Opinioni e nubi poco azzurre su un pomeriggio di rugby

Alberto Pellegrini per Il Giornale di Brescia

Gli azzurrini raccolgono l’affettuoso applauso dello stadio Monigo di Treviso ed escono dal campo pesti e umiliati. Intanto sei o sette Baby Blacks approfittano per fare riscaldamento, sì proprio flessioni e scatti. E non sono rimpiazzi che non sono entrati in campo, hanno giocato almeno metà di questo match contribuendo a distruggere la fragile Italia.
Ma questa è la differenza. Quando si tratta di Campionati mondiali, è ormai consolidata
tradizione che i tutti neri rifilino una settantina di punti agli azzurri. Sarà che siamo agli antipodi. Finisce così, un po’ mestamente, un pomeriggio di rugby complessivamente meraviglioso, anche per il pubblico che ha affollato lo stadio di Treviso e che prima di
vedere i piccoli neozelandesi (si fa ovviamente per dire) si sono goduti un bellissimo
match, sempre sul filo del rasoio, tra Inghilterra e Irlanda, con gli inglesi alla fine vincitori per 33-25.
Per l’Italia guidata dal coach Andrea Cavinato invece non c’è stata proprio storia e ancora
una volta il nostro rugby esce male da questi incontri internazionali. Il gioco messo in campo dagli azzurrini, pur con qualche buona individualità (il bresciano Palazzani più volte in evidenza anche se un po’ confusionario) è apparso molto, ma molto al di sotto, non tanto degli All Blacks, che si sapeva, quanto rispetto a inglesi e irlandesi: giocano meglio di noi, si muovono in campo con una sicurezza e con gesti atletici da manuale, mentre gli azzurrini
sembrano sempre più impacciati e inadeguati.
Ma questo è il rugby italiano, anche Under 20, e rispecchia un movimento che ha più
problemi che talenti, che non ha né i numeri, né la scuola né tanto meno l’organizzazione
per competere con le squadre dei maestri, siano di questo o dell’altro emisfero.

Video: Mondiali U20, Cavinato vede il bicchiere mezzo pieno

Nella conferenza stampa post-partita, nella sala stampa dello Stadio Monigo, il tecnico trevigiano dell’Italia U20 Andrea Cavinato è un fiume in piena e, nonostante la netta sconfitta contro la Nuova Zelanda, non nasconde il proprio orgoglio per la prestazione offerta dagli Azzurrini:

“E’ stata una partita molto dura – spiega – dove abbiamo anche provato a giocare e ad impostare nostro gioco. Certo bisogna tenere conto che avevamo contro la Nuova Zelanda che gioca un rugby totale fatto di contrattacchi, recuperi, cambi d’angolo, fisicità. Credo che soprattutto dopo la metà del primo tempo la squadra abbia fatto una grande partita a livello difensivo. Il 36-0 del primo tempo rispetto al finale della partita la dice lunga sulla crescita dei giocatori durante il match e non mi sembra proprio che i neozelandesi abbiano mollato, hanno cambiato molto nel secondo tempo mandando in campo atleti decisi a conquistarsi un posto nel XV titolare e sotto mio punto di vista l’Italia ha fatto un’ottima partita. Certo non sono felice di aver preso sessanta punti, ma dobbiamo renderci conto che oggi la Nuova Zelanda viene da un altro pianeta, noi siamo terrestri. Il pubblico è stato meraviglioso, giocare qui è stato entusiasmante e credo che i ragazzi abbiano vissuto questa cornice in modo intenso ed emotivamente positivo. Hanno risposto andando oltre i propri limiti e aggiungendo qualcosa rispetto a quello che sapevano fare sino a ieri sera”.

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Più sintetico capitan Leso: “Prima della partita c’era di sicuro molta tensione, sapevamo di giocare contro i migliori al mondo, contro la squadra che ha dominato il Mondiale U20 per tre anni consecutivi. Scendere in campo davanti a questo pubblico è stato straordinario. Adesso l’obiettivo rimane la salvezza, ma scenderemo sempre in campo per vincere, per portare a casa ogni risultato

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Mondiali U20, il quadro dopo la prima giornata

Pool A
Argentina v Galles 8-34
Italia v Nuova Zelanda 7-64
Classifica: Nuova Zelanda e Galles punti 5; Argentina e Italia 0

Pool B
Australia v Tonga 54-7
Francia v Fiji 24-12
Classifica: Australia punti 5; Francia 4; Fiji e Tonga 0

Pool C
Inghilterra v Irlanda 33-25
Sudafrica v Scozia 33-0
Classifica: Sudafrica ed Inghilterra punti 5; Irlanda e Scozia punti 0

Prossimo turno – 14 giugno

Pool A
ore 18.10 Nuova Zelanda v Galles (Rovigo)
ore 20.10 Italia v Argentina (Rovigo)

Pool B
ore 18.10 – Australia v Fiji (Padova)
ore 20.10 – Francia v Tonga (Padova)

Pool C
ore 18.10 – Inghilterra v Scozia (Treviso)
ore 20.10 – Irlanda v Sudafrica (Treviso)

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Mondiali U20, gli Springboks lasciano la Scozia al palo (33-0)

South Africa 33 – 0 Scotland
Event: 2011 IRB Junior World Championship – Pool C
kickoff: 20:10 stadium: Stadio Plebiscito
Date: 10 Jun Venue: Padova
Attendance: weather: Sunny
Scorers
Player name Type Time Half
Johan Goosen Pen 06:00 1
Johan Goosen Pen 10:00 1
Tshotsho Mbovane Try 14:00 1
Johan Goosen Miss Con 14:00 1
Johan Goosen Pen 18:00 1
Johan Goosen Miss Pen 23:00 1
Francois Kleinhans Try 34:00 1
Johan Goosen Con 35:00 1
Francois Venter Try 03:00 2
Johan Goosen Con 04:00 2
Arno Botha (C) Try 18:00 2
Ulrich Beyers Miss Con 19:00 2
Scorers
Player name Type Time Half
Cards
Player name card Time Half
Cards
Player name card Time Half
Team Officials
Manager Position
Dawie Theron Head Coach
Willem Oliphant Team Manager
Eric Sauls Assistant Coach
Pine Pienaar Assistant Coach
Aneurin Robyn Physiotherapist
Arthur Williams Team Doctor
Yusuf Jackson Team Media Manager
Team Officials
Manager Position
Peter Wright Head Coach
John Manson Team Manager
Bryan Easson Assistant Coach
Simon Cross Assistant Coach
Sandi Lyall Physiotherapist
Dave Pugh Team Doctor
Officials
Position Name Nationality
Referee Mathieu Raynal France
Assistant Referee 1 Jonathan White New Zealand
Assistant Referee 2 Marius Mitrea Italy
Match Official 4 Giuseppe Vivarini Italy
Match Official 5 Giovanni Maratini Italy
Performance Reviewer Tappe Henning South Africa
Match Commissioner Nick Rose England

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Mondiali U20: per la Francia buona la prima, Fiji doppiate (24-12)

France 24 – 12 Fiji
Event: 2011 IRB Junior World Championship – Pool B
kickoff: 20:10 stadium: Stadio Mario Battaglini
Date: 10 Jun Venue: Rovigo
Attendance: 300 weather: Sunny
Scorers
Player name Type Time Half
Jean Pascal Barraque Pen 08:00 1
Sebastien Taofifenua Try 21:00 1
Jean Pascal Barraque Con 22:00 1
Clement Bourgeois Try 33:00 1
Jean Pascal Barraque Con 34:00 1
Penalty Try 20:00 2
Jean Pascal Barraque Con 21:00 2
Scorers
Player name Type Time Half
Solomoni Rasolea Pen 25:00 1
Josateki Lalagavesi Pen 02:00 2
Josateki Lalagavesi Pen 23:00 2
Josateki Lalagavesi Pen 26:00 2
Cards
Player name card Time Half
Cards
Player name card Time Half
Team Officials
Manager Position
David Aucagne Head Coach
Philippe Boher Head Coach
Philippe Sella Team Manager
Julien Robineau Fitness Coach
Antoine Fine Physiotherapist
Cedric Cassou Physiotherapist
Philippe Turblin Team Doctor
Pierre Bord Team Doctor
Julien Lairle Video Analyst
Team Officials
Manager Position
Inoke Male Head Coach
Paula Biu Team Manager
Iliesa Tanivula Assistant Coach
Alena Lawena Physiotherapist
Maloni Bulanauca Team Doctor
Lasarusa Cawanibuka Trainer
Officials
Position Name Nationality
Referee Neil Paterson Scotland
Assistant Referee 1 Greg Garner England
Assistant Referee 2 Carlo Damasco Italy
Match Official 4 Stefano Traversi Italy
Match Official 5 Alessandro Cason Italy
Performance Reviewer Bob Francis New Zealand
Match Commissioner Michelle Flanagan Ireland

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