Come ogni mercoledì pomeriggio torna Rugby 101, il “contenitore ovale” di R101. Sulle pagine dedicate al rugby del sito ufficiale della radio oggi si parla della presentazione di Brunel e quello che lascia Mallett. Del movimento italiano tra franchigie celtiche, campionato d’Eccellenza e giovani che cercano una loro strada. Senza dimenticare Mauro Bergamasco che è rimasto – al momento – senza contratto. Ne ho parlato con il giornalista Giorgio Sbrocco.
Categoria: Media & Informazione
La Celtic League di Tuttosport…
RUGBY – ITALIANE KO NELLA CELTIC (w.b.)
Entrambe sconfitte le due italiane nella Celtìc League: a Cork gli Aironi contro gli irlandesi del Munster (6-18). Ieri a Monigo (TV) il Benetton ha perso 8-11 contro il Connacht.
Così oggi Tuttosport a pagina 20. Mi sa che si sono persi qualcosa…
Rugble.com, il primo motore di ricerca ovale
Dubbi su qualcosa che ha a che fare con il mondo del rugby? Cercate informazioni, novità, approfondimenti e quantaltro?
No, non è il claim di uno spot per Il Grillotalpa – ma ci potrei pensare – bensì quello che fa rugble.com, primo motore di ricerca interamente dedicato alla palla ovale. Rugble in realtà va a pescare i risultati di Google, ma l’idea è molto carina.
Casanelson.it conclude l’avventura neozelandese, ma è un arrivederci
Ricevo e pubblico
Con la finale Nuova Zelanda-Francia si archivia sia un bellissimo mondiale sia la parentesi di Casanelson, web tv al seguito degli azzurri che ha raccontato per oltre un mese e mezz
o l’atmosfera della Rugby World Cup dall’altra parte del mondo
In totale sono 40 i video e 10 le photogallery prodotti dal 1 di settembre al 20 di ottobre, declinate sui 5 canali di Casanelson: Interviste e Diario hanno accompagnato gli azzurri di Mallett alla ricerca del quarto di finale, Nz lifestyle ha regalato scorci di maestosa bellezza attraverso un tour dell’isola sud, mentre Fun&fan e @the Stadium hanno trasmesso le impressioni e le bizzarrie dei tifosi del mondiale.
Scelta editoriale
Il taglio – amichevole e scherzoso – ha premiato Casanelson, capace di non sovrapporsi ai contenuti tipici dei portali di informazioni e al lavoro delle tv. Il resto lo ha fatto il passaparola e l’account di facebook che ha moltiplicato gli accessi e permesso agli utenti di partecipare alla creazione dei video. Il portale, nonostante l’uscita dell’Italia dalla Rwc, è ancora molto visitato.
I like
I contenuti più apprezzati sono stati i video dedicati ai Privilegi dei giornalisti, ovvero tutte le escursioni/visite/ingressi gratuiti destinati dalla Rwc ai media, i servizi sulle attività organizzate a Nelson di contorno al mondiale con gli azzurri protagonisti e, soprattutto, gli speciali sui tifosi nelle partite con Usa e Irlanda.
I numeri
Casanelson ha coinvolto oltre 1500 utenti al giorno medi – numeri ottimi per uno start up – che hanno navigato nel sito in media 3’40” con bassissime frequenze di rimbalzo. Su facebook, invece, si è sfondato il muro dei 200mila accessi: gli iscritti alla pagina hanno commentato, condiviso e creato un bel volano alla visualizzazione dei contenuti della web tv.
Il futuro
Casanelson si ferma qui ma non si tratta di un addio, piuttosto di un arrivederci: l’intenzione è di continuare il lavoro di web tv seguendo le italiane in Celtic League e la Nazionale nei canonici appuntamenti con il Sei Nazioni, i Tour estivi e i test match autunnali.
I protagonisti
Ricordiamo Casanelson è prodotto da Verso il Progetto e sviluppato dalla veneta Newvision. I video sono stati realizzati da Hand&Made (testi e interviste Federico Meda/riprese e montaggio Marco Artusi), le fotografie da Sabrina Conforti e le musiche da Cremlino, nom de plume di Simone Colombo, giovane sound designer milanese.
Il Grillotalpa su Corriere.it!
Piccolo spazio autocelebrativo, ma non voletemene: non capita poi così spesso che un blog venga citato su uno dei più importanti media nazionali. Nel rugby poi…
Mi era successo lo scorso 18 maggio, quando addirittura la Gazzetta dello Sport (cartacea!) aveva riportato questo blog con la notizia dell’addio di Santiago Dellapé alla maglia azzurra. Allora non l’avevo segnalato, forse colpito da una qualche forma di pudore.
Ora è successo con Corriere.it, che riporta l’articolo della bravissima Stefania Mattana sui problemi di salute passati da Aaron Cruden.
Il link del pezzo sul Corrierone on line è questo.
Ne approfitto per segnalarvi anche il blog di Stefania: leggetelo, che merita proprio.

