Video: Sudafrica-Argentina, sintesi e gara intera

Ufficiale, Pocock non ce la fa. Ad Auckland capitano australiano sarà Genia

Tegola pesante sull’Australia uscita nettamente sconfitta dalla gara di Sydney con la Nuova Zelanda: come temuto nelle ultime ore il capitano David Pocock non sarà della partita per un infortunio al ginocchio. Nelle prossime ore un esame più approfondito stabilirà anche l’effettiva durata dello stop, visto che il giocatore dovrà ricorrere al chirurgo.
All’Eden Park, per il secondo turno di Rugby Championship e con una Bledisloe Cup che sembra aver preso la via della Nuova Zelanda, il capitano del XV in maglia gialla sarà Will Genia.

Pocock e Woodcock a rischio. Ce la faranno per All Blacks-Australia?

Il 25 agosto all’Eden Park di Auckland andrà in scena Nuova Zelanda-Australia, gara del secondo turno di Rugby Championship che assegnerà anche la Bledisloe Cup. Sabato a Sydney i tuttineri hanno imposto la loro legge ma entrambe le squadre hanno i loro guai che arrivano dall’infermeria. Il ct neozelandese Steve Hansen potrebbe dover rinunciare al pilone Tony Woodcock, mentre il suo collega Robbie Deans è alle prese con le condizioni del capitano David Pocock per un problema al ginocchio. Decisivi i prossimi giorni.

Bismarck du Plessis ko, stagione già finita o quasi

Brutto colpo per il Sudafrica: Bismarck du Plessis esce davvero malconcio dalla sfida con l’Argentina per il primo turno di Rugby Championship.
L’avanti degli Sharks ha rimediato un bruto infortunio al ginocchio  (sembra una rottura dei legamenti) e le prime notizie che arrivano da Città del Capo parlano di uno stop di almeno 8 mesi.
A farlo sapere è stato lo stesso ct sudafricano Heyneke Meyer che ha convocato Craig Burden.

Rugby Championship: gli Springboks corrono e vincono, i Pumas non graffiano e perdono (27-6)

L’Argentina vive una giornata storica con il debutto nel Rugby Championship, ma torna a Buenos Aires da Cape Town con un ko su cui meditare parecchio. Il Sudafrica si porta a infatti a casa una vittoria decisamente meritata al termine di una gara molto fisica e poco spettacolare in cui i Pumas raramente hanno avuto in mano il bandolo della matassa, ma che possono comunque recriminare sui propri errori: come quello molto banale di controllo di Amorosino che dà il la alla prima meta springboks, oppure sui tre calci sbagliati (uno di Bosch e due di Hernandez) che in apertura di secondo tempo e sul 20 a 6 avrebbero riaperto la partita. Poi la meta di Habana chiude del tutto la faccenda.
Sudafrica al solito molto ben organizzato e dal gioco tanto spartano quanto efficace, Argentina che si fa vedere solo a sprazzi, che perde troppo spesso la concentrazione e che sembra alle prese con un non semplice cambio della guardia. Certo sono proprio curioso di vedere la reazione dei Pumas tra una settimana e con il proprio pubblico a sostenerli…

Final Score South Africa 27 (20) Argentina 6 (6).

Scorers

South Africa 
Tries – Z. Kirchner, M. Coetzee, B. Habana
Pen – M. Steyn 2
Con – M. Steyn 3
Drop –
Cards –

Argentina
Tries –
Pen – JM. Hernandez 2
Con –
Drop –
Cards –

Match Officials
Referee: S. Walsh (ARU)
Assistant Ref 1: J. Garces (FFR)
Assistant Ref 2: J. Lacey (IRFU)
TMO: J. Meuwsen (SARU)

Teams

South Africa

15. Zane Kirchner, 14. Lwazi Mvovo, 13. Jean de Villiers, 12. Frans Steyn, 11. Bryan Habana, 10. Morne Steyn, 9. Francois Hougaard, 8. Keegan Daniel, 7. Willem Alberts, 6. Marcell Coetzee, 5. Andries Bekker, 4. Eben Etzebeth, 3. Jannie du Plessis, 2. Bismarck du Plessis, 1. Tendai Mtawarira.

Replacements: 16. Adriaan Strauss, 17. Pat Cilliers, 18. Flip van der Merwe, 19. Jacques Potgieter, 20. Ruan Pienaar, 21. Pat Lambie, 22. JJ Engelbrecht.

Argentina

15. Lucas Gonzalez Amorosino, 14. Gonzalo Camacho, 13. Marcelo Bosch, 12. Santiago Fernandez, 11. Horacio Agulla, 10. Juan Martin Hernandez, 9. Nicolas Vergallo, 8. Juan Martin Fernandez Lobbe (c), 7. Alvaro Galindo, 6. Julio Farias Cabello, 5. Patricio Albacete, 4. Manuel Carizza, 3. Juan Figallo, 2. Eusebio Guinazu, 1. Rodrigo Roncero

Replacements: 16. Bruno Postiglioni, 17. Marcos Ayerza, 18. Juan Pablo Orlandi, 19. Tomas Leonardi, 20. Leonardo Senatore, 21. Martin Landajo, 22. Martin Rodriguez