L’ultima di De Villiers: “Voglio fare ancora il ct del Sudafrica”

“Non ho vinto il Mondiale, la storia non è finita”. Peter de Villiers colpisce di nuovo e si conferma personaggio decisamente bizzoso.
Riavvolggiamo il nastro: Nuova Zelanda, appena finito il quarto di finale con l’Australia. Gli Springboks campioni uscenti allenati da De Villiers sono battuti ed eliminati. A caldo dice: “E’ stata una bella storia, ma è finita”.
Due giorni dopo, al rientro in patria, nemmeno il tempo di scendere dalla’aereo e il ct comincia a cambiare un po’ le carte in tavola: “Non mi sono dimesso, ho un contratto sino a fine anno e lo rispetto, non vedo perché dovrei andarmene prima. Certo però che la mia storia con la nazionale poi sarà finita”.
Oggi invece arriva dal Sudafrica un’altra versione: “Non vincere la Coppa mi fa sentire come se non avessi finito il mio compito. La storia, questa storia, non è perciò finita. se mi chiedessero di rimanere perché non dovrei farlo? Ho fatto molti errori, ma dagli errori si impara e ora credo di aver imparato a sufficienza per non fare di nuovo quegli stessi errori”.
Alla prossima puntata.

Tutti i migliori springboks dell’anno 2011

Assegnati i South African Rugby awards. Questi tutti i premi

SA Rugby Player of the Year:
Winner: Schalk Burger
Finalists: Bismarck du Plessis, Francois Hougaard, Pat Lambie, Victor Matfield.

Young Player of the Year:
Winner: Pat Lambie
Finalists: Johan Goosen, Francois Hougaard, Elton Jantjies, Jaco Taute.

Team of the Year:
Winner: Golden Lions
Finalists: Boland Cavaliers, Springbok Sevens, Stormers, University of Cape Town.

Coach of the Year:
Winner: John Mitchell (Golden Lions)
Finalists: Allister Coetzee (Stormers and Western Province), Eugene Eloff (Boland Cavaliers), John Plumtree (The Sharks), Paul Treu (Springbok Sevens).

Super Rugby Player of the Year:
Winner: Sarel Pretorius (Toyota Cheetahs)
Finalists: Gio Aplon (Stormers), Schalk Burger (Stormers), Bismarck du Plessis (Sharks), Duane Vermeulen (Stormers).

Currie Cup Premier Division Player of the Year:
Winner: Josh Strauss (Golden Lions)
Finalists: Johan Goosen (Cheetahs), Elton Jantjies (Golden Lions), Frederic Michalak (Sharks), Jaco Taute (Golden Lions).

Currie Cup First Division Player of the Year:
Winner: Elgar Watts (Boland Cavaliers)
Finalists: Bolla Conradie (Boland Cavaliers), Danwel Demas (Boland Cavaliers), Willie le Roux (Boland Cavaliers), Luke Watson (EP Kings).

Vodacom Cup Player of the Year:
Winner: Lionel Cronje (WP)
Finalists: Marnitz Boshoff (Blue Bulls), Marcell Coetzee (Sharks XV), JJ Engelbrecht (WP), Juan Imhoff (Pampas XV).

SARPA Players’ Player of the Year: Bismarck du Plessis
Springbok Sevens Player of the Year: Cecil Afrika

Try of the Year:
Winner: Sibusiso Sithole (Springbok Sevens vs Australia in the final of the Edinburgh Sevens)
Finalists: Gio Aplon (Stormers v Chiefs in Hamilton), Lwazi Mvovo (Sharks v Cheetahs in Bloemfontein), Sarel Pretorius (first try for Cheetahs v Blues in Whangarei and first try vs Brumbies in Bloemfontein), Jaco Taute (Golden Lions v Sharks in Johannesburg, Currie Cup final).

SA Under-20 Player of the Year: Arno Botha
Coca-Cola Craven Week Player of the Tournament: Jan Serfontein (Free State)
Marriott Referee Award: Craig Joubert
Women’s Achiever of the Year: Cebisa Kula
SARU National Club Championship Player of the Tournament: Justin Wheeler (University of Johannesburg)

Un drop argentino nella prigione di Mandela, per calciare via l’apartheid

Una partita nel carcere che ha “ospitato” Nelson Mandela per 18 dei 27 lunghi anni passati in prigione dal leader sudafricano. Luogo è l’ormai tristemente celebre Robben Island, di fronte a cape Town, e a giocare sarà una squadra della nazione arcobaleno e una selezione dell’associazione argentina Rugby sin Fronteras.
Tra questi ultimi ci saranno anche Juan Bautista Segonds, fondatore e presidente dell’associazione, l’ex ct pumas Marcelo Loffreda che con la maglia biancoceleste giocò nel Sudafrica dell’apartheid nel 1982, uno dei sopravvissuti dell’incidente aereo sulle Ande degli anni ’70 – Gustavo Zerbino – ed ex presidente della federazione dell’Uruguay. Ci sarà anche John Carlin, il giornalista e scrittore inglese autore di Playing the Enemy: Nelson Mandela and the Game that Made a Nation, il libro che ha ispirato Clint Eastwood per il suo Invictus.
La partita si giocherà in questo fine settimana, alcuni giocatori hanno deciso di passare la notte nelle celle di Robben Island.

Video: come l’antilope (di cartoon) divenne Springbok

Video: gli highlights di Lions-Sharks, finale della Currie Cup 2011