Il Tribunale Nazionale Antidoping ha squalificato per due anni Leon Antonio Ciprietti. Si tratta di uno dei due giovani rugbisti del Capoterra sospesi dal CONI a metà maggio. Ciprietti (20 anni) era stato trovato positivo al nandrolone il 29 aprile a Roma dopo la gara di Serie A tra Unione Rugby Capitolina-ASD Amatori Capoterra.
Nessuna decisione sul suo compagno di squadra, Daniele Fratalocchi, trovato positivo a cannabis e nandrolone.
Categoria: Serie A
Fiamme Oro: ufficiale l’arrivo di Presutti e Sutto, Festuccia e BergaMauro in stand-by
Come anticipato ieri sera sarà Presutti il nuovo coach delle Fiamme Oro. Cinque i giocatori che hanno superato il concorso e che arriveranno: Carlo Festuccia, tallonatore degli Aironi e della Nazionale, Mauro Bergamasco, flanker azzurro e degli Aironi, Michele Sutto, seconda linea del Petrarca, Pietro Valcastelli, utility back del San Gregorio, e Andrea Balsemin, terza linea proveniente dal Rugby Reggio. Festuccia e Bergamasco
però scioglieranno la riserva a fine mese. Insomma, quando si capirà se le Fiamme Oro saranno in Eccellenza o meno a seguito del caso-Viadana.
dall’ufficio stampa Fiamme Oro
A 72 ore dalla sconfitta patita nella finale di Prato, le Fiamme Oro rialzano la testa e, nonostante le voci che una mancata promozione avrebbe comportato il termine del “progetto cremisi”, danno dimostrazione tangibile di voler continuare a far parte del rugby ad alto livello. Ieri, presso la club house di Ponte Galeria, è stato presentato allo staff e ai giocatori, colui che sarà l’head coach delle Fiamme per la prossima stagione: Pasquale Presutti.
Per l’ex allenatore del Petrarca Padova si tratta di un gradito ritorno, dato che tra il 1969 e il 1972 aveva iniziato la sua carriera di rugbysta proprio alle Fiamme. “Mi ritrovo da dove sono partito – queste le prime parole del coach di Trasacco – e sono felice di riportare qui, dopo esattamente quarant’anni, la mia esperienza e il mio contributo. Ho sempre sostenuto, anche in tempi non sospetti, che il futuro del rugby italiano ad alto livello dovesse passare per le Fiamme Oro e ora ho la possibilità di concretizzare questo mio pensiero. Ringrazio il presidente Forgione per avermi contattato e dato la possibilità di tornare in questa gloriosa società”.
Dopo la riunione di ieri, coach Presutti ha voluto parlare personalmente con alcuni giocatori e con i membri dello staff tecnico, tra i quali Sven Valsecchi, che avrà il compito di vice, e Sandro Castagna, nuovo assistant coach. Un’altra novità introdotta all’interno dello staff è rappresentata dalla figura del direttore sportivo, che sarà ricoperta da Claudio Gaudiello, il quale affiancherà il confermato general manager Bruno Pighetti.
Dunque, la macchina-Fiamme Oro non si ferma e da subito inizia a preparare la prossima stagione che, salvo le decisioni che verranno prese nel prossimo consiglio federale, la vedrà protagonista in A1. “Allo stato attuale delle cose – ha dichiarato il vice presidente esecutivo, Armando Forgione – questo è il campionato che giocheremo il prossimo anno. Qualunque decisione prenderà la Fir, noi la rispetteremo. Come sempre”.
Le novità non riguardano solamente lo staff delle Fiamme, ma anche la squadra. Sono, per ora, cinque i giocatori che, a seguito del concorso per entrare a far parte del GS Fiamme Oro, si aggiungeranno alla rosa: Carlo Festuccia, tallonatore degli Aironi e della Nazionale, Mauro Bergamasco, flanker azzurro e degli Aironi, Michele Sutto, seconda linea del Petrarca, Pietro Valcastelli, utility back del San Gregorio, e Andrea Balsemin, terza linea proveniente dal Rugby Reggio. Per quanto riguarda Festuccia e Bergamasco, i due azzurri scioglieranno la riserva al ritorno dal tour estivo della Nazionale nelle Americhe. Per altri quattro giocatori che probabilmente entreranno in rosa, si attende l’esito finale del concorso, previsto per luglio.
Colpo Fiamme Oro: Presutti è il nuovo allenatore
Pasquale Presutti è il nuovo allenatore delle Fiamme Oro. Il coach di Trasacco che poco più di 12 mesi fa vinceva l’Eccellenza con il Petrarca lascia la squadra bianconera dopo un’annata deludente, che ha visto i campioni d’Italia rimanere fuori dai play-off.
Giovedì mattina l’annuncio ufficiale delle Fiamme Oro, che faranno anche sapere quali atleti hanno passato il concorso per entrare nel Corpo. Michele Sutto, anche lui ex Padova, sembra sicuro, il futuro di Festuccia e Mauro Bergamasco si coprirà invece tra qualche ora (anche se poi nel caso del flanker bisogna vedere quali saranno le sue scelte).
Presutti sarà affiancato da uno staff tecnico composto da Sven Valsecchi e Sandro Castagna.
Bel colpo per le Fiamme Oro che con l’arrivo di Presutti dimostrano che il loro progetto guarda lontano e che lo stop con il San Donà nella finalissima di Serie A è stato già riassorbito, per quanto doloroso.
San Donà ferma le Fiamme Oro e corona il sogno Eccellenza
L’M-Tree San Donà conquista la finale della Serie A 2011/2012 al “Chersoni” di Prato superando per 13-9 le Fiamme Oro Roma conquistando il titolo di Campione d’Italia di categoria ma, soprattutto, la promozione nell’Eccellenza dopo undici anni nelle serie minori.
Al termine di una partita bella e dai due volti la formazione biancoceleste torna nel massimo campionato di rugby. Primo tempo a favore dei veneti, ripresa per le Fiamme Oro, ma nel finale a festegiare e’ proprio il San Dona’ grazie all’unica meta messa a segno da Zanusso a 7 minuti dalla fine.
Bella cornice di pubblico al Chersoni di Iolo dove Fiamme Oro e San Dona’ si trovano di fronte con in palio la promozione in Eccellenza nella finale scudetto di serie A.
Nel bell’impianto all’inglese di Prato erano circa 1500 gli spettatori finali per la finalissima.
Prima fasi di studio, poi e’ il San Dona’ a prendere l’iniziativa centrando i pali al 10 con Mucelli. La formazione di Wright attacca sfrutta in touche la netta superiorita’ in mischia chiusa ma non trova altri punti fino al 25 quando ancora Mucelli centra i pali per il 6-0. Si gioca per la maggior parte nella meta’ campo delle Fiamme Oro, con una predominanza in mischia di San Dona’ che pero’ non si concretizza con i romani bravi a difendere, nonostante anche i gialli a Vicere’ e Cerqua.
Nella ripresa le Fiamme Oro iniziano con ben altro piglio, decise a riaprire il match. Al 3 il penalty di Benetti sfiora il palo, ma lo stesso Benetti centra i pali con un drop al 6. Il giallo a Zampara al 47 riequilibra momentaneamente il numero di giocatori in campo. La partita e’ molto diversa da quella del primo tempo e l’inerzia e’ tutta dalla parte delle Fiamme Oro che sfiorano il pari con il drop di poco fuori, di Boarato al 14. I romani attaccano ma San Dona’ si difende con ordine e contrattacca. La svolta della partita al 73 con la meta messa a segno da Zanusso dopo una eccellente azione del pack veneto. Da posizione difficile Brussolo trasforma per il 13-3. Le Fiamme Oro non ci stanno e accorciano le distanze con un penalty di Benetti che riporta i romani a distanza di break. Ancora Benetti al 39 riporta a -5 sul 13-9 le Fiamme Oro.
Ma e’ ormai troppo tardi, San Dona’ stringe i denti, si impone 13 a 9 e può festeggiare il ritorno nell’elite del movimento nazionale.
Il tabellino della sfida:
Prato, Stadio “Enrico Chersoni” – domenica 3 giugno
Serie A, Finale promozione
Fiamme Oro Roma v M-Three San Donà 9-13
Marcatori: p.t. 11’ cp. Mucelli (0-3); 25’ cp. Mucelli (0-6); s.t. 6’ drop Benetti (3-6), 33’ m. Zanusso tr. Brussolo (3-13); 36’ cp. Benetti (6-13): 39’ cp. Benetti (9-13)
Fiamme Oro Roma: Barion (24’ st. Mariani); Rosa, Sapuppo, Forcucci, De Gaspari; Boarato (24’ Massaro), Benetti; Vedrani, Pellegrinelli (33’-35’ pt. Gasparini; 1’ st. Pettinari), Zitelli (40’ st. Lombardo); Cazzola, Riedi (24’ st. Flammini); Cerqua (12’ st. Favaro), Vicerè, Cocivera (38’ pt. Gasparini)
all. Valsecchi
M-Three San Donà: Secco; Bressan (46’ st. Florian), Brussolo, Iovu (29’ st. Cibin), Damo; Dotta (8-10’ pt. Cibin), Mucelli (31’ pt.-1 st., 29’ st. Rorato); Pelepele, Bacchin (29’ st. Pilla), Di Maggio; Minello, Montani (40’ st. Venturato); Filippetto (12-18’ pt., 1’ st. Zamparo), Zecchin, Cendron (19’ st. Zanusso)
all. Wright
Arbitro: Liperini (Livorno)
Giudici di Linea: Castagnoli (Livorno), Zucchi (Livorno).
Quarto uomo: Righini (Firenze)
Note: spettatori 1500 circa
Cartellini: 24’ pt. giallo Vicere’ (Fiamme Oro), 40’ pt. Cerqua (Fiamme Oro), 7’ st. Zamparo (San Donà)
Calciatori: Mucelli 2 su 2 (2 su 2 cp), Brussolo 1 su 1 (1 su 1 tr), Benetti 3 su 4 (1 su 1 drop, 2 su 3 cp), Boarato 0 su 1 (0 su 1 drop)
Man of the match: Mucelli (San Dona’).
A cura di Filippo Mazzoni – Media Manager Estra I Cavalieri Prato
BergaMauro (e Festuccia) e Fiamme Oro sempre più vicini. San Donà permettendo
Mauro Bergamasco diventa poliziotto per giocare nelle Fiamme Oro? ”Presto vi farò sapere”, si è limitato a dire l’azzurro del rugby che ieri sera, come tutti i suoi compagni di nazionale, ha preso parte all’Event 2012, nell’incantevole scenario di Villa Silj, assieme a staff tecnico, dirigenti, autorità, sponsor vari e stampa specializzata.
In realtà il progetto è a buon punto, ma dipenderà ovviamente anche dalle Fiamme Oro, nel senso che prima la squadra della Polizia dovrà vincere lo spareggio-promozione, per salire nell’Eccellenza, di domenica a Prato contro i veneti del M-Three San Donà.
Ecco perche’ l’ex giocatore di Benetton Treviso e Stade Francais (con cui ha vinto 2 titoli francesi) prende tempo, e nel frattempo cerca di spostare l’attenzione sull’imminente tour degli azzurri nelle Americhe (”ora voglio far bene con la nazionale”), dove in questo mese giocheranno tre test contro Argentina, Canada ed Usa.
In realtà Mauro Bergamasco, per sua diretta ammissione, la domanda di concorso pubblico per il progetto sportivo delle Fiamme Oro, l’ha già fatta, presentandola entro il termine previsto del 10 maggio scorso. Il 33ene simbolo dell’Italrugby rientra anche nei limiti d’età per questo concorso, aperto a coloro che abbiano dai 17 ai 35 anni. A disposizione ci sono 23 posti per atleti, come recita il bando, ”da assegnare al Gruppo Sportivo Fiamme Oro”. Quelli a disposizione del rugby sono 4, ed in corsa non ci sarebbe solo Bergamasco, visto che anche l’altro azzurro Carlo Festuccia avrebbe fatto domanda.
(…) Non e’ escluso che alle Fiamme Oro Mauro Bergamasco possa anche cominciare una carriera da tecnico, in contemporanea a quella da giocatore, e di sicuro stando a Roma, lui che è anche specializzato in pedagogia, svolgerebbe al meglio un ruolo di efficace ‘testimonial’ di tutto il movimento. ”E’ un progetto a lungo termine, da portare avanti”, si è limitato a dire in attesa del risultato di domenica. Certo è che lo scopo istituzionale delle Fiamme oro è di ”mantenere e promuovere, anche tra i giovani, l’attività sportiva a livello agonistico per accrescere il patrimonio sportivo nazionale”.


