, mentre i Leoni arrivano dalla pesante sconfitta contro il Perpignan per 9-44.

Un match quello di sabato scorso, decisamente dai due volti per Antonio Pavanello e compagni, molto bravi e padroni del gioco nella prima frazione e crollati poi inesorabilmente alla distanza.

I Tigers, dal canto loro, hanno sfruttato tutta la propria esperienza e la classe di giocatori fondamentali per il team di Welford Road, come il peso del trequarti Tuilagi o la freschezza di Youngs, per avere la meglio degli Scarlets.

Il match sarà diretto dal signor Poite della Federazione Francese e si disputerà con calcio d’inizio alle 13 locali, le 14 in Italia.

Si tratta del terzo precedente tra le due compagini. Sinora sorridono tutti al team di Martin Castrogiovanni, che due anni fa rifilò un pesante 52-0 ai trevigiani.

I biancoverdi uscirono comunque tra gli applausi dei supporters locali per aver affrontato la sfida a viso aperto, cercando sempre la meta invece di piazzare nelle occasioni avute.

Il miglior risultato è stato ottenuto lo scorso 9 ottobre con la sconfitta a Monigo per 29-34, con l’amaro in bocca della meta del sorpasso subita negli ultimi istanti.

Franco Smith, tecnico del Benetton, per la sfida ha scelto di affidarsi a Brendan Williams come estremo, assieme a Ludovico Nitoglia all’ala e con il rientro di Joe Maddock sull’altro versante.

Ai centri, conferma per Gonzalo Garcia ed Ezio Galon, mentre in mediana si rivedono Fabio Semenzato e Kris Burton, rinfrancato anche dal ritorno in Nazionale.

Davanti, stessa terza linea della sfida con l’USAP, con l’ingresso però di Valerio Bernabò al posto di Marco Filippucci, infortunatosi nel corso dell’ultima seduta di allenamento, mentre in seconda Enrico Pavanello sostituisce il capitano Antonio Pavanello, con i gradi che passano allora a Leonardo Ghiraldini, che farà reparto con Michele Rizzo e Lorenzo Cittadini.

Questa la formazione:

15 Brendan Williams
14 Ludovico Nitoglia
13 Ezio Galon
12 Gonzalo Garcia
11 Joseph Maddock
10 Kristopher Burton
9 Fabio Semenzato
8 Paul Derbyshire
7 Valerio Bernabò
6 Benjamin Vermaak
5 Corniel Van Zyl
4 Enrico Pavanello
3 Lorenzo Cittadini
2 Leonardo Ghiraldini
1 Michele Rizzo

A disposizione:

16 Franco Sbaraglini
17 Ignacio Fernandez Rouyet
18 Pedro Di Santo
19 Antonio Pavanello
20 Alessandro Zanni
21 Alberto Sgarbi
22 Tobias Botes
23 Tommaso Benvenuti

Head Coach: Franco Smith.

Tim Visser, l’olandese che faceva lo scozzese

Da Rugby 1823

Tim Visser, una delle più forti ali europee, ha rinnovato il suo contratto con l’Edimburgo per altri due anni. Una notizia che potrebbe apparire secondaria, se Tim non fosse di nazionalità olandese e se, questo rinnovo, non significasse tre anni di rugby in Scozia. E quindi? Quindi l’ala di Zeewolde, il cui padre ha indossato 67 volte la maglia olandese, tra poco più di un anno sarà equiparabile. E Andy Robinson gongola.

Arrivato nel giugno 2009 dai Newcastle Falcons, Visser ha rinnovato il proprio contratto fino al maggio 2013. 23 anni, dieci mete nella prima stagione di Celtic League e anche quest’anno un ottimo score, l’ala olandese è un globetrotter dell’equiparazione. Olandese, può ambire alla maglia della sua nazione che, però, non è certo il top per un campione come lui. Inglese d’adozione, dopo tre anni a Newcastle avrebbe potuto vestire (e gli sarebbe piaciuto) la maglia bianca. Ma poi si è trasferito a Edimburgo. Perdendo questa opzione, ma scoprendo l’amore per gli Highlanders. E ora, dopo un anno e mezzo in Scozia è a metà dell’opera. Dall’estate prossima, infatti, Tim Visser sarà equiparabile secondo i regolamenti Irb per la Scozia.
Un’opzione importante per Andy Robinson e un asso confermato per Rob Moffat. Certo, fosse un giocatore di Treviso o degli Aironi, vi immaginate le polemiche?

Trofeo Eccellenza: L’Aquila-Rugby Roma, corsa per la finale

Dal Il Capoluogo

Si chiude sabato la fase a gironi del Trofeo Eccellenza. Mentre nel Girone A il Marchiol Mogliano, già qualificato alla finale del 6 febbraio, ospita l’HBS GranDucato in una gara ininfluente ai fini della classifica, ancora tutta da scrivere invece la storia del Girone B, dove L’Aquila e Futura Park Rugby Roma sono ancora in corsa per la qualificazione. Il club aquilano, primo insieme alla Mantovani Lazio con sette punti, riceve, sabato al Fattori, il XV della Capitale: entrambe le formazioni hanno le carte in regola per raggiungere la finale.

In partcolare, L’Aquila si qualifica alla finale se: vince o pareggia, oppure perde con sette o meno punti di margine e Roma non realizza quattro mete, o ancora se perde con sette o meno punti di margine e realizza quattro mete, anche se la Roma conquista il bonus a propria volta, oppure se perde con più di sette punti di margine ma realizza quattro mete.

Roma si qualifica alla finale se: vince con sette o più punti di margine e L’Aquila non realizza quattro mete.

Trofeo Eccellenza – Girone B – VI giornata – 22.01.11 – ore 15.00 stadio Tommaso Fattori
L’Aquila Rugby 1936 v Futura Park Rugby Roma

arb. Mitrea (Treviso)

g.d.l. Radetich (Napoli), Fioretti ( Napoli)

Classifica: L’Aquila Rugby e Mantovani Lazio punti 7; Futura Park Rugby Roma* 4
*quattro punti di penalizzazione