Bortolami operato: per lui quattro mesi di stop

Dall’ufficio stampa FIR

Il seconda linea della Nazionale Italiana Rugby Marco Bortolami è stato sottoposto oggi ad intervento chirurgico presso la clinica “La Madonnina” di Milano a seguito della lussazione della spalla sinistra riportato il 9 giugno scorso a San Juan nel test-match contro l’Argentina.

L’intervento è stato eseguito dal prof. Herbert Schoenhuber, in equipe con lo staff medico della Squadra Nazionale, ed è perfettamente riuscito.

I tempi di recupero sono stimati in quattro mesi.

Video: Brunel spiega le sue scelte anti-USA

Gli azzurri per gli USA: tra i trequarti vince la linea verde, 22 anni di media

dall’ufficio stampa FIR

Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha annunciato la formazione che sabato sera alle 19.30 locali (2.30 di domenica in Italia) affronterà gli Stati Uniti al BBVA Stadium di Houston nella terza ed ultima tappa del tour estivo in Sud e Nord America.

Tra scelte dettate dai tanti infortuni – cinque gli atleti indisponibili per problemi fisici – e decisioni tecniche volte ad allargare la rosa della Nazionale in vista dei prossimi impegni internazionali sono otto le novità nel XV titolare rispetto alla partita vinta venerdì scorso a Toronto contro il Canada.

La linea dei trequarti è una delle più giovani mai viste in Nazionale, con un’età media di 22 anni e mezzo e Luke McLean, classe 1987 e 37 caps all’attivo, nei panni del senatore di reparto: per l’estremo della Benetton Treviso è la prima partita del tour, dopo che un problema al bicipite femorale lo aveva costretto a rinunciare alle partite contro Argentina e Canada. Tutto proveniente dall’Accademia FIR di Tirrenia e formato da atleti nati tra il 1988 ed il 1991 il resto della linea arretrata, dove Brunel conferma la coppia di ali già schierata a San Juan e Toronto con i due ventiduenni Venditti e Benvenuti (entrambi ’90) ma propone una coppia di centri inedita con Luca Morisi (classe ’91) che conquista il suo primo cap da titolare dopo aver giocato l’ultimo quarto di gara contro l’Inghilterra in febbraio all’Olimpico e fa coppia con Roberto Quartaroli (’88).

In cabina di regia altri due giovani, Bocchino (’88) e Gori (’90) si dividono per la terza volta il compito di dirigere la squadra dal primo minuto dopo le esperienze contro il Giappone in agosto a Cesena e la Russia in settembre a Nelson durante i Mondiali.

Per una linea arretrata giovanissima, una terza linea di esperienza assoluta dove Robert Barbieri conserva per il terzo incontro consecutivo la maglia numero otto e viene affiancato dai flanker Mauro Bergamasco – alla novantaduesima presenza in Nazionale, quarto Azzurro più presente di sempre – e da Alessandro Zanni che gioca la quarantunesima partita consecutiva con l’Italia, la sessantaseiesima in assoluto: il friulano non salta un test-match dal novembre 2008.

Con Bortolami e Fuser fermati da infortunio, la seconda linea non può che essere quella vista a Toronto, con Josh Furno e Antonio Pavanello, mentre in prima linea Alberto De Marchi rientra dal problema alla spalla sul lato sinistro della prima linea, Carlo Festuccia festeggia i trentadue anni compiuti oggi con la cinquantaquattresima apparizione da tallonatore della Nazionale e Martin Castrogiovanni, a destra, è capitano dell’Italrugby per la seconda volta in ottantotto partite.

In panchina, Brunel convoca il tallonatore Giazzon, il pilone Rizzo, D’Apice che abbandona la posizione di tallonatore per quella di flanker insieme a Simone Favaro, la mediana di riserva composta da Tebaldi e Burton ed Alberto Sgarbi come utility back.

E’ la quarta volta che l’Italia affronta gli Stati Uniti – la prima in casa di questi ultimi – e tutti i tre precedenti sono favorevoli agli Azzurri. Gli USA si presentano all’appuntamento dopo essere stati battuti di misura dal Canada il 10 giugno in trasferta ed aver superato sabato scorso in casa la Georgia, che li precede nel ranking internazionale.

Arbitra il francese Garces, che ha diretto l’Italia in febbraio contro l’Inghilterra ed il 9 giugno scorso a San Juan contro l’Argentina.

Questa la formazione dell’Italia:

15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 37 caps)

14 Giovanbattista VENDITTI (Aironi Rugby, 6 caps)*

13 Roberto QUARTAROLI (Aironi Rugby, 4 caps)*

12 Luca MORISI (Banca Monte Parma Crociati, 1 cap)*

11 Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 19 caps)*

10 Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 13 caps)*

9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 15 caps)*

8 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 23 caps)

7 Mauro BERGAMASCO (Aironi Rugby, 91 caps)

6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 65 caps)

5 Joshua FURNO (Aironi Rugby, 4 caps)*

4 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 9 caps)

3 Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 87 caps) – capitano

2 Carlo FESTUCCIA (Banca Monte Parma Crociati, 53 caps)

1 Alberto DE MARCHI (Aironi Rugby, 1 cap)

a disposizione

16 Davide GIAZZON (Femi-CZ Vea Rovigo, 1 cap)

17 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 4 caps)

18 Simone FAVARO (Aironi Rugby, 11 caps)*

19 Tommaso D’APICE (Aironi Rugby, 9 caps)*

20 Tito TEBALDI (Aironi Rugby, 15 caps)

21 Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 16 caps)

22 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 19 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia

Gli azzurri fanno gli americani. E si preparano per la sfida di Houston

dall’ufficio stampa FIR

Doppio allenamento sul campo per gli Azzurri di Jacques Brunel che sabato 23, al BBVA Stadium di Houston, chiuderanno il tour estivo sfidando gli Stati Uniti.

Caldo ed una percentuale altissima di umiditá le condizioni in cui i giocatori hanno preso parte alle sedute sul campo, con lavoro differenziato per reparti alla mattina e collettivo nel pomeriggio.

Alberto De Marchi ha ripreso gli allenamenti con il resto del gruppo dopo l’infortunio alla spalla che lo aveva costretto a saltare la gara contro il Canada.

Hanno continuato a lavorare a parte Sergio Parisse, Francesco Minto, Luke McLean e Mauro Bergamasco, la cui risonanza effetuata ieri ad Houston ha escluso lesioni muscolari ai flessori della gamba sinistra.

Infine riposo totale per il seconda linea Marco Fuser per il quale, dopo l’esame radiografico effettuato ieri, sono escluse fratture della struttura ossea ma rimane confermato il trauma distorsivo alla caviglia. Fuser prosegue il programma riabilitativo con lo staff medico.

Dagli “aquilani” azzurri il video-sostegno a Giulio Di Cesare

 “Ti aspettiamo presto in campo ed allo stadio per una delle nostre partite. Forza Giulio, rimettiti presto!”.

Il capitano dell’Italrugby Sergio Parisse, insieme al manager azzurro Luigi Troiani ed agli altri due atleti aquilani Roberto Quartaroli e Carlo Festuccia impegnati nel tour estivo nelle Americhe, ha voluto mandare un caloroso augurio di pronta guarigione a Giulio Di Cesare, il giovane rugbista del capoluogo abruzzese rimasto ustionato nei giorni scorsi a seguito di un incidente domestico.

CLICCA QUI PER IL VIDEO-MESSAGGIO DI SERGIO PARISSE A GIULIO DI CESARE

“Vogliamo far sentire a Giulio che gli siamo vicini e speriamo che possa tornare presto a giocare allo sport che ama, il rugby ha il grande pregio di insegnare a rialzarsi dalle difficoltà e noi siamo sicuri che Giulio potrà presto tornare a correre con un ovale in mano. Gli auguriamo tutto il bene possibile e speriamo di dedicargli una nuova vittoria sabato sera a Houston contro gli Stati Uniti” ha detto Sergio Parisse.

Il manager azzurro Troiani, al ritorno dal tour estivo, andrà a visitare il giovane rugbista aquilano, ricoverato nella capitale, per consegnargli a nome della Nazionale la maglia utilizzata da Martin Castrogiovanni nella partita di venerdì sera a Toronto nella vittoriosa partita contro il Canada ed autografata da tutti i membri del gruppo azzurro che, proprio oggi, è sbarcato a Houston.