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Certo per noi “sfigati” con il Blackberry nulla…

World Police & Fire Games: tornati in Italia gli azzurri d’argento

Ricevo e pubblico

MILANO. E’ rientrata in Italia la rappresentativa nazionale di rugby formata da Vigili del Fuoco che ha partecipato a New York con successo ai World Police & Fire Games, i giochi mondiali di Polizie e Vigili del Fuoco. 22 mila gli atleti presenti nella “Big Apple” per una kermesse messa a dura prova dall’uragano Irene che ha scombussolato un po’ i piani di tutti, costringendo la squadra italiana ad attrezzarsi per lavorare al fianco delle autorità locali – a favore delle popolazioni – in caso di necessità.
Come detto in fase di cronaca due le medaglie per le rappresentative azzurre. La formazione Open ha conquistato un brillantissimo argento alle spalle della Nuova Zelanda, superando però nel corso del torneo squadre fortissime come Canada, Australia, Francia e Inghilterra. La difesa solidissima è stata l’arma in più dell’Italia allenata da Stefano Giop, che però è giunta in finale troppo contratta lasciando via libera ai tutti neri più per una questione mentale, piuttosto che tecnica. Magari il successo non arrivava ugualmente, ma certamente non con il 26 a 0 sancito dal campo.
Bene anche la squadra Over 35 allenata da Andrea Di Giandomenico, che nell’occasione ha chiuso ufficialmente la sua parentesi da giocatore con i Vigili del Fuoco. Dopo aver vinto il proprio girone a punteggio pieno, gli azzurri sono incappati nella partita-no nella semifinale contro l’Australia. Giocando solo il secondo tempo han perso 19 a 12 fallendo una ghiotta occasione per entrare in finale. Il bronzo è arrivato dopo una battaglia contro i padroni di casa, mentre l’oro è andato al Galles, fuori portata per tutti.
In ogni caso piena soddisfazione in casa Italia per questi risultati che testimoniano un movimento in salute. Peccato che il gruppo arrivi ad esprimersi a questi livelli solo in alcune occasioni. Un rendimento del genere portato nella realtà del Cortina Seven disputato in veste ufficiale, ad esempio avrebbe portato la squadra ad un ben altro risultato che il successo nella Plate. “Nemo propheta in patria” cita una locuzione latina. E a questa squadra calza a pennello.

La Touche, un nuovo negozio di rugby in quel di Recco

L’inaugurazione del nuovo negozio “La Touche” (rugby & sport), situato in Via Vittorio Veneto a Recco, si terrà giovedì 1 settembre alle ore 17.00.
“La Touche” è specializzato nella vendita di tutti i prodotti attinenti al mondo del rugby; permette di vestire come si preferisce con una vasta scelta di maglie ufficiali delle squadre, termiche di alta qualità, scarpe da gioco, abbigliamento tecnico e molto altro ancora come capi di abbigliamento uomo/donna sportivo e casual; ad esempio camicie, polo, felpe e pantaloni. Andrea Di Patrizi e Diego Bisso, titolari de “La Touche”, militano anche nella Pro Recco Rugby.

World Police & Fire Games: Italia seconda dietro agli All Blacks!

Ricevo e pubblico

NEW YORK. Solo la Nuova Zelanda è più forte dell’Italia nei mondiali di rugby seven riservati alle forze di polizia e servizi antincendi in svolgimento a New York. I Vigili del Fuoco azzurri allenati da Stefano Giop – autori di un torneo eccellente – si sono dovuti inchinare agli All Blacks in finale conquistando un argento di altissimo spessore. Nel mondialino Over 35 bronzo per gli azzurri di Di Giandomenico vittoriosi nella finalina sugli Stati Uniti. Ma procediamo con ordine.
La lunghissima giornata finale negli impianti in sintetico di Randall’s Island Inizia prestissimo con l’Italia ad affrontare l’Australia. Azzurri decisamente più svegli degli Aussie e pratica archiviata con un eloquente 38-0, nonostante i tentativi di bagarre degli avversari. In meta Calcagno, Flagiello, Gabba e Lanzoni. Il match successivo contro la Francia fin qui molto positiva vale il primo posto nel girone ed una semifinale che evita i tutti neri che nella pool B sono rullo compressore. Come sempre fra le 2 squadre son scintille e i colpi duri non si contano. Giallo esagerato a Teodorini ma nonostante l’inferiorità l’Italia difende alla grande e riesce a segnare con Andreoli allo scadere del tempo. I Galletti ci provano ma la difesa dura sarà veramente l’arma vincente dell’Italia che segna ancora con Flagiello, Calcagno e Lunanova autore di una doppietta, per il 33 a 7 finale. Fra 6 Nazioni, 3 Nations vigilfuoco e seven per la Francia col rugby italiano il 2011 è davvero amaro. Le semifinali saranno dunque Nuova Zelanda-Francia e Italia-Inghilterra, arrivata in zona medaglie grazie ad una rimonta incredibile con
l’Irlanda battura 31 a 28.
Nel frattempo il torneo Over 35 vede l’Italia superare la selezione di Victoria per 19 a 0. In meta Rossetti, Ferrari, Masiero, per un successo che vale il primo posto nel girone ed una semifinale con l’Australia. Nell’altra si affronteranno Galles e Stati Uniti.
Nella semifinale con l’Inghilterra la prestanza fisica degli avversari è assai temuta, ma il gioco azzurro è superiore e il match è senza storia. Segnano Costantini, autore di un gran torneo, Teodorini, Lunanova, e Gabba. L’Italia entra trionfalmente in finale. Si ferma invece contro l’Australia la corsa dell’Over 35 verso l’oro. Un primo tempo stucchevole lancia gli avversari e il recupero nel secondo tempo grazie ad uno stoico Zanin e ad un Pieretti indiavolato si ferma ad una incollatura. Finisce 19 a 12 e per l’Italia ci sarà la finalina contro gli Usa.
Questo match sarà durissimo, per l’arbitraggio a senso unico e per il gioco espresso dalle 2 squadre. Usa avanti 5 a 0 nel primo tempo dove l’Italia non riesce ad imbastire un gioco degno di questo nome e Italia avanti 7 a 5 ad inizio ripresa grazie a Zanin. Il finale di partita è sconsigliato ai deboli di cuore con Matta e Masiero, a recuperare su avversari lanciati in meta. All’ultimo secondo lo stesso Masiero forse il migliore in campo segna su palla di recupero e mette il bronzo al collo dei compagni. Per la cronaca Oro al Galles e argento all’Australia. Di Giandomenico ha schierato: Rossetti, Matta, Masiero, Gabrielli, Zanin, Ferrari, Cavaliere, Pieretti, Ferri, Toso, Pellizzari, Selmini.
E veniamo alla finalissima, preceduta dal bronzo della Francia sull’Inghilterra. 10 anni fa, 3 mesi prima dell’attacco alle Torri Gemelle i Mondiali erano ad Indianapolis e nell’incredulità generale l’Italia arrivò in finale dove ad attenderli c’era la Nuova Zelanda. Dopo 10 anni, nell’edizione della commemorazione, la finalissima è ancora Italia-Nuova Zelanda. Gli azzurri ci credono e la Haka iniziale – una Kapaopango da brividi – è sfidata dall’Italia che avanza testa a testa. In campo però l’Italia è contratta; un pallone meta azzurro si trasforma nella prima marcatura avversaria e questo fa saltare i piani. Scapoli busca un giallo evitabile e il match in pratica finisce qui. Onore alla Nuova Zelanda ma onore ad una Italia cresciuta tantissimo durante il torneo. Questo argento al collo brilla davvero come l’oro. Giop ha schierato: Calcagno, Teodorini, Scapoli, Flagiello, Costantini, Gabba, Andreoli, Lunanova, Lanzoni, La Sorda, Baracchi, Costantini.

World Police & Fire Games, a NY prime quattro vittorie azzurre

Ricevo e pubblico

NEW YORK. Primi giornata dei mondiali newyorkesi delle forze di polizia e servizi antincendi estremamente positiva per i colori azzurri. Archiviato l’uragano Irene, le squadre italiane hanno conquistato 4 vittorie in altrettanti incontri.
Nel barrage di apertura, la squadra allenata da Stefano Giop ha superato la selezione di Calgary per 57-0. A segno Teodorini, Andreoli (3 mete), Calcagno (3 mete), Lanzoni e Baracchi, Han chiuso i conti i calci di Costantini. Entrati nel torneo che conta, l’Italia ha poi superato il Canada per 12 a7, al termine di un match durissimo fisicamente, recuperato solo nel secondo tempo, prendendosi la rivincita della finalina persa ai mondiali 2009 di Vancouver. Sotto 7-0 all’intervallo, gli azzurri, giocano assai bene in difesa e fan fruttare al meglio i palloni di recupero. Teodorini chiude in meta l’inseguimento ad un pallone calciato da Costantini e Gabba schiaccia un pallone vagante perso dall’attacco canadese.
Domani in mattinata i test probanti con l’Australia e la Francia, che ha assai impressionato. Giop ha schierato: Scapoli, Calcagno, Teodorini, Flagiello, Costantini, Gabba, Andreoli, Lunanova, Lanzoni, Baracchi, La Sorda, Piacentini.
Nell’altro girone Nuova Zelanda in gran spolvero, bene anche Irlanda ed Inghilterra. Fuori dai giochi la Spagna.
Bene anche l’Over 35 con il tecnico azzurro Andrea Di Giandomenico in panchina. Superato 12 a 5 in recupero New York (mete di Zanin, Masiero e calcio di Ferrari), gli azzurri hanno poi replicato contro Cleveland battuto 17 a 5. In meta Masiero, Ferrari, Cavaliere.
Domani ultima partita del girone contro la selezione australiana di Victoria decisiva per il passaggio alle semifinali. Sono scesi in campo: Rossetti, Matta, Masiero, Gabrielli, Zanin, Ferrari, Cavaliere, Pieretti, Ferri, Toso, Selmini, Pellizzari.