Un po’ yankee, un po’ paesà. Di sicuro tutto inglese

Da Tuttosport

C’è un a novità nella lista dei convocati dell’Inghilterra per la partita di sabato a Twickenham, contro l’Italia, valida per la seconda giornata del Sei Nazioni. Il ct Martin Johnson ha infatti chiamato il 23enne italo-americano Alex Corbisiero. Ha giocato contro l’Italia nel Sei Nazioni under 20 del 2008, segnando una meta. Il nonno di Corbisiero, Riccardo, è napoletano e ha lasciato l’Italia negli anni ’50 per andare a New York dove poi per anni ha gestito un ristorante. Suo figlio è nato nella Grande Mela, e prima di vestire la maglia dell’Inghilterra ha vestito quella degli Usa fino all’under 19.

Fatta la Francia anti-Irlanda

Marc Lievremont ha scelto il XV che domenica 13 febbraio scenderà in campo a Dublino contro l’Irlanda. Ecco la formazione voluta dal ct transalpino:

Domingo, Servat, Mas – Pierre, Nallet – Dusautoir (cap.), Harinordoquy, Bonnaire – Parra, Trinh-Duc – Médard, Traille, Rougerie, Huget – Poitrenaud.

In panchina : Guirado, Marconnet, Thion, Chabal, Yachvili, Clerc, Jauzion, Ducalcon

Il Rugby a 13 ha la sua Coppa Italia

Otto Squadre per l’Italia RFL posson Bastare 🙂 …Tutto lo staff dell’Italia
RFL ha passato l’inverno a costruire il ritorno del Rugby League italiano
in mesi che non fossero strettamente estivi. Siamo riusciti a mantenere la
promessa di non intralciare nessuna attività Union – dalla quale, è bene
ricordare, tutti noi proveniamo.

Alla fine però 8 coraggiose squadre hanno accettato la nostra proposta,
ovvero giocare a Rugby League in una competizione Nazionale, la nostra
prima Coppa Italia, che fa da apertura – come la vecchia FIAR XIII faceva
agli albori dei ’60 – agli impegni più corposi dell’estate. Nel momento in
cui vanno quindi ad iniziare i campionati di League più belli del mondo  –
NRL in Australia/Nuova Zelanda e SuperLeague in Inghilterra e Francia –
anche in Italia si riprende con il 13.

Come sempre all’insegna del divertimento con l’ambizione di suscitare
interesse, incuriosire e diventare sempre più professionali.

La competizione verrà suddivisa in 3 gruppi: Umbria, Lazio e Sicilia. Per
ognuno si giocheranno delle eliminatorie dalle quali usciranno i finalisti
per la data del 20 Marzo, a Roma.

Le squadre coinvolte saranno:

* Gruppo UMBRIA – Etruschi Perugia e Grifoni Perugia, guidate da
Andrew Tagliavento, giocatore/allenatore dei Gladiators che a Luglio dello
scorso anno hanno vinto il campionato di Italia RFL contro i Magnifici
Firenze in luglio.

* Gruppo LAZIO – Roma Rugby 2000 e Corsari Roma. Andrea Gabrielli e il
vicepresidente dell’Italia RFL coordinano l’espansione del 13 nel Lazio

* Gruppo SICILIA – Cus Catania, Briganti Librino, Fenice Belpasso e
Catania Rugby 2009. In Sicilia soffiano sulle vele del Rugby League Massimo
Nicotra e Marco Suaria allenatori degli Spartans Catania, terzi alle finali
del 2010 e promotori di una sorta di verve tredicista della Sicilia ovale.

Ufficiale Facebook: http://www.facebook.com/ItaliaRugbyFootballLeague

Rovigo, Zuin passa la palla

Da RovigoOggi.it

E’ un’altra pietra miliare del rugby rossoblu che non è più con noi, Giuseppe Zuin, 84 anni, se ne è andato in punta di piedi per non disturbare. Pilone tricolore degli anni 50, 165 presenze con i bersaglieri in 16 stagioni oltre che aver indossato la maglia della nazionale, si era anche cimentato come allenatore dei giovanissimi al termine della sua militanza rodigina. Lasciato il mondo ovale, aveva mantenuto grandi rapporti con la società ed aveva avuto in conduzione il bar della tribuna principale  negli anni 70 meta di ritrovo delle vecchie glorie non solo rossoblu ma del Veneto intero.  Lascia la moglie e i figli Giancarlo e Loredano entrambi rossoblu.

Lo saluteremo l’8 febbraio, per l’ultima volta,  nella chiesa della Commenda (Madonna Pellegrina) dove si terranno le esequie alle ore 15,

Dall’altro Sei Nazioni, quello piccolo piccolo

Da Piazza Rugby

Il febbraio internazionale non è solo Sei Nazioni, sabato ha preso il via anche la lega 1A dell’European Nations Cup (il cosiddetto Sei Nazioni B), che si giocherà nell’arco di due anni tra Russia, Spagna, Georgia, Ucraina, Romania e Portogallo, in palio il titolo di regina del rugby emergente europeo. La favorita è ancora una volta la Georgia di Bidzina Shamkaradze, che ha avuto vita facile nel vincere con bonus sull’Ucraina, nazione che ha preso il posto della Germania, vittoriosa per 29-10 in Olanda nel lega 2. Continua poi la fase ascendente della Russia, vittoriosa in Spagna, mentre il Portogallo si è imposto di misura in casa contro la Romania.

Georgia – Ucraina 62-3
Bidzina Shamkaradze mediano di mischia titolare, autore di una meta e ispiratore di molte altre

Portogallo – Romania 24-17
Titolari il mediano di mischia Vali Calafeteanu e Catalin Beca (n.2), che si è avvicendato a tallonatore con il più esperto Bogdan Zebega (un tempo per uno).

Spagna – Russia 10-25

Classifica: Georgia 5, Russia 4, Portogallo 4, Romania 1, Spagna 0, Ucraina 0