Furno e D’Apice, una questione d’avanti color azzurro

Tommaso D’Apice e Joshua Furno, volenti o nolenti, hanno passato insieme una buona fetta della loro giovane carriera rugbistica: beneventani entrambi – ma Furno è nato a Melbourne – e cugini per parte di madre, il tallonatore ed il seconda linea sono tra i cinque esordienti convocati dal CT Nick Mallett per la preparazione estiva della Nazionale Italiana Rugby a Villabassa in vista dei Mondiali di settembre in Nuova Zelanda.

Compagni all’Accademia di Tirrenia, compagni in Nazionale U20, compagni in Nazionale “A” nell’ultima Churchill Cup, i due cugini si sono ritrovati anche nella stessa camera all’Hotel Adler, quartier generale azzurro per la preparazione mondiale e si ritroveranno anche nella prossima stagione del Pro12, con D’Apice che raggiungerà Furno agli MPS Aironi.

Ma, per adesso, i pensieri dei due giovani avanti azzurri – D’Apice ha 23 anni, Furno 22 – sono completamente rivolti al sogno di strappare un biglietto per i Mondiali di settembre in Nuova Zelanda. Nel mezzo, tanto lavoro da svolgere nelle prossime settimane in Alta Pusteria per conquistare un posto nel gruppo dei trenta che, dall’11 settembre, cercheranno di portare per la prima volta l’Italia ai quarti di finale della Rugby World Cup.

“Abbiamo cominciato da subito a fare sul serio, sia in campo che in palestra – spiega Tommaso D’Apice, man of the match con l’Italia “A” nella finale del Plate di Churchill Cup con Tonga a giugno – ed è tutto molto impegnativo già da questi primi giorni. Sappiamo che il CT farà le sue scelte nelle prossime settimane, io comunque sono già felice di essere qui ed aver la possibilità di preparare il Mondiale e sicuramente farò del mio meglio per provare a convincere Mallett a darmi un’opportunità ai Mondiali”.

“Credo di aver disputato una buona Churchill Cup con l’Italia “A” ma non mi aspettavo di essere convocato. Adesso le mie prospettive sono cambiate – prosegue D’Apice – e sto vivendo un sogno. Spero di coronarlo nel migliore dei modi, rappresentando il mio Paese per la prima nell’evento più importante a livello mondiale, per di più nel luogo più rugbistico del pianeta, la Nuova Zelanda”.

Più pragmatico e di poche parole Joshua Furno: “Per adesso va tutto bene qui in ritiro, è dura come mi aspettavo e credo che lo diventerà ancora di più col passare dei giorni. Io ovviamente spero di essere nei trenta e credo che da noi giovani il CT si aspetti il 100%. Io sicuramente darà il massimo e spero di essere nei trenta per la Nuova Zelanda”.

Video: allenamenti azzurri in Alta Val Pusteria….

Dal ritiro azzurro: l’ottimismo di BergaMauro

Tre Mondiali alle spalle, un quarto da conquistare nelle prossime settimane di raduno a Villabassa. A trentadue anni e con 84 caps all’attivo – ma senza infortuni avrebbe probabilmente già passato i cento – Mauro Bergamasco è uno dei veterani della Nazionale Italiana Rugby che da ieri è al lavoro in Alta Pusteria per preparare la Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.
Rientrato nel gruppo della Nazionale in maggio dopo aver saltato per un infortunio alla spalla sia i Cariparma Test Match che l’RBS 6 Nazioni 2011, Mauro si è diviso in mattinata tra il campo e la palestra insieme ai compagni di reparto nella prima, impegnativa giornata di preparazione mondiale: “E’ stato un assaggio di quello che ci aspetta nelle prossime settimane, sarà una preparazione molto dura ed intensa, un lavoro estremamente concentrato nel tempo e nello spazio” ha detto il flanker azzurro.
Ieri sera Mallett ci ha spiegato cosa si aspetta da queste settimane, quali sono gli standard necessari per conquistare un posto in squadra per i Mondiali. Credo che tutti, qui, daranno il massimo per seguire queste linee guida e provare a staccare uno dei trenta biglietti per la Nuova Zelanda”.
Nessuno sente di avere il posto garantito, nel gruppo di Villabassa, nemmeno chi come Bergamasco è nel giro azzurro dal 1998: “E’ la quarta preparazione, vedremo se arriverà anche il quarto Mondiale” taglia corto Mauro.
Pochi minuti nel 1999 contro l’Inghilterra prima di essere messo fuori gioco da una frattura ad una costola, una sola apparizione da titolare nel 2003, le quattro presenze nella sfortunata edizione del 2007 chiusa con l’eliminazione in prima fase a favore della Scozia, vittoriosa per 18-16 a Saint Etienne. Il maggiore dei fratelli Bergamasco ha vissuto tre Rugby World Cup diverse ciascuna dall’altra: “Nel 1999  ero giovanissimo, arrivò tutto molto in fretta: la convocazione prima, l’infortunio contro l’Inghilterra che mise fine anticipatamente al mio Mondiale poi. Il 2003 in Australia fu un po’ particolare per certe situazioni venutesi a creare con lo staff, ma riuscii comunque a giocare tre partite ma sicuramente, al di là dell’eliminazione contro la Scozia, il mio miglior Mondiale è stato quello del 2007”.
E proprio da una buona parte del gruppo che sfiorò l’accesso ai quarti di finale a Saint Etienne l’Italia è ripartita questa mattina per provare ad entrare tra le prime otto al mondo in Nuova Zelanda: “La strada che questo gruppo ha intrapreso in questi quattro anni è quella giusta. C’è stata una grande maturazione da Saint Etienne ad oggi, siamo una squadra solida ed esperta nella quale, negli ultimi dodici mesi, sono entrati in pianta stabile alcuni giovani di qualità. Credo, sinceramente, che l’Italia non sia mai stata così performante come oggi”.

Bye bye pasta e birra: gli addi di Castro

Lo stralcio di un articolo di Claudio Lenzi su Gazzetta.it

Tra i 36 a radunarsi (a Villabassa, ndr), anche Martin Castrogiovanni, il più cavernicolo dei rugbisti alla prossima Coppa, considerata l’assenza del francese Chabal, giunto a fine corsa con la Francia. Pochi sanno che il pilone azzurro, tra i più forti al mondo, una volta tornato dal Sei Nazioni al proprio club, il Leicester, ha dovuto fare i conti con una diagnosi medica – è proprio il caso di dirlo – difficile da digerire. Celiachia: il responso dei medici dopo che il 29enne azzurro aveva dato segnali di spossatezza e lamentato difficoltà nel mantenere il pesoforma, come riporta ilthisisleicestershire.co.uk. In un attimo, il Martin titolare di due ristoranti italiani in Inghilterra s’è ritrovato a tavola senza pasta, pizza, dolci, ma soprattutto birra. Non sarà stata la fine del mondo, ma l’inizio di una dieta molto rigida sì. I benefici, però, sono evidenti: basti guardare i progressi dell’ultimo vincitore di Wimbledon, Novak Djokovic, anche lui celiaco

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Villabassa, parte la corsa azzurra ai Mondiali

A sessantotto giorni dal match inaugurale della settima Rugby World Cup, settanta dall’esordio iridato degli Azzurri contro l’Australia due volte campione (North Harbour, 11 settembre), la Nazionale Italiana Rugby ha iniziato questa sera la propria campagna mondiale.

I trentasei azzurri convocati dal Commissario Tecnico Nick Mallett si sono radunati questa sera a Niederdorf/Villabassa, in Alta Pusteria, e da domani si alleneranno per conquistare uno dei trenta posti disponibili nella squadra che il 31 agosto lascerà Roma alla volta della Nuova Zelanda, dove dal 9 settembre al 23 ottobre le venti migliori squadre al mondo si sfideranno per alzare la Webb Ellis Cup.

Dei trentasei convocati, diciotto hanno partecipato ad almeno una delle precedenti edizioni della Rugby World Cup, con il pilone Andrea Lo Cicero veterano del gruppo: il numero uno catanese del Racing-Metro Paris, 35 anni, è in corsa per prendere parte alla sua quarta Rugby World Cup dopo eaver fatto parte della spedizione azzurra nel 1999 in Galles, nel 2003 in Australia e nel 2007 in Francia.

Terzo Mondiale in vista anche per gli altri due piloni di lunga militanza azzurra, Martin Castrogiovanni e Salvatore Perugini, entrambi protagonisti nel 2003 e nel 2007 come Ongaro, Bortolami, Mauro e Mirco Bergamasco, capitan Parisse, Canale e Masi.

Cinque invece gli esordienti assoluti convocati per il raduno di Niederdorf: il pilone Alberto De Marchi, il tallonatore Tommaso D’Apice, le seconde linee Joshua Furno e Cornelius Van Zyl ed il trequarti Andrea Pratichetti  – fratello minore di Matteo – hanno tutti conquistato un posto nel raduno azzurro dopo aver indossato la maglia dell’Italia “A” nella Churchill Cup di giugno in Inghilterra.

Il programma della preparazione estiva vedrà il gruppo di trentasei impegnato negli allenamenti in palestra e sul campo di Villabassa ogni giorno dal lunedì al venerdì per le prime tre settimane di luglio.

Al termine della terza settimana di raduno il CT Nick Mallett ufficializzerà la lista dei trenta atleti convocati per i due test-match estivi contro Giappone (Cesena, 13 agosto) e Scozia (Edinburgo, 20 agosto) e per la Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”.

Questi i trentasei Azzurri convocati per la preparazione estiva alla coppa del mondo:

Piloni

Martin CASTROGIOVANNI (Leicester Tigers, 76 caps)

Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 4 caps)

Alberto DE MARCHI (MPS Aironi, esordiente)

Andrea LO CICERO (Racing-Metro Paris, 86 caps)

Salvatore PERUGINI (MPS Aironi, 80 caps)


 

Tallonatori

Tommaso D’APICE (MPS Aironi, esordiente)*

Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 37 caps)

Fabio ONGARO (MPS Aironi, 76 caps)

 


Seconde linee

 

Valerio BERNABO’ (Benetton Treviso, 19 caps)

Marco BORTOLAMI (MPS Aironi, 84 caps)

Carlo Antonio DEL FAVA (MPS Aironi, 52 caps)

Joshua FURNO (MPS Aironi, esordiente)*

Quintin GELDENHUYS (MPS Aironi, 21 caps)

Cornelius VAN ZYL (Benetton Treviso, esordiente)


 

Flanker/N.8

Robert Julian BARBIERI (Benetton Treviso, 13 caps)

Mauro BERGAMASCO (84 caps)

Paul DERBYSHIRE (Benetton Treviso, 10 caps)

Sergio PARISSE (Stade Francais, 77 caps) – capitano

Manoa VOSAWAI (Benetton Treviso, 8 caps)

Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 52 caps)

 


Mediani di mischia

 

Pablo CANAVOSIO (36 caps)

Edoardo GORI (Benetton Treviso, 3 caps)*

Fabio SEMENZATO (Benetton Treviso, 4 caps)

 


Mediani d’apertura

 

Riccardo BOCCHINO (Estra I Cavalieri Prato, 6 caps)*

Kristopher BURTON (Benetton Treviso, 9 caps)

Luciano ORQUERA (MPS Aironi, 22 caps)

 


Centri/Ali/Estremi

 

Tommaso BENVENUTI (Benetton Treviso, 6 caps)*

Mirco BERGAMASCO (Racing-Metro Paris, 81 caps)

Gonzalo CANALE (Clermont-Auvergne, 66 caps)

Gonzalo GARCIA (Benetton Treviso, 21 caps)

Andrea MASI (MPS Aironi, 60 caps)

Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 28 caps)

Andrea PRATICHETTI (Benetton Treviso, esordiente)*

Matteo PRATICHETTI (MPS Aironi, 22 caps)

Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 12 caps)

Giulio TONIOLATTI (MPS Aironi, 5 caps)

*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”

Di seguito il programma completo della preparazione estiva della Nazionale Italiana Rugby in vista della Rugby World Cup “Nuova Zelanda 2011”:


Raduno dal 3 all’8 luglio 2011

 

Luogo: Villabassa (BZ)

Hotel: Hotel Adler

Impianti sportivi: Campo Comunale di Villabassa – Palestra Comunale di Villabassa

Inizio raduno alle ore 19 del 3 luglio

Fine raduno alle ore 14 dell’8 luglio


Raduno dall’11 al 15 luglio 2011

 

Luogo: Villabassa (BZ)

Hotel: Hotel Adler

Impianti sportivi: Campo Comunale di Villabassa – Palestra Comunale di Villabassa

Inizio raduno alle ore 12 dell’11 luglio

Fine raduno alle ore 14 del 15 luglio


 

Raduno dal 18 al 22 luglio 2011

Luogo: Villabassa (BZ)

Hotel: Hotel Adler

Impianti sportivi: Campo Comunale di Villabassa – Palestra Comunale di Villabassa

Inizio raduno alle ore 12 del 18 luglio

Fine raduno alle ore 14 del 22 luglio

 


Raduno dal 31 luglio al 5 agosto 2011

 

Luogo: Villabassa (BZ)

Hotel: Hotel Adler

Impianti sportivi: Campo Comunale di Villabassa – Palestra Comunale di Villabassa

Inizio raduno alle ore 19 del 31 luglio

Fine raduno alle ore 14 del 5 agosto


 

Raduno dal 7 all’11 agosto 2011

Luogo: Villabassa (BZ)

Hotel: Hotel Adler

Impianti sportivi: Campo Comunale di Villabassa – Palestra Comunale di Villabassa

Inizio raduno alle ore 19 del 7 agosto

Alle ore 14 dell’11 agosto trasferimento della comitiva a Cesena.


 

Raduno dall’11 al 18 agosto 2011

Luogo: Cesena

Hotel: Hotel Casali

Impianti sportivi: Centro Sportivo Cesena Rugby Club – Palestra da confermare

sabato 13 agosto 2011 ore 20:45 Cariparma Test Match Italia-Giappone

18 agosto 2011 (orario da confermare) trasferimento Aeroporto di Bologna per volo Bologna-Edimburgo via Londra


 

Raduno dal 18 al 21 agosto 2011

Luogo: Edimburgo

Hotel: Marriott Hotel

sabato 20 agosto ore 15 test match Scozia-Italia

domenica 21 agosto (orario da confermare) trasferimento Aeroporto di Edimburgo per volo Edimburgo-Bologna via Londra