Premiership: gli Harlequins non si fanno graffiare dai Tigers e sono campioni d’Inghilterra (30-23)

Partita chiusa, riaperte, richiusa e di nuovo riaperta. Harlequins che dominano i primi 15 minuti, scappano via ma poi i Tigers si riorganizzano li riprendono e chiudono il primo tempo sul 14 a 13 per i londinesi.
Leicester però inizia la seconda frazione con un vero black-out (e con un uomo in meno per il giallo a Waldrom) e i Quins arrivano sul 30 a 13. Quando tutto sembra ormai finito i Tigers ritrovano orgoglio e concentrazione e si riportano sotto, ma è troppo tardi e l’ultimo infinito attacco si infrange in una penalità commessa a due metri dalla linea di meta. Harlequins campioni, devo dire meritatamente dopo aver dominato la stagione regolare.

Week-end di Sky: finale di Premiership e Super Rugby

ricevo e pubblico

In una finale attesissima che si disputerà a Twickenham si assegna domani il titolo dell’AVIVA Premiership, detenuto, ancora per poco, dai Saracens. A contenderselo saranno gli Harlequins, primi in Regular Season e alla loro prima finale assoluta, e i Leicester Tigers dell’azzurro Martin Castrogiovanni, alla loro ottava finale di fila.
L’atto conclusivo del campionato inglese potrà essere seguito in diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD a partire dalle 16 con la telecronaca di Francesco Pierantozzi e Federico Fusetti. Prepartita alle 15.30, dopo partita alle 18, con la conduzione in studio di Tania Zamparo, in compagnia di Diego Dominguez e Alessandro Moscardi. Il match di Londra verrà trasmesso in diretta anche in tre dimensioni su Sky 3D, canale 150, in collaborazione con Samsung Smart Tv, con la telecronaca di Moreno Molla e Alessandro Moscardi.
Sempre sabato, spazio anche al Super 15, il torneo che mette a confronto club di Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa. Da seguire il derby sudafricano fra Sharks e Stormers, in programma al Kings Park di Durban. Diretta esclusiva e in Alta Definizione su Sky Sport 2 HD alle 19.10. Telecronaca Antonio Raimondi, commento Vittorio Munari.

Premiership, guida alla finalissima Harlequins-Leicester

Harlequins: 15 Mike Brown, 14 Tom Williams, 13 George Lowe, 12 Jordan Turner-Hall, 11 Ugo Monye, 10 Nick Evans, 9 Danny Care, 8 Nick Easter, 7 Chris Robshaw (capt), 6 Maurie Fa’asavalu, 5 George Robson, 4 Olly Kohn, 3 James Johnston, 2 Joe Gray, 1 Joe Marler.
Replacements: 16 Rob Buchanan, 17 Mark Lambert, 18 Will Collier, 19 Tomas Vallejos, 20 Tom Guest, 21 Karl Dickson, 22 Rory Clegg, 23 Matt Hopper.

Leicester: 15 Geordan Murphy (capt), 14 Horacio Agulla, 13 Manusamoa Tuilagi, 12 Anthony Allen, 11 Alesana Tuilagi, 10 George Ford, 9 Ben Youngs, 8 Thomas Waldrom, 7 Julian Salvi, 6 Steve Mafi, 5 Geoff Parling, 4 George Skivington, 3 Dan Cole, 2 George Chuter, 1 Marcos Ayerza.
Replacements: 16 Tom Youngs, 17 Logovi’i Mulipola, 18 Martin Castrogiovanni, 19 Graham Kitchener, 20 Craig Newby, 21 Sam Harrison, 22 Toby Flood, 23 Scott Hamilton.

Date: Saturday, May 26
Kick-off: 15:00 BST
Venue: Twickenham
Referee: Wayne Barnes
Assistant referees: Dave Pearson, Paul Dix
Television match official: Geoff Warren

La foto del giorno: George Chuter aspetta la finale di Premiership

Twickenham sold-out per la sfida tra Tigers e Harlequins. Kick-off alle 16 italiane di sabato pomeriggio

London Welsh, Falcons e RFU, ovvero promozioni e retrocessioni all’inglese

Uno si fa il mazzo tutto l’anno, perde il meno possibile, vince quello che c’è da vincere e alla fine… non succede nulla. O almeno questo è quello che avviene nella Championship inglese, la “serie B” d’Oltremanica.
La Premiership – il massimo torneo inglese – finisce un paio di settimane fa e in ultima posizione ci sono i Newcastle Falcons: per loro è retrocessione.
In Championship si giocano la promozione London Welsh e Cornish Pirates (giocata ieri sera la gara di andata della finale con vittoria in trasferta dei primi per 37 a 21). C’è però un “però”: il regolamento da quelle parti dice che tu puoi pure conquistarti la promozione sul campo ma se non hai uno stadio in regola, ciccia… E Pirates e London Welsh non ce l’hanno uno stadio così. I Falcons quindi rimarranno in Premiership.
La squadra londinese si era però mossa per ovviare a questo problema: prima ha ottenuto il via libera scritto per poter “affittare” il campo dell’Oxford United (il Kassam Stadium, con tutti i criteri a posto per poter ospitare le gare del massimo torneo inglese) e poi ha girato questa soluzione alla RFU, ma la federazione l’ha bocciata. I motivi? Burocratici, essenzialmente. Ma i London Welsh non si arrendono e presentano ricorso. Estate di carte bollate anche in Inghilterra…