Non sappiamo ancora se Mauro Bergamasco sarà tra i titolari (difficile) dell’Italia che sabato vedremo in campo a Dublino contro l’Irlanda per il terzo turno del Sei Nazioni. Forse sarà in panchina, ma potrebbe anche non partire del tutto per l’Irlanda: la Commissione Disciplinare del Pro12 lo ha infatti citato per una presunta gomitata che il terza linea avrebbe rifilato venerdì scorso a Rhys Webb nel corso del match tra Ospreys e Aironi giocato a Swansea.
Domani a Edimburgo la decisione: se squalificato Mauro non potrà fare parte del gruppo azzurro per Dublino.
Una curiosità: ben 13 dei 15 titolari irlandesi di questo fine settimana erano in campo dal primo minuto anche nella sfida iridata di Dunedin dello scorso 2 ottobre. Sexton e Trimble le due novità rispetto alla partita neozelandese.
Categoria: Nazionale
I XV irlandesi che se la vedranno con la Banda Brunel
Declan Kidney ha svelato la formazione che sabato pomeriggio giocherà a Dublino contro l’Italia. Una sfida attesissima che arriva – per i padroni di casa – dopo il criticatissimo rinvio del match contro la Francia. L’Italia invece è reduce dal ko amarissimo con l’Inghilterra.
Sexton all’apertura, per il resto la stessa squadra che avrebbe dovuto scendere in campo a Parigi
15. Rob Kearney, 14. Tommy Bowe, 13. Keith Earls, 12. Gordon D’Arcy, 11. Andrew Trimble, 10. Johnny Sexton, 9. Conor Murray, 1. Cian Healy, 2. Rory Best, 3. Mike Ross, 4. Donnacha O’Callaghan, 5. Paul O’Connell (c), 6. Stephen Ferris, 7. Sean O’Brien, 8. Jamie Heaslip
Replacements:
16. Sean Cronin, 17. Tom Court, 18. Donnacha Ryan, 19. Peter O’Mahony, 20. Eoin Reddan, 21. Ronan O’Gara, 22. Fergus McFadden
Azzurri con la testa alla sfida di Dublino, l’ordine è dimenticare l’Inghilterra
L’Italrugby di Jacques Brunel ha cominciato oggi a preparare la sfida di sabato all’Aviva Stadium di Dublino contro l’Irlanda, terza giornata dell’RBS 6 Nazioni e prima volta degli Azzurri nel nuovo impianto dublinese che ha preso il posto dello storico Lansdowne Road. Come ogni lunedì l’Italia ha svolto tre sedute di allenamento sul campo: tutti disponibili i trenta atleti convocati da Brunel, con Parisse, Lo Cicero, Van Zyl ed Antonio Pavanello che in mattinata sono rimasti a riposo dopo essere scesi in campo in Top14 e Rabodirect Pro12 nel fine settimana. Subito in campo invece i due volti nuovi di questo Sei Nazioni, il pilone Fabio Staibano – al rientro in Azzurro in vista di un test match ufficiale dopo oltre due anni in sostituzione di Castrogiovanni – ed il flanker esordiente Francesco Minto, chiamato a prendere il posto di Paul Derbyshire, fermato sabato in Pro12 da un problema al ginocchio.
“Dopo gli impegni del week-end – ha detto il manager azzurro Luigi Troiani incontrando la stampa insieme all’assistant coach Carlo Orlandi – abbiamo registrato qualche lieve problema fisico ed un po’ di inevitabile stanchezza, ma tutto nell’ambito dell’ordinaria amministrazione. Ieri sera abbiamo svolto una lunga seduta di video-analisti per comprendere le ragioni della sconfitta con l’Inghilterra – ha detto l’ex estremo aquilano dell’Italia – ma già da oggi siamo concentrati solo sulla trasferta di Dublino. All’Olimpico abbiamo pagato alcuni nostri errori e non abbiamo saputo approfittare a fondo di quelli commessi dai nostri avversari, questo ha fatto la differenza nel risultato finale. Adesso comunque pensiamo all’Irlanda, una squadra che fa molta pressione e non concede spazi, abilissima a rallentare il gioco: sono un avversario difficile, tanto più nel loro stadio, e di questo siamo consapevoli. Ma lavoriamo bene, per continuare a progredire lungo la strada tracciata da Brunel” ha concluso Troiani.
“Sicuramente Castrogiovanni rappresenta un’assenza importante – ha commentato Carlo Orlandi – perché è un atleta di esperienza, che vuole vincere, una pedina importante nel gruppo. Ma siamo sicuri che Cittadini farà bene: non è un ball carrier come Castro, ma è un ottimo giocatore con grandi qualità nel gioco di mischia”.
“Gli avanti dovranno offrire migliori palloni ai nostri trequarti, dobbiamo cominciare a giocare di più, lavorare in quegli aspetti del gioco carenti contro gli inglesi. La difesa irlandese non è particolarmente aggressiva ma offre pochi spazi, il gioco multifase sarà fondamentale per trovare i varchi giusti per metterli in difficoltà. Di certo quella irlandese è una squadra ostica per chiunque, rallenta il gioco, costringe a calciare per sfruttare con efficacia i palloni di contrattacco. Stiamo cercando di mettere in atto contromisure specifiche in questo senso” ha detto Orlandi.
“Minto – ha detto ancora Orlandi – è un giocatore diverso da Derbyshire. Sicuramente Paul ha più esperienza ed è in grado di offrire grande continuità al gioco offensivo, mentre Francesco è un ottimo saltatore ed un buon cacciatore di palloni. Ha giocato molto con l’Italia “A” e sono certo che, se ne avrà la possibilità, si metterà in evidenza anche con la Nazionale Maggiore”.
Sei Nazioni, parte l’operazione Irlanda. Derbyshire non ce la fa, Brunel chiama Minto
Prende il via questa sera, presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma, il raduno della Nazionale Italiana Rugby in preparazione alla terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2012. Trenta gli Azzurri convocati dal CT Jacques Brunel per la sfida di sabato 25 febbraio all’Aviva Stadium contro l’Irlanda, con l’Italia all’esordio nel nuovo stadio dublinese.
Due i cambi apportati dal CT rispetto alla squadra che ha lavorato a Roma nelle prime due settimane del Torneo: oltre al pilone destro Fabio Staibano, convocato in sostituzione di Martin Castrogiovanni, farà parte del gruppo che preparerà la trasferta nell’isola verde il flanker della Benetton Treviso Francesco Minto, più volte convocato con la Nazionale Maggiore ma ancora in attesa di vestire l’azzurro in un test-match. Minto sostituisce il pari ruolo e compagno di club Paul Derbyshire, infortunatosi ieri nel match di Rabodirect PRO12 contro il Munster.
Mercoledì 22 il CT ridurrà a ventiquattro la rosa dei convocati per Dublino annunciando al tempo stesso la formazione che sfiderà l’Irlanda all’Aviva Stadium.
Questi i trenta convocati da questa sera in ritiro presso il CPO “Giulio Onesti”:
Piloni
Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 10 caps)
Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 93 caps)
Michele RIZZO (Benetton Treviso, 2 caps)
Fabio STAIBANO (Aironi Rugby, 9 caps)
Tallonatori
Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 5 caps)*
Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 43 caps)
Seconde linee
Marco BORTOLAMI (Aironi Rugby, 90 caps)
Quintin GELDENHUYS (Aironi Rugby, 27 caps)
Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 6 caps)
Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, 7 caps)
Flanker/n.8
Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 18 caps)
Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 89 caps)
Simone FAVARO (Aironi Rugby, 7 caps)*
Francesco MINTO (Benetton Treviso, esordiente)
Sergio PARISSE (Stade Francais, 85 caps) – capitano
Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 60 caps)
Mediano di mischia
Edoardo GORI (Benetton Treviso, 11 caps)*
Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 10 caps)
Mediani d’apertura
Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 11 caps)
Tobias BOTES (Benetton Treviso, 2 caps)
Centri
Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 14 caps)*
Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 74 caps)
Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, 1 cap)*
Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 15 caps)
Ali
Angelo ESPOSITO (Ruggers Tarvisium/Accademia FIR, esordiente)*
Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 3 caps)*
Giulio TONIOLATTI (Aironi Rugby, 8 caps)
Giovambattista VENDITTI (Aironi Rugby, 2 caps)*
Estremi
Andrea MASI (Aironi Rugby, 66 caps)
Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 35 caps)
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”



