Rugby Championship: gli Springboks corrono e vincono, i Pumas non graffiano e perdono (27-6)

L’Argentina vive una giornata storica con il debutto nel Rugby Championship, ma torna a Buenos Aires da Cape Town con un ko su cui meditare parecchio. Il Sudafrica si porta a infatti a casa una vittoria decisamente meritata al termine di una gara molto fisica e poco spettacolare in cui i Pumas raramente hanno avuto in mano il bandolo della matassa, ma che possono comunque recriminare sui propri errori: come quello molto banale di controllo di Amorosino che dà il la alla prima meta springboks, oppure sui tre calci sbagliati (uno di Bosch e due di Hernandez) che in apertura di secondo tempo e sul 20 a 6 avrebbero riaperto la partita. Poi la meta di Habana chiude del tutto la faccenda.
Sudafrica al solito molto ben organizzato e dal gioco tanto spartano quanto efficace, Argentina che si fa vedere solo a sprazzi, che perde troppo spesso la concentrazione e che sembra alle prese con un non semplice cambio della guardia. Certo sono proprio curioso di vedere la reazione dei Pumas tra una settimana e con il proprio pubblico a sostenerli…

Final Score South Africa 27 (20) Argentina 6 (6).

Scorers

South Africa 
Tries – Z. Kirchner, M. Coetzee, B. Habana
Pen – M. Steyn 2
Con – M. Steyn 3
Drop –
Cards –

Argentina
Tries –
Pen – JM. Hernandez 2
Con –
Drop –
Cards –

Match Officials
Referee: S. Walsh (ARU)
Assistant Ref 1: J. Garces (FFR)
Assistant Ref 2: J. Lacey (IRFU)
TMO: J. Meuwsen (SARU)

Teams

South Africa

15. Zane Kirchner, 14. Lwazi Mvovo, 13. Jean de Villiers, 12. Frans Steyn, 11. Bryan Habana, 10. Morne Steyn, 9. Francois Hougaard, 8. Keegan Daniel, 7. Willem Alberts, 6. Marcell Coetzee, 5. Andries Bekker, 4. Eben Etzebeth, 3. Jannie du Plessis, 2. Bismarck du Plessis, 1. Tendai Mtawarira.

Replacements: 16. Adriaan Strauss, 17. Pat Cilliers, 18. Flip van der Merwe, 19. Jacques Potgieter, 20. Ruan Pienaar, 21. Pat Lambie, 22. JJ Engelbrecht.

Argentina

15. Lucas Gonzalez Amorosino, 14. Gonzalo Camacho, 13. Marcelo Bosch, 12. Santiago Fernandez, 11. Horacio Agulla, 10. Juan Martin Hernandez, 9. Nicolas Vergallo, 8. Juan Martin Fernandez Lobbe (c), 7. Alvaro Galindo, 6. Julio Farias Cabello, 5. Patricio Albacete, 4. Manuel Carizza, 3. Juan Figallo, 2. Eusebio Guinazu, 1. Rodrigo Roncero

Replacements: 16. Bruno Postiglioni, 17. Marcos Ayerza, 18. Juan Pablo Orlandi, 19. Tomas Leonardi, 20. Leonardo Senatore, 21. Martin Landajo, 22. Martin Rodriguez

 

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32 risposte a Rugby Championship: gli Springboks corrono e vincono, i Pumas non graffiano e perdono (27-6)

  1. gsp ha detto:

    visti i primi 60 minuti, non mi spingerei a dire che e’ un risultato positivo per L’argentina, pero’ prima partita di stagione per loro (concausa probabile degli errori di handling). forse tra un paio di partite la loro condizione sara’ simile a quelle delle altre 3, e forse quelle delle altre 3 inizer’a a calare. avevo paura soffrissero di piu’ il SAF sul piano di fisico, e pur avendole prese cmq ci sono stati in campo. vediamo che succede in casa, e forse anche loro devono fare un po’ piu’ di lavoro fuori dal campo. incoraggiante.

    • Maxwell ha detto:

      bah…….
      se fossimo a novembre e se :
      – l’Italia avesse fatto tutti quegli errori
      – avesse perso un’amichevole contro lo Stade Francaise
      -se il ns calciatore avesse fatto 3 errori in 4 minuti
      – se nella partita avessimo fatto una ventina di up&under

      sai i porconi che venivano giù nei forum?

      però “loro” sono i PUMAS……………..

      • Gsp ha detto:

        @max, pero’ sai esordio, in SAF, partita di 4n. Poi, cmq una meta uscita da un in-avanti assurdo.

        Poi sono daccordo, molti guardano i pumas e riducono tutto al fatto che hanno le palle quadrate ed altre cose, rispetto all’italia.

        Quando invece l’italia le palle ce le ha, ma mancano i giocatori che hanno dietro i pumas dal 10 in su. Nel rugby moderno internazionale le palle sono chiaramente condizione necessaria ma non sufficiente.

      • Gsp ha detto:

        Aggiungi gli up and under con i palloni a candela che cadevano un metro prima della 22 vanno anche benissimo, poi quando vanno un metro dietro la 22…

        Cmq di ping pong (un po’ diverso) ne abbiamo visto tanto nell’emisfero sud di recente, ed io non ci vedo niente di male. Anzi sarebbe bene iniziare a preparsi per novembre.

      • Stefo ha detto:

        Maxwell e Peppe se l’Italia avesse fatto la meta’ dei risultati che l’Argentina ha fatto nell’ultimo decennio forse se ne potrebbe parlare, se l’Italia avesse prodotto il numero di fuoriclasse che l’Argentina ha prodotto (e di cui la stessa Nazionale italiana ne ha tratto vantaggio…giusto un nome cosi’? Diego Domiguez) negli anni lo stesso.
        Se i Pumas godono di credito e’ perche’ se lo sono meritato sul campo non per simpatia.

    • Stefo ha detto:

      L’insistenza ottusa della IRB a inserire l’Argentina nel 3N invece che nel 6N (come ricordo la UAR aveva chiesto inizialmente) sara’ una zavorra per l’Argentina a meno che non ci sia un progetto di franchigia per il SR (e potrebbe anche essere uno dei motivi del no Sanzar alla sesta franchigia sudafricana) o a meno che gli argentini inizino ad emigrare nel SR invece che in Eruopa…finche’ avranno una Nazionale con 26 elementi che giocano in Europa il gap che gia’ esiste con le altre 3 sara’ amplificato almeno per le prime settimane del torneo. Le’ntrata nel 4N comuqnue potrebbe portare ad un cambiamento di destinazione dei giocatori argentini, il Montpellier dovra’ giocare i primi mesi di T14 senza 6 Nazionali argentini e Galthie’ e’ stato chiaro e giustamente ha detto chge questa situazione creera’ non pochi problemi in futuro all’idea di firmare giocatori argentini. Tra qua e’ la fine del RC il T14 giochera’ 8 giornate, la Premiership e la CL 6 giornate,..in tutti i 3 casi quasi un terzo della stagione regolare. L’ultima giornata di RC sara’ il 6 ottobre con le prime due giornate di HC subito dopo con la stagione europea che va avanti fino a maggio molte squadre europee ci penseranno su prima di firmare un argentino nel giro della NAzionale

      • Stefo ha detto:

        Dimenticavo, giustamente Galthie’ ricordava anche che oltre al periodo del RC molto probabile che si trovera’ senza argentini per i TM di novembre…faccio i calcoli, vuol dire un altro paio di giornate per ogni campionato che significa che se firmi un argentino nazionale non ce l’avrai a disposizione per piu’ di un terzo della stagione regolare.

    • Filippo ha detto:

      i Pumas a metterla sul piano fisico con i Bokken han sbagliato di grosso…mica stan li a soffiare nelle cannucce e poi smettiamo di fare sta Argentina più grande di quello che è…

  2. mezeena10 ha detto:

    pumas mai in partita..in argentina sarà tutta un’altra musica..spero!forse l’emozione per la “prima” ha pesato troppo..poca garra..el mago un po spento..in forma piena non avrebbe mai sbagliato quei calci

  3. Matteo ha detto:

    Tralawciando la partita ( che non ho visto) credo che per l’argentina l’entrata nel championschip possa rivelarsi un arma a doppio taglio, nel senso che come dice stefo una squadra dell’emisfero nord difficilmente porterà campioni del calibro di contepomi ledesma amorosino ecc se li fa giocare per meno della metà della stagione, gli argentini servivano ai club di top XV e di celtic anche e soprattutto nei momenti in cui c’è il sei nazioni ma anche prima per cui si gli argentini sfornano giocatori di qualità come noi sforniamo pizze i pampas che giocano bene la vodacom cup ne sono la prova ma poi per farl competere con i proffesionisti i giocatori devono militare in un campionato adatto ( anche se penso che non sia tanto distante dalla nostra eccellenza il campionato argentino) quindi o li fanno entrare nel super non so che numero ma inizierebbe ad avere proporzioni gigantesche come campionato o le squadre europee non prenderanno più giocatori argenti per non poterli piu schierare per metà stagione aumentando tra l’altro il rischio infortunio facendo regredire l’argentina a livello dell’italia o peggio

  4. Tiziano Galli ha detto:

    Reblogged this on Giovanile Rugby Lugano…e qualcosa di piu' and commented:
    Per i nostri compagni argentini un debutto storico ma difficile. In compenso il Sudafrica perde Bismarck du Plessis per rottura dei legamenti al ginocchio. 8 mesi …. stagione finita per lui!

  5. GIANANGELO GREGORIO ha detto:

    Se ieri il Sudafrica avesse giocato 10 palloni in più avrebbe vinto di 50 e adesso parleremmo di disfatta. “SONORE BATOSTE” questo è il destino dell’Argentina nei prossimi anni di torneo. E badate che non lo dico con piacere, anzi. L’Argentina è, come movimento, nettamente superiore a noi ma è altrettanto nettamente inferiore alle “tre sorelle del sud”. Giusto quanto detto da Stefo la collocazione giusta per i Pumas era il 6 nazioni ma c’è un però: sarebbe diventato un 7 nazioni con tutte le conseguenze sui calendari, IMPROPONIBILE A MENO CHE L’ARGENTINA PRENDESSE IL NOSTRO POSTO. La mia paura è: cosa succederà nel proseguo del torneo se venisse a mancare l’energia fisica? Qui non è come al mondiale dove giochi 2-3 partite di questo livello, qui ne devi giocare 6 contro le prime 3 nazioni al mondo. Spero davvero che tengano perchè mi dispiacerebbe vedere una disfatta anche se alcuni segnali “purtroppo” ci sono già stati.
    SPERIAMO ANCHE SE IL PROVERBIO DICE: CHI VIVE SPERANDO MUORE C…..O!

    • Stefo ha detto:

      Gianangelo secondo l’Argentina migliorera’ con l’andare del torneo, vengono da un lungo periodo di solo allenamento e niente gioco, sono ad inizio stagione gioccando praticamente tutti in Europa (26 giocatori della rosa di questa RC giocano in Europa) cosa che non e’ cosi’ per le 3 del sud. Secondo me gli argentini inizieranno ad avere la forma che questo torneo richiede dalla terza/quarta giornate…vinceranno?Probabilmente no se non forse in casa…eviteranno tramvate?Secondo me si tranne forse con gli AB.

  6. GIANANGELO GREGORIO ha detto:

    Il problema sollevato da alcuni riguardo la disponibilità dei club europei di ingaggiare gli Argentini nei prossimi anni è reale ed è difficile che si possano collocare una ventina di giocatori nel super15 (le franchigie Neozelandesi, per esempio, di “Amorosino e Agulla” ne hanno a camionate) ci vorrebbe una Franchigia da far giocare nel campionato australe, io non credo che l’Argentina sia in grado di creare un campionato professionistico pur con i soldi che arriveranno dal 4 nazioni.
    Qualcuno ha detto che i giocatori potrebbero essere disponibili per i Club europei solo per un terzo dei campionati nazionali, io aggiungo: SE TORNANO INDIETRO SANI ALTRIMENTI……

  7. gino(monza) ha detto:

    ma insomma quanti elogi funebri per l’Argentina al suo primo incontro nel RC.
    L’Australia ha perso in casa contro NZ e direi che è un risultato peggiore di quello dell’Argentina che ha perso fuori casa contro l’effettiva potenza numero due al mondo.
    Un pò di equilibrio.
    Il vero problema per L’Argentina è lo squilibrio tra le forme dei suoi giocatori che giocano in Europa e quello delle squadre dell’emisfero sud sfalsate di sei mesi.

  8. Gsp ha detto:

    Gli argentini non possono mettere insieme un campionato professionistico. Gia a giugno non hanno potuto schierare i giocatori di base in francia chr avrebbero giocato il 4n. Per una squadra all’esordio un po’ riduce anche la profondita’ della squadra, e rinunciare a contepomi per esempio e mieres che in panca poteva anche starci.

    La soluzione? Cercare un modo di sincronizzare i calendari. Ed il problema maggiore e’ proprio per gli argentini. Perche’ una franchigia nel super rugby aiuta ma non basta.

    • gino(monza) ha detto:

      Gsp,
      già io sono convinto che due in CL sono poche figuriamoci una nel SR

      • gsp ha detto:

        in parte sono daccordo, pero’ loro hanno un numero di giocatori spropositato tra francia, inghilterra e qualcuno anche in celtic. in francia hanno fatto una gran mondiale senza campionato professionistico. la loro forza e’ la filiera.

        ma e’ anche vero che al mondiale c’era un gruppo all’apice della forma, ed il meglio di questa e della generazione precedente.

      • Matteo ha detto:

        Ma scusate il mio era un discorso a lungo periodo anche perchè un atleta ha un picco di forma che dura un certo periodo come fanno a portare un atleta al top della forma per 365 giorni consecutivi perchè alla fine stiamo parlando di questo per questo fra qualche anno pur restando nel 4n la nazionale argentina perderà parecchio perchè una squadra di proffesionisti abituati a certi ritmi contro una squadra che presenta dilettanti non puó che finire male io comunque parlo a lunga gettata perchè le squadre europee non andranno più in argentina a pescare giocatori forti e non penso che possano trovare spazio nelle franchige del super rugby io comunque parlo ipoteticamente ma con cognizione di causa

    • Stefo ha detto:

      Matteo penso che quasi tutti parlino con cognizione di causa, e’ una questione di pionioni. Io condivido in parte la tua analisi.
      Se c’e’ un progetto di franchigia argentina per il Super potrebbero benissimo riportare a casa i migliori ed in Europa arriverebbero probabilmente i giovani. Gli Hernandez, Agulla, Amorosino e soci andrebbero in Super mentre i giovani della U20 che ha fatto molto bene quest’anno in JWC ma che non sono ancora nel giro della NAzionale maggiore potrebbero trovare spazio per 2-3 anni in Europa poi una volta che entrano nella maggiore e quindi per i clubs europei non ha senso pagarli per averli a disposizione troppo poco tempo rientrerebbero alla base.
      Sull’entrata in Super ed un numero spropositato di team occhio che loro lavorano con il sistema di conferences eproprio ultimamente il CEO della Sanzar ha detto che psot 2015 nulla e’ escluso che un alargamento a nazioni come Giappone e USA visto l’enorme potenziale commerciale potrebbe venir presa in considerazione cosi’ come ha detto che l’Argentina potrebbe essere un’opzione.
      Il sistema a conference che hanno come Greg Peters stesso ha sottolineato da alla Sanzar ed al SR la flessibilita’ e possibilita’ di espandersi aggiungendo conferences o uno due teams per conferences…se econcomicamente la cosa ha senso di sicuro la prenderanno in considerazione.

      • Matteo ha detto:

        Stefo da che ne sapevo io il presidente della feder rugby argentina ha espressamente e più volte dichiarato di non volere il professionismo in argentina quindi il tuo regionamento ha una falla e cioè prendi i pumitas e li catapulti in europa ma poi quando diventano campioni li riporti in argentina per farli giocare solo in nazionale per farli giocare dalle 10 alle 14 partite spalmate in un anno? Non prenderanno mai il ritmo partita comunque senza volermene per l’argentina vedo un pdriodo grigio come e più del nostro anche perchè potrebbe subentrare l’aspetto psicologico negativo di chi è dietro nel ranking e deve sempre e solo inseguire e non diventa facile qui in italia ne sappiamo qualcosa vero? Abbiamo una squadra che a livello di singoli è competitiva ma in collettivo non va così bene vedi per esempio l’ultimo 6n i bennetton secondo me hanno giocato meglio degli aironi detto ciò negli ultimi anni di franchige a livello di nazionale abbiamo fatto più strada che negli altri anni di 6n

      • Stefo ha detto:

        Un attimo una cosa e’ il professionismo come lega professionistica argentina una cosa e’ una singola franchigia nel Super…sono due cose completamente diverse. La UAR un campionato interno progfessionsitico non lo puo’ sostenere lo sa e lo rifiuta, una franchigia con i soldi IRB probabilmente sarebbe in grado di metterla in piedi e nel lungo temrine in una situazione in cui i clubs euroepi gli argentini nazionali non li firmano perche’ non ha senso e le franchigie Sanzar non li firmano eprche’ proteggono i loro giocatori diventerebbe l’unica soluzione. Il CEO della Sanzar non ha escluso per primo la cosa e credo che se parla non lo fa avanvera, come non ha escluso l’ampliamento ad altri mercati in particolare quello USA e quello Giapponese che nel caso sarebbero in grado (sia economicamente i Giapponesi che per necessita’ per essere competitvi entramibi) di riportare in un Super Rugby ampliato i giocatori argentini.
        E’ molto difficle ora dire cosa possa succedere eprche’ siamo all’anno 1 e comunque perche’ fino al 2015 il CEO della Sanzar ha detto che si va avanti cosi’, ma per il dopo 2015 ci possono essere diversi sviluppi…l’unica cosa certa e’ che la Sanzar e’ interessata ad espandersi se c’e’ il potenziale economico, che il loro format permette di espandersi in diverse maniere…e questo non lo penso solo io ma lo ha detto chiaramente il CEO della Sanzar.

      • Matteo ha detto:

        @ stefo da che ne sapevo io loro non volevano le franchige di super rugby anche perchè gli era già stato proposto di entrare nel super xv hanno nettamente rifiutato e comunque per il bene nazionale bosogmerebbe fare almeno due franchige per aumentare la concorrenza interna e fare abituare più giocatori al ritmo comunque è ovvio che l’irb e il sanzar vogliano conquiatare nuovi mercati ma dall’altra parte ci deve essere un piano economico e sportivo in grado di resistere al super rugby e da parte argentina non só quanta voglia abbiano lo hanno fatto intendere chiaramente poi magari cambierà tutto domani ma allo stato attuale per l’argentina non lo vedo molto rosa il loro futuro da quì a 5 anni

      • Stefo ha detto:

        Matteo se e’ per questo la UAR aveva chiesto di entrare nel 6N e per anni aveva insistito che preferiva il 6N…ma gli hanno proposto il 4N e l’hanno preso.
        Se si trovano con il problema che ci aspettiamo e cioe’ che i clubs Europei non firmeranno i loro giocatori che quindi non possono svilupparsi in campionati competitivi la UAR sara’ la prima a pensare che serve una solzuione che per restare nel rugby d’elite e’ per forza la franchigia e non ti preoccupare che se servira’ la IRB li aiutera’ economicamente .Che una non basti?Al momento non hanno avuto nulla di professionsitico ma sono andati avanti egregiamente, con una squadra possono inziialmente anche camparci continuando contemporaneamente a mandare i giovani che sviluppano e che non sono ancora da NAzionale maggiore in Europa per 2-3 anni. Poi per carita’ possono anche decidere che la franchigia non la vogliono e che e’ meglio uscire dalla RC e ritornare ad avere 26 NAzionali in Europa e non giocare nessun torneo, ma io vedo piu’ probabile un aiuto IRB per creare una o forse anche due franchigie, ed un Super che si espande visto che l’allargarsi e’ quello su cui lavora la Sanzar.

      • Matteo ha detto:

        @ stefo stiamo praticamente dicendo la stessa cosa ma io sapevo che agli argentini di avere una nazionale da schierare nel super xv non la volevano ora non so se come dici tu con i soldi degli altri la faranno ma stando allo stato attuale nei prossimi 5-6 anni quandi ci dovrenne essere un naturale cambio generazionale quasi totale i famosi pumas non so bene quanto potranno ancora graffiare se tu mi dici guarda i risultati del mondiale U20 concordo che hanno una buona squadretta ma se non cambiano di livello gli altri passano a giocare in un campionato più competitivo anche se all’inizio sono magari più scarsi ma una volta abituati al ritmo gara diventano più efficaci dei giovani argentini. quindi loro potranno pure vincere caterve di mondial U20 ma se porti un giocatore a competere con i pari età e poi non lo fai giocare da grande in un campionato di livello superiore , quale quello francese inglese o superxv, il giocatore e così anche la squadra non si evolverà ti faccio l’esempio italiano esaurita la generazione dei dominquez giovannelli e co. per intenderci quelli che ci avevano portato nel 6n il ricambio generazionale dopo cinque anni ci siamo beccati un cucchiaio di legno perchè il nostro campionato non forma giocatori in grado di reggere i ritmi del torneo e quindi dopo solo due anni di celtic i miglioramenti dal punto di vista del gioco sono impressionanti, perdiamo lo stesso ma teniamo il campo molto meglio è innegabile i benefici di avere campionati di alto livello

      • Stefo ha detto:

        Matteo quello che la UAR dice ha validita’ fino ad un certo punto, loro il 4N non lo volevano, volevano il 6N ma alla fine si sono presi quello che gli hanno dato.
        Visto quanto fatto ad oggi penso che alla UAR siano tutto tranne sprovveduti e che se vedranno la minaccia che c’e’ del non avere i giocatori in Europa lavoreranno ad una soluzione di comune accordo con la IRB (ed il fatto che la UAR possa dire “vi avevamo detto che era meglio per noi il 6N, ora siamo fregati, come pensate di aiutarci?” non e’ cosa da poco perche’ la IRB l’errore l’ha fatto e se ne dovra’ assumere le responsabiliuta’).
        Al momento io penso che in Europa interesse a giocatori argentini ci sara’ ancora, non sara’ pero’ per i grossi nomi gia’ in NAzionale perche’ perderli per 1/3 della stagione di sicuro non ha senso, ma avra’ senso investire sui giovani argentini che non sono ancora nel giro della NAzionale ma sono promettenti, questi io penso saranno ancora portati in Europa venendo lasciati andare quando entreranno stabilmente nel giro della Nazionale.

  9. ivanot ha detto:

    Ci saranno più equiparati….:)

  10. GIANANGELO GREGORIO ha detto:

    @Gino da monza: l’hai vista la partita? Io sì. Dopodiche ieri ha perso con la n°2 al mondo e poi dovrà incontrare la n°1 e la n°3, risultato 6 probabili sconfitte. Questo in sè non è un problema, noi nel 6N facciamo altrettanto, quello che volevo dire è che rischiano di non essere all’altezza di 6 partite di questo livello, ieri il Sudafrica ha scherzato non giocato. Detto ciò se saranno in grado di giocarsela sarò la persona più felice al mondo. Il fatto poi che gli All Blaks abbiano vinto in Australia non è una gran novità, negli ultimi 10 anni è successo spesso e volentieri.

    • gino(monza) ha detto:

      Gianangelo,
      che Argentina possa perdere con NZ e SA sono convinto sia in casa che fuori.
      Un pò meno con L’Australia vista ieri.
      Comunque credo non si possa ipotecare il futuro più o meno prossimo da una partita sola.
      Io penso che l’Argentina non questo anno ma presto sarà una sorpresa e lo spero sia per loro sia per il Rugby.
      Si ho visto la partita ma ieri non mi aspettavo molto di più di quello che ho visto.
      vedremo in Argentina come andrà e non sono convinto affatto che ieri SA abbia scherzato, hanno invece cercato il bonus ma non ci sono riusciti e Hernandez ha sbagliato quello che non aveva sbagliato in tutta la sua carriera e non mi riferisco solo ai calci anche se i suoi due li avrei messi dentro anche io.

  11. GIANANGELO GREGORIO ha detto:

    Io rimango pessimista, fra l’altro l’arbitro sabato ha capito e non ha infierito dando solo punizioni, se gli Argentini beccavano “stronzetto this is not soccher” (o come si scrive) un paio di gialli sarebbero arrivati e allora…..

    • mezeena10 ha detto:

      era uno degli arbitri di linea e non disse “stronzetto etc.”..l’argentina potrà solo migliorare da questa avventura..sono gli ottavi al mondo senza avere un campionato professionistico..ora che anche loro avranno i contributi per la partecipazione investiranno nella formazione e nei piani sviluppo ( come gia fanno peraltro) e nel mondiale in giappone raccoglieranno i frutti..già si è visto un nuovo modo di interpretare il rugby da parte loro ( si vede che la i consigli sanno ascoltarli, vedi graham henry)..e hanno tantissimi giocatori di gran qualità e qualche fuoriclasse assoluto..riparliamone tra 3 anni e vediamo quel che succede..per me solo migliorare, dal confronto coi piu forti

      • Matteo ha detto:

        magari questa generazione potrà solo migliorare ma se poi non potranno giocare con continuità un campionato di vertice con ritmi diversi rispetto a un campionato dilettante che si fà? l’immenso henry con l’immensa capacità di produrre giocatori che hanno gli argentini se ne farà ben poco senza che questi possano confrontarsi con un campionato di un livello superioretu hai ragione a dire “per me solo migliorare, dal confronto coi piu forti” ed è vero ma se fai questo discorso pensa alla fine di questo ciclo quando non avranno i giocatori sparsi per mezza europa, che fanno? i discorsi miei e di Stefo sono in questo senso facciamo per esempio un paragone e ipotiziamo che gli argentini forti che giocano in nazionale non venngano più messi sotto contratto da nazioni dell’ emisfero nord perchè queste non si possono permetttere il rischio di perdere per metà campionato un suo gioiello, succede che solo i migliori argentini giocheranno in nazionale per fare dieci dodici partite l’anno (mondiale esclusi) mentre un nazionale italiano giocherebbe lo stesso numero di partite in nazionale ma in più giocherebbe in campionati (con in mezzo l’heineken cup o amlin) molto più formativi e di qualità rispetto a quello argentino quindi se anche l’atleta argentino è più forte a livello giovanile l’italiano recupererà di sicuro in esperienza quindi è un rischio bello grisso quello che si prendono a meno chè non gli venga finalmente in mente di entrare seriamente nel super rugby ma non so a questo punto se i soldi IRB basterebbero perchè hanno chiaramente detto che in argentina non ci sarà il professionismo

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