Fotogallery: i 30 azzurri di Brunel. E dei ritratti un po’ così…

Qui tutta la carrellata di ritratti. Alcuni un po’ datati (guardate Castro e Lo Cicero, tanto per dire…)

Viaggio tra gli azzurri, quelli che ci sono e quelli che mancano

Dunque eccola qui, la prima Italia di Jacques Brunel. Che, lo ricordiamo, è “quasi” la sua Italia: lui lo ha sempre detto che il Sei Nazioni si sarebbe giocato con il gruppo del Mondiale, anche se con qualche novità. Il suo primo vero gruppo azzurro lo vedremo infatti nel tour di giugno nel continente americano.
Novità dicevamo. Forse quelle che risaltano di più agli occhi sono quelli dei quattro esordienti: De Marchi, Morisi, Esposito e Venditti. Poi ci sono i ritorni di Simone Favaro e del capitano del Benetton Antonio Pavanello. Poi un bel gruppetto di giovani che aveva già annusato l’aria azzurra anche con Mallett, con Tommaso D’Apice a capitanarli.
Però a ben vedere le novità più rumorose riguardano gli assenti: uno – Mirco Bergamasco – è alle prese con la ripresa dopo una operazione chirurgica alla spalla. Mirco non ha ancora giocato nemmeno un minuto ma di sicuro rientrerà nel gruppo.
Chi invece esce dal giro è Totò Perugini, il guerriero di mille battaglie. Forse troppe ormai. Uno che si è conquistato sul campo la stima e la simpatia di migliaia di tifosi oltre che il rispetto totale da parte degli avversari di qualunque latitudine.
Non dimentichiamo infine che queste convocazioni sono “valide” solo per le prime due gare dell’Italia a questo Sei Nazioni. Integrazioni e “sottrazioni” potremmo vederle più avanti.

Piloni
Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 82 caps)
Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 8 caps)
Alberto DE MARCHI (Aironi Rugby, esordiente)
Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 91 caps)

Tallonatori
Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 3 caps)*
Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 41 caps)

Seconde linee
Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 88 caps)
Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 25 caps)
Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps)
Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 6 caps)

Flanker/n.8
Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 16 caps)
Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 88 caps)
Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 16 caps)
Simone FAVARO (Aironi Rugby, 6 caps)*
Sergio PARISSE (Stade Francais, 83 caps)
Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 58 caps)

Mediano di mischia
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 9 caps)*
Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 8 caps)

Mediani d’apertura
Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 9 caps)
Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 27 caps)

Centri
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 12 caps)*
Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 72 caps)
Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, esordiente)*
Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 14 caps)

Ali
Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium/Accademia FIR, esordiente)*
Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)
Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps)
Giovambattista VENDITTI (Aironi Rugby, esordiente)*

Estremi
Andrea MASI (Aironi Rugby, 64 caps)
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 33 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

Nasce l’Italia di Brunel: ecco i 30 per il Sei Nazioni

Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha convocato trenta giocatori in vista delle prime due giornate dell’RBS 6 Nazioni 2012.
L’Italia si radunerà domenica 22 gennaio presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma in vista degli incontri di sabato 4 febbraio allo Stade de France di Parigi contro i vice-campioni del mondo della Francia e di sabato 11 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma contro l’Inghilterra, campione in carica dell’RBS 6 Nazioni.

Quattro gli esordienti assoluti nella rosa dell’Italrugby selezionati dal neo-CT, otto complessivamente gli atleti che potrebbero conquistare la loro prima apparizione nel Torneo a Parigi o sul prato dell’Olimpico di Roma, mentre sono ventidue i convocati ad aver preso parte alla Rugby World Cup neozelandese di settembre-ottobre 2011.

In prima linea Alberto De Marchi, venticinquenne pilone sinistro degli Aironi, conquista la chiamata dopo aver già fatto parte del gruppo che in estate ha preparato i Mondiali a Villabassa senza essere però stato convocato per la trasferta neozelandese. Gli Azzurri di lungo corso Martin Castrogiovanni, Lorenzo Cittadini ed Andrea Lo Cicero completano la lista dei piloni.
Leonardo Ghiraldini e Tommaso D’Apice, entrambi visti in campo al Mondiale, sono i due tallonatori selezionati dal CT per le prime due giornate: per D’Apice è la prima volta nel 6 Nazioni.
In seconda linea, a ventinove anni, il capitano della Benetton Treviso Antonio Pavanello – cinque caps all’attivo tra il 2005 ed il 2009 – torna in Azzurro con la chance di conquistare il suo primo cap nel Torneo. Le altre seconde linee convocate, tutte reduci dalla RWC 2011, sono il capitano degli Aironi Marco Bortolami, il suo compagno di squadra e reparto Quintin Geldenhuys e Cornelius Van Zyl, anch’egli alla prima volta nel gruppo Azzurro in vista del 6 Nazioni.
In terza linea Brunel conferma in blocco gli atleti visti al Mondiale, capitan Parisse in testa, richiamando in Nazionale dopo un anno e mezzo di assenza il giovane flanker degli Aironi, Simone Favaro, fermato nella passata stagione da una lunga serie di infortuni: per il placcatore di Zero Branco, sei caps tra il 2009 ed il 2010, potrebbe arrivare l’esordio nel 6 Nazioni.
Due i mediani di mischia inseriti nel gruppo dal CT: Edoardo Gori e Fabio Semenzato, entrambi protagonisti in Nuova Zelanda.
In cabina di regia Brunel ripropone il duo che ha diviso la maglia numero dieci nell’ultimo RBS 6 Nazioni: Luciano Orquera degli Aironi conserva il posto dopo aver partecipato alla Rugby World Cup mentre l’apertura della Benetton Treviso Kristopher Burton rientra in gruppo dopo aver mancato la convocazione in Nuova Zelanda.
Tra i centri il nome nuovo è quello di Luca Morisi, ventunenne dei Banca Monte Parma Crociati, autore di un brillante inizio di stagione in Rabodirect PRO12 come permit player con la maglia della Benetton Treviso: Morisi, già visto da Brunel nei due raduni di fine anno, ha frequentato nelle ultime due stagioni l’Accademia FIR di Tirrenia ma ha saltato per infortunio il Junior World Championship di giugno 2011 con l’Italia U20. Tommaso Benvenuti, Gonzalo Canale ed Alberto Sgarbi sono gli altri centri convocati, tutti reduci dal Mondiale.
Due esordienti ed un atteso ritorno tra le ali, con Giulio Toniolatti unico reduce iridato: Roberto Quartaroli, primo atleta formatosi all’Accademia FIR di Tirrenia ad aver esordito in Nazionale Maggiore, può riconquistare la maglia azzurra dopo due anni di assenza ed un grave infortunio al ginocchio, mentre il ventunenne degli Aironi Giovambattista Venditti ed il capitano dell’Accademia FIR Angelo Esposito, diciotto anni e mezzo, sono le due novità assolute. Esposito, in caso di impiego, potrebbe divenire il più giovane italiano ad aver giocato nel 6 Nazioni.
Entrambi in campo neella Rugby World Cup e del 6 Nazioni 2011 i due estremi inseriti in rosa: Andrea Masi, MVP del Torneo 2011, e Luke McLean.

Questi i trenta atleti convocati, che verranno ridotti a ventiquattro in vista della partenza per Parigi prevista per giovedì 2 febbraio:

Piloni

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 82 caps)
Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 8 caps)
Alberto DE MARCHI (Aironi Rugby, esordiente)
Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 91 caps)

Tallonatori
Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 3 caps)*
Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 41 caps)

Seconde linee
Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 88 caps)
Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 25 caps)
Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 5 caps)
Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 6 caps)

Flanker/n.8
Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 16 caps)
Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 88 caps)
Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 16 caps)
Simone FAVARO (Aironi Rugby, 6 caps)*
Sergio PARISSE (Stade Francais, 83 caps)
Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 58 caps)

Mediano di mischia
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 9 caps)*
Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 8 caps)

Mediani d’apertura
Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 9 caps)
Luciano ORQUERA (Aironi Rugby, 27 caps)

Centri
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 12 caps)*
Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 72 caps)
Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, esordiente)*
Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 14 caps)

Ali
Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium/Accademia FIR, esordiente)*
Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)
Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps)
Giovambattista VENDITTI (Aironi Rugby, esordiente)*

Estremi
Andrea MASI (Aironi Rugby, 64 caps)
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 33 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

Brunel dopo il tracollo Aironi: “Il Sei Nazioni è un’altra cosa. Tra i convocati qualche novità”

Il ct azzurro era in tribuna a Monza e si è concesso alle telecamere di Sky subito dopo il pesantissimo 82 a 0 subito dagli Aironi per mano del Clermont.
Se durante la partita le espressioni del neo-ct non lasciavano spazio a dubbi, quando è stato chiamato in tv è stato molto più diplomatico: “Clermont è tra le squadre più forti in Europa. Gli Aironi hanno perduto troppe volte il pallone e ogni palla persa è stata una meta”.
Preoccupato per il Sei Nazioni? “No, il Sei Nazioni è un’altra cosa”.
Lunedì pomeriggio verranno diramate le convocazioni, Brunel conferma che si parte con il gruppo uscito dal Mondiale, ma qualche novità si inizierà a vederla: “Giocheremo con il gruppo del Mondiale, ma ho visto tanti giocatori nuovi e 4 o 5 di questi potrebbero essere tra i convocati”.
Le novità vere si vedranno nel tour di giugno nel continente americano.

I francesi che s’azziccano… La falsa querelle Brunel-Parisse

A voler essere maliziosi si potrebbe dire che Francia-Italia (4 febbraio a Parigi, gara d’esordio del Sei Nazioni 2012) è già iniziata.
Tanti gli ingredienti che rendono piccante la gara: la voglia di revenche francese dopo il ko rimediato lo scorso anno al Flaminio, i due nuovi ct… e poi è Francia-Italia, che diamine!
E così oltralpe si cerca di montare una presunta querelle e tra il neoallenatore azzurro Brunel e Sergio Parisse.
Dunque, domanda fatta dall’AFP a Brunel: “Lei è arrivato in Italia con la fama di uomo dei miracoli. Parisse ha detto che prima di voi Perpignan era solo una squadra di paesani”.
Brunel, uomo dalla battuta salace, non è caduto in trappola: “Paesani, insomma… in realtà è un paese di viticoltori, non è la stessa cosa”. Bravo Jacques.
Peccato però che Sergio quella frase non l’ha mai detta e lo ha fatto sapere subito tramite Twitter: “Io quella roba lì non l’ho mai detta! Rispetto Perpignan e i suoi abitanti. Mio suocero è di Perpignan…”.
E come sapete, sui suoceri non si scherza. Ma evidentemente Francia-Italia è davvero iniziata.