John Kirwan e la necessità della Nuova Zelanda di importare… italiani!

Sarah Daniell è una giornalista del New Zealand Herald dove tiene una rubrica che si chiama “12 extra questions with”. Si tratta di un botta e risposta con i protagonisti dei fatti del giorno da quelle parti e l’uomo del momento è naturalmente John Kirwan, nuovo head coach degli Auckland Blues. E JK dice chiaramente che la Nuova Zelanda avrebbe bisogno di più italiani. Tranquilli, non stava parlando di rugby. Purtroppo.

What does New Zealand need more of?
I think we’re in a good place, from a multi-cultural point of view. We probably need more Europeans. More Italians.

Southern Kings saga: nuova dead-line il 16 agosto

Dovevano incontrarsi e decidere qualcosa il 13 luglio, ma il marasma è tanto (leggi qui le ultime notizie) e quindi è stato deciso un rinvio. Ora la federazione sudafricana ha convocato una nuova assemblea a Cape Town per il 16 agosto, dove dovrebbero essere annunciate le partecipanti al Super Rugby 2013. Forse.

Super Rugby: gli highlights dell’ultima giornata di regular season

bulls lions

Kirwan ce l’ha fatta: è il nuovo head coach degli Auckland Blues

Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli. Così nel 1783 Vittori Alfieri scriveva a Ranieri de’ Calsabigi. Ma l’autore potrebbe essere anche John Kirwan, che anche lui quando si mette in testa una cosa…
JK ce l’ha fatta: è lui il nuovo head coach degli Auckland Blues.
Prende il posto di Pat Lam dopo una stagione davvero disastrosa per la franchigia neozelandese.  L’ex ct di Italia e Giappone ha firmato un contratto di due anni: “Sono onorato e felice – ha detto Kirwan – é un momento eccitante ed emozionante. Spero di iniziare una nuova era di innovazioni e successi”.
L’ex ala All Blacks non si è però fermato qui: “Sono emozionatissimo di tornare ad allenare in Nuova Zelanda. Auckland è casa mia e io sono orgoglioso di essere un uomo-Blues, qui ho iniziato la mia carriera”.
Kirwan ha dovuto superare una agguerrita concorrenza e nelle ultime ore era tornata fortissima l’ipotesi di una conferma di Lam, uomo molto vicino a Graham Henry e che avrebbe dato il via a una rivoluzione lenta e per piccoli passi. I Blues e la NZRU (che paga gli stipendi degli staff tecnici di tutte le franchigie) hanno invece optato per un taglio netto con il passato.
ora per JK inizia una nuova e importantissima avventura, per l’oggi e per il domani: i Blues possono infatti essere la principale porta d’ingresso per il pianeta All Blacks.

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