Di nuovo sul ring, ma questa volta per un titolo vero. Sonny Bill William a febbraio salirà sul ring della Claudelands Arena di Hamilton per conquistarsi il diritto di vestire la cintura di campione neozelandese dei pesi massimi sfidando l’attuale campione in carica Richard Tutaki.
Per SBW è il quarto combattimento vero, il terzo con il permesso della federazione neozelandese di rugby. Il suo record dice quattro vittorie, due per ko.
Chissà però cosa ne pensano ai Chiefs, la franchigia dove il centro è approdato un paio di mesi fa: il debutto nel Super Rugby è in programma solo due settimane più tardi…
Categoria: Nuova Zelanda
Video: e Carlos Spencer salì sul ring…
Franchigie agli stranieri: la Nuova Zelanda pensa a una rivoluzione
In qualche modo finora i pezzi più pregiati dell’argenteria sono rimasti nei cassetti casa. E parlo di Carter e McCaw. Non solo loro, ovviamente, ma soprattutto di loro. Però l’Europa continua a lusingare le stelle all blacks – Francia soprattutto – e per gli atleti un po’ più in là con gli anni c’è ora anche il più vicino e ricchissimo Giappone.
La federazione neozelandese però vuole pensare al suo recinto prima che i buoi scappino: e così al vulcanico numero uno della NZRU Steve Tew è venuta una idea che se attuata rivoluzionerebbe l’intero movimento ovale nella terra dei Maori. Come? Spalancando le porte ai capitali stranieri, che potrebbero anche acquistare un massimo di quattro franchigie di Super Rugby sulle cinque totali.
Documenti in questo senso circolano da qualche tempo nei piani altissimi di Auckland. Vantaggi: soldi, tanti soldi, con i quali trattenere i giocatori più forti e fermare l’esodo di quelli che vengono subito dopo. Oltre ad attirare un maggiore interesse e sul torneo e sul movimento neozelandese. Non solo: la NZRU vedrebbe diminuire enormemente le suo uscite e al contempo la Nuova Zelanda diventerebbe più appetibile anche per i giocatori stranieri.
Svantaggi: come si relazionerebbero gli “stranieri” con la federazione locale? Quest’ultima manterrebbe una sorta di golden share o le franchigie diventerebbero “private” a tutti gli effetti? E la domanda più importante: esistono davvero degli sponsor stranieri – e quindi magari asiatici e australiani, ma soprattutto europei e nordamericani – interessati ad investire in un paese tanto affascinante quanto lontano e con un bacino di utenza (leggi consumatori e/o clienti) molto limitato?
La Nuova Zelanda premia se stessa e un 2011 da ricordare
In una serata di gala la Nuova Zelanda ha premiato i suoi atleti migliori, ma non solo.
Ecco la lista completa dei Steinlager Award 2011 assegnati poche ore fa.
NZRU Age Grade Player of the Year – Sam Cane (Bay of Plenty, New Zealand Under 20)
Richard Crawshaw Memorial Sevens Player of the Year – Tim Mikkelson (Waikato, New Zealand Sevens)
NZRU Referee of the Year – Bryce Lawrence
NZRU Women’s Player of the Year – Fiao’o Fa’amausili (Auckland, Black Ferns)
Charles Monro Rugby Volunteer of the Year – Andy MacDonald (Canterbury)
Investec Super Rugby Player of the Year – Wyatt Crockett (Canterbury, Crusaders, All Blacks)
Tom French Memorial Maori Player of the Year – Piri Weepu – Whakatohea (Wellington, Hurricanes, All Blacks)
Heartland Championship Player of the Year – Jon Smyth (Wanganui, Heartland XV)
ITM Cup Player of the Year – Aaron Cruden (Manawatu)
adidas Team of the Year – All Blacks
NZRU Coach of the Year – Graham Henry (All Blacks)
Steinlager Salver for an Outstanding Contribution to New Zealand Rugby – Jock Hobbs
Kelvin R Tremain Memorial Player of the Year – Jerome Kaino (Auckland, Blues, All Blacks)
Video: guantoni e gong per Carlos Spencer
Il 3 dicembre al Trusts Stadium Arena di Auckland in Nuova Zelanda andrà in scena “Fight for Life“, un evento benefico che vedrà salire su un ring per un mini torneo di pugilato sei stelle del rugby contro altrettanti campioni di league. Avrebbe dovuto prendervi parte anche Jonah Lomu, fermato un paio di mesi fa dall’aggravarsi delle condizioni del suo rene trapiantato.
Tra i protagonisti ci sarà anche Carlos Spencer (se la vedrà con Awen Guttenbeil). E come sta il “vecchio” Carlos? Benissimo. Guardate un po’ questa clip…
