Elia, un drop al destino

Manuela Collodet per Il Gazzettino di Treviso

A dispetto del destino, Elia farà la sua prima meta. È lui, 9 anni compiuti, il protagonista, assieme ai suoi idoli, dello spot promozionale della campagna di solidarietà di Rugby for life, che sarà presentata mercoledì durante la giornata inaugurale della 68a Mostra del Cinema di Venezia. Il sogno di Elia era giocare a rugby. Stringere tra le mani la palla ovale e andare in meta, magari dopo aver placcato un avversario. Un sogno che mai penseresti possa spezzarsi in un pomeriggio assolato d’inizio estate. Ma la vita è beffarda, e a volte in un attimo ruba ogni nostra certezza. E il 21 giugno 2008 ha rubato quelle di Elia. Il bimbo era in macchina con il padre Vincenzo quando in un terribile incidente perse il braccio. Elia aveva sei anni e l’anno dopo avrebbe dovuto iniziare a giocare a rugby. Cosa che non fece. Quello che fece, invece, furono estenuanti operazioni nel tentativo di salvare l’arto e poi faticose sedute di riabilitazioni e terapie per imparare a usare un braccio artificiale.

Da allora sono passati tre anni e quella tragedia è diventata per lui e per molti altri speranza di nuova vita. Dalle ceneri del sogno di Elia è nata Rugby for life, che ora propone uno spot, del regista Antonello Bellucco, che vede in scena la nazionale italiana, pochi giorni prima della partenza per i Mondiali in Nuova Zelanda. In 30 secondi il sogno di Elia prende vita: dopo tre anni di attesa fa la sua prima meta. Ed è una metad’eccellenza perché a passargli la palla è l’azzurro Mauro Bergamasco. Lo spot verrà presentato alle 16.30 nello Spazio Chez Vous Regione del Veneto all’Hotel Excelsior (Lido) da Maria Teresa De Gregorio, dirigente regionale Direzione attività culturali e spettacolo della Regione Veneto e da Manuel Dallan, presidente dell’associazione Rugby for Life. Saranno presenti alcuni giocatori della nazionale di rugby e gli ex nazionali Carlo Checchinato, Umberto Casellato, Franco Properzi, Massimiliano Perziano, Denis Dallan e Manrico Marchetto. (…)

 

Italia-Giappone a Cesena, anche per i piccoli di Fukushima

Trentasei bimbi giapponesi rimasti coinvolti nel disastro di Fukushima sono arrivati in Italia. Nel nostro paese saranno ospitati da famiglie e associazioni, le stesse che 12 mesi fa ospitarono bambini bielorussi che arrivavano da Chernobyl. I piccoli risiederanno a Roma, Milano, Bari, Piacenza e Castel del Lago.
Tra i tanti appuntamenti di svago che li attendono ce n’è uno uguale per tutti, si tratta di Italia-Giappone di rugby in programma a Cesena il prossimo 13 agosto.

Video: “Meta” un piccolo film per crescere (qui il trailer)

Un Istituto Tecnico della periferia milanese, la sua squadra di rugby, il campionato delle scuole che si avvicina… e un ragazzo che si sta isolando dalla scuola, da coloro che gli sono più vicini, dal mondo… e un allenatore che prova ad usare il rugby come metafora di una cosa ancora più grande. Un mediometraggio fiction realizzato dall’Itsos Albe Steiner di Milano.

Video: altri passaggi dei “Friends for Japan” verso Italia-Giappone

Fotogallery: Fichi d’India, veri Friends for Japan

Qui l’intera gallery degli scatti di Sabrina Conforti con il duo comico che a Cesena il 13 agosto divertiranno il pubblico con il loro show prima, durante e dopo la partita Italia Giappone