Bees Roux, il nuovo pilone di Treviso con un buco nero nel passato

Trentuno anni, 186 centimetri di altezza e 120 chili di peso. Queste le misure di Jacobus “Bees” Roux, pilone sudafricano in arrivo dal Bordeaux che la prossima stagione vestirà la maglia del Benetton Treviso, come scrive anche Andrea Nalio su Il Resto del Carlino di Rovigo. Ha giocato con i Blue Bulls, Bulls, Cheetahs, Griquas e Royal XV.
Ma nel suo passato a spiccare è soprattutto una brutta storia: nell’agosto del 2010 venne arrestato con l’accusa di omicidio per aver ucciso il sergente di polizia Ntshimane Johannes Mogale. Fermato mentre era ubriaco alla guida della sua automobile, tra l’agente e il giocatore scoppiò un diverbio nel quale Mogale ebbe la peggio. In tribunale dovette affrontare l’accusa di omicidio volontario, ma la sua difesa riuscì a dimostrare che l’agente aveva cercato di derubarlo (il poliziotto fu anche trovato in possesso di diverse carte di credito non sue) e che durante l’alterco Mogale aveva perso l’equilibrio perdendo la vita dopo aver battuto la testa in maniera incidentale.
Roux nel settembre 2011 venne condannato a cinque anni per omicidio colposo, con pena sospesa dietro pagamento di una penale di 750mila rand alla famiglia della vittima.
Bees venne licenziato comunque dai Bulls e nell’ultima stagione ha giocato a Bordeaux. Ora arriva a Treviso, che cercava un pilone di livello ma che non “sparisse” troppe volte durante l’anno per gli impegni con la nazionale. Recentemente anche il Racing Metro si era mosso per l’avanti sudafricano.

Mogliano, il quadro del mercato estivo

dall’ufficio stampa del Mogliano Rugby

Ricapitoliamo arrivi, partenze e riconferme per la prossima stagione:

Nuovi arrivi e rientri in Società: Costa Repetto (Petrarca), Enrico Pavanello (Benetton), Ezio Galon (Benetton), Laert Naka (Petrarca), Gianluca Torresan (Casale), Marco Barbini (Petrarca), Luciano Rodriguez (Cus Verona), Massimiliano Ravalle (Rovigo), Padovani (Accademia Fir rientro), Boni (Accademia Fir rientro), Benvenuti (Accademia Fir rientro), Guarducci (Accademia Fir rientro), Matthew Ian Gilbert (LLanelli Galles).

Confermati e aggregati alla rosa: Meggetto, Ceccato Andrea, Corbanese, Ceneda, Gianesini, Giabardo, Fiorini, Stefani, Maso, Bocchi, Candiago Vittorio, Candiago Edoardo, Orlando, Ceccato Enrico, Swanepoel, Lucchese, Endrizzi, Fiacchi, Patrizio, Cerioni, Onori e Fadalti.

In Partenza: Simion, Cenedese, Zara, Pesce (San Donà), Faraon (Esher-UK), Fuser (Benetton TV), Burman, Eyre (Scozia), Borghetto, Lofrese, Curtolo, Cornwell (Leicester-UK), Sartoretto (San Donà), D’Aloja (Cus Verona). A tutti loro va il nostro più sentito ringraziamento per quanto hanno saputo dare alla fantastica stagione disputata nel corso dell’ultimo Campionato.

Nuovi movimenti sulla Parma-Prato: Del Nevo sbarca ai Cavalieri

dall’ufficio stampa de I Cavalieri Prato

Diego Del Nevo, 25 anni, nocetano, 1,86m x 105kg, è il nuovo acquisto del Rugby Club I Cavalieri Prato. Diego Del Nevo, per tutti “Deck”, ha giocato nell’ultima stagione con i Crociati Parma e si è classificato anche quest’anno al secondo posto nel sondaggio FIR come “miglior giocatore dell’Eccellenza“ dietro l’aquilano Di Massimo.
Diego è un terza linea molto fisico, talentuoso e capace di una enorme mole di lavoro a partita, non per niente per due anni di fila è stato votato tra i migliori giocatori del campionato.
Nell’ultima stagione ha giocato praticamente tutte le partite con i Crociati, sia in campionato che in coppa, ad un ottimo livello, convincendo (se ce ne fosse stato bisogno) il duo De Rossi e Frati ad assicurarsi i suoi muscoli e le sue gambe per la prossima lunga stagione rugbistica.
Del Nevo era un pezzo pregiato del rugbymercato, conteso da molte società, ma ha scelto di puntare sul progetto toscano de I Cavalieri che ha mostrato come ottimi risultati si possono ottenere con un gioco spettacolare e fisico allo stesso tempo.
Un innesto importante, un pezzo da 90, giovane, italiano e di talento che va ad aggiungersi allo scacchiere dei tuttoneri preparato meticolosamente in questi mesi dal duo De Rossi-Frati, felicissimi di aver portato “Deck” alla Corte de I Cavalieri.
Le parole di Pippo Frati: “Ho allenato Diego nei miei 3 anni a Noceto è il tipico giocatore che ogni allenatore vorrebbe avere, nel suo ruolo ha un workrate altissimo, placcaggio e recupero sono il suo punto diforza, e’ inoltre un buon portatore e salta in touche. Negli ultimi 4 anni anni ha conciliato lavoro e rugby, ora a Prato potrà dedicarsi esclusivamente al rugby con margini di miglioramento enormi, Prato potrebbe diventare un trampolino di lancio verso traguardi ancora più ambiziosi. Insieme a Petillo, Ferrarini e Favaro lo ritengo tra i n.7 più forti d’italia”

Mogliano pesca in Galles un nuovo terza linea: Matthew Ian Gilbert

Una curiosità: il giocatore è sordo dalla nascita. Dall’ufficio stampa del Mogliano Rugby

Dopo la partenza di Cameron Eyre, alla ricerca di nuove esperienze in altri campionati (Scozia), Mogliano trova un numero 8 di esperienza e spessore tecnico/fisico. La scelta della società del Presidente Roberto Facchini è caduta su Matthew Ian Gilbert, terza linea centro proveniente dal club gallese del LLanelli e con presenze anche negli Scarlets in Pro 12.

Mat si è imposto all’attenzione di tutti con le sue performances presso la prestigiosa accademia sportiva dell’Hartpury College ed ha contribuito a farle vincere due Campionati Nazionali Universitari. In seguito è apparso regolarmente nelle convocazioni con Gloucester nella Lega A. Dopo aver finito gli studi ha avuto l’opportunità di viaggiare giocando a rugby e ha partecipato al Campionato Italiano con l’Alghero Rugby, dove ha terminato la stagione come miglior metamen. Alla ricerca di una sfida più importante, è tornato a giocare nel suo paese nella Premiership gallese con il Llanelli e si è distinto come una delle migliori terze centro nella divisione, con il suo conseguente coinvolgimento anche con la franchigia degli Scarlets in Celtic League. Ha fatto questo salto di categoria apparentemente senza sforzo, con prestazioni eccezionali contro Northampton e Castres anche in Heineken Cup e contro il Leicester in LV Cup.

Lazio Rugby, lo stato dell’arte del mercato biancoceleste

Una bella squadra davvero, capace di tenere i piedi ben piantati per terra senza fare il passo troppo lungo. E con un progetto sensato.
Dall’ufficio stampa della Rugby Lazio

A un mese dall’inizio del raduno, fissato per il 6 di agosto, inizia a delinearsi la rosa della prima squadra della SS Lazio Rugby per la prossima stagione.
Confermata la coppia di allenatori Alfredo De Angelis e Victor Jimenez e “promosso” dalle giovanili il preparatore atletico Marco Paiella, dopo le vocidegli ultimi tempi, il presidente Biagini ha siglato i primi contratti. Lo ha fatto partendo dalla prima linea che, con le partenze di Cannone e Ryan, aveva bisogno di forze nuove. Il pilone destro della Lazio Rugby per la prossimastagione sarà il 26enne Dave Young, proveniente dai Leeds Carnegie dellaPremiership inglese. Dave (185 cm per 113 kg), nato a Belfast da famiglia scozzese, dopo aver vestito la maglia delle rappresentative del Cardo in tutte le categorie giovanili, ha esordito con la Scozia A nel 2008 in Churchill Cup; è cresciuto all’Accademiadei Leicester Tigers, club nel quale ha militato fino al 2008, quando è passato alGloucester. Nella stagione 2009-10 e in quella successiva il pilone ha giocato per Edimburgo, in Celtic League, per poi tornare in Inghilterra, a Leeds, lo scorso anno.
L’altro pilone che vestirà la maglia biancoceleste è un giovane italiano di grandi speranze: Sami Drissi Panico, classe 1993, azzurro Under 20. Sami, alto 185 cm per 110 kg di peso, è cresciuto alla Capitolina e quest’anno ha giocato in A2 con la squadra dell’Accademia Federale di Tirrenia, per poi partecipare ai Mondiali di categoria in Sudafrica.
Le novità della SS Lazio Rugby 1927 non finiscono con i due nuovi piloni, nei prossimi giorni il presidente Biagini conta di poterne annunciare altre interessanti.