Niente guantoni per SBW, il suo avversario si è fatto arrestare

L’8 febbraio Sonny Bill Williams era atteso sul ring della Claudelands Arena di Hamilton, Nuova Zelanda. Lì avrebbe dovuto incrociare i guantoni con Richard Roretana Tutaki. Era, avrebbe… Perché – notizia delle ultime ore – il match è stato spostato a data da destinarsi per via dell’arresto di Tutaki. Il pugile non si è infatti presentato in tribunale a Auckland in un processo a suo carico per una vicenda di droga (era stato pescato con metanfetamina, ma tra i reati di cui è accusato c’è anche la guida pericolosa, resistenza a pubblico ufficiale, falso ideologico, possesso di strumenti per l’uso di droga).
In teoria il match si potrebbe probabilmente combattere a fine febbraio, ma in quei giorni inizia il Super Rugby 2012…

UPDATE: dalla Nuova Zelanda arriva la notizia che il match si dovrebbe comunque tenere nella data prevista ma con un altro pugile, ancora da definirsi

Licenziato perché ruba ai compagni. Succede ai Western Force

La motivazione ufficiale è che Willie Ripia ha “violato seriamente il protocollo di comportamento della società”. Così i Western Force hanno annunciato il licenziamento in tronco del trequarti neozelandese a poco più di un mese dall’inizio del Super Rugby 2012.
Ma cosa ha combinato il giocatore? Ha picchiato un compagno di squadra? Ha insultato il presidente? E’ uscito con la moglie del coach. No, ma forse sarebbe stato meglio.
Ripia è stato infatti pescato dalle telecamere a circuito chiuso a rubare dagli armadietti e dalle borse del suoi colleghi.

Il Mondiale in aiuto di Christchurch con 314mila dollari

400mila dollari neozelandesi, 314mila in valuta statunitense. tanto ha raccolto il comitato organizzatore della RWC 2011 a favore della città colpita lo scorso febbraio da un terremoto devastante che ha seminato panico, morte e distruzione.
Le offerte sono state raccolte dal sito www.rwcchristchurchappeal.com e i fondi saranno utilizzati per il restauro delle strutture rugbistiche dell’area colpita dal sisma.
Gli staff nazionali di Australia, Inghilterra, Francia e Scozia (oltre agli All Blacks, naturalmente) oltre a donare soldi hanno fatto visita alla città durante la loro permanenza in Nuova Zelanda per il torneo iridato.

Video: se l’haka dei ragazzini mette più paura di quella All Blacks

La “guerra” neozelandese per Sonny Bill, il musulmano

Forse non tutti che Sonny Bill Williams è musulmano. Di più, è il primo All Blacks di quella fede nella lunga storia della nazionale neozelandese.
E la comunità islamica della Terra di Mezzo di tolkeniana memoria è in subbuglio perché il Royal Islamic Strategic Studies Centre di Amman (Giordania) non ha inserito SBW nella lista dei 500 musulmani più influenti del 2011. Poco male comunque, perché il vicepresidente della Federation of Islamic Associations of New Zealand, Javed Khan, ha detto che scriverà e farà di tutto affinché il centro all blacks neocampione del mondo finisca sulla lista il prossimo anno. Basterà attendere 12 mesi, Maya permettendo.