Video: una palla ovale per far sorridere Haiti

La Giornata internazionale contro l’omofobia e la lezione di Gareth Thomas

Gareth Thomas

Il 17 maggio si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia (il nome internazionale è IDAHO, acronimo di International Day Against Homophobia and Transphobia).
Una data scelta non a caso, perché proprio quel giorno – nel 1990 – l’Organizzazione mondiale della sanità cancellava l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. Chiunque frequenti un po’ queste pagine sa che non esiste nulla al mondo che mi fa incazzare più del razzismo e l’omofobia è un aspetto di quel problema.
Qui non devo spiegare a nessuno chi sia Gareth Thomas e dell’importanza del suo coming out del 2009, quando dichiarò al mondo che era omosessuale.

«Il primo ad aiutarmi è stato Scott Johnson, il coach della nazionale. Mi ha spinto a tirar fuori il rospo, ed è stato più facile di quanto pensassi. Prima di parlare con lui, ero disperato, avevo pensato anche a buttarmi giù dalla scogliera». Poi i compagni: «Avevo soprattutto paura del giudizio di Stephen Jones e Martyn Williams, altri due nazionali. Mi sbagliavo. Ma perché non ce l’hai detto prima?, mi hanno chiesto, senza scaricarmi, accettandomi».

L’ASR MIlano va in sostegno e si schiera in Via Padova

Dal sito dell’ASR Milano

Il club ha deciso di partecipare alla festa di via Padova che quest’anno si tiene sabato 19 e domenica 20 maggio: un week end di eventi aperti alla città! Avremo a disposizione un gazebo informativo e uno spazio di prato dove far provare i ragazzi che si avvicineranno per la prima volta al rugby.
La nostra postazione è all’interno del Parco Trotter (punto 06 della cartina) con ingresso da Via Giacosa 46; saremo presenti dalle 14,00 alle 19,00 sia del sabato sia della domenica.
Via Padova è il più grande laboratorio culturale e sociale di Milano.
Ti aspettiamo!

 

Il sostegno di Brunel ai piccoli del Meyer di Firenze

Dall’ufficio stampa FIR

Il CT della Nazionale Italiana Rugby, Jacques Brunel, ha visitato l’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze prima di assistere nel pomeriggio a Prato alla prima finale del Campionato Italiano d’Eccellenza. Il CT, che lunedì annuncerà la composizione della Squadra Nazionale per il tour estivo in Sud e Nord America, è stato ricevuto dal direttore generale della struttura, Tommaso Langiano, presidente della Fondazione Meyer, che ha guidato il tecnico azzurro in una visita ai vari reparti dell’avveniristica struttura ospedaliera fiorentina. L’allenatore francese si è intrattenuto coi piccoli pazienti e con i genitori, rimanendo impressionato dagli standard di eccellenza dell’ospedale pediatrico di cui già sono ambasciatori gli azzurri Sergio Parisse, Martin Castrogiovanni e Gonzalo Canale.

Dall’Inghilterra una coach invasion per insegnare il rugby agli yankee

Tutte le 12 squadre di Premiership forniranno un loro coach per un vero e proprio viaggio dell’istrzione rugbistica verso gli Stati Uniti. I dodici allenatori si recheranno a New York tra il 28 maggio e il 2 giugno dove incontreranno giocatori e allenatori locali ma soprattutto dove parteciperanno a seminari con ragazzi che provengono da condizioni sociali disagiate e difficili con l’intento di far capire loro cosa sia l’autostima, l’appartenenza a un gruppo e le regole nelle collettività
Questo l’elenco dei partecipanti: Caryl Thomas (Bath), Marc Dibble (Exeter), David Barley (Gloucester), Thomas Williams (Harlequins), Christophe Ridley (Leicester), Michael Crump (London Irish), Ian Isham (London Wasps), Gavin Beasley (Newcastle), Benjamin Mann (Northampton), Richard Spencer (Sale), Max Malkin (Saracens) and Tamara Taylor (Worcester)