Se avete in programma di andare in Nuova Zelanda per i Mondiali dovete sicuramente fornirvi di una guida turistica. Guida che per quanto completa ed esaustiva non può comprendere tutte le info sulle località e sugli eventi che faranno da contorno alle partite. Informazioni che invece potrete trovare nella travelguide ufficiale dell’evento (la cui copertina vedete qui a fianco): quindi dove mangiare, dove dormire, cosa vedere e fare, ma anche gli stadi, i festival, le feste e tutto quello che farà da contorno alla kermesse iridata.
Naturalmente è in inglese, ma questo non è un problema, vero?
A questo link potete acquistarla.
Categoria: Libri
Tutti i record del rugby in un solo volume
La mischia più numerosa, i migliori filotti di vittorie e/o sconfitte, i cartellini, i falli e chi più ne ha più ne metta.
Tutto questo lo troverete dal prossimo agosto nel volume “World rugby records 2012”, un Guinness dei primati in salsa ovale, con tutte le amenità che ne conseguono…
Tipo: lo sapevate che il 22% dei 14.737 giocatori che hanno disputato un match internazionale non hanno avuto una seconda chance? Lo so, roba da perderci il sonno….
BUY IT AT: amazon.co.uk RRP: £19.99 PUBLISHED BY: Carlton Books
Ecco la “Lonely planet” del tifoso di rugby
Curiosità, fatti, luoghi e personaggi. Insomma, una vera e propria guida di viaggio applicata al rugby, dove se si parla di Londra difficilmente troverete qualcosa sul Tower Bridge, ma tutto quello che volete su Twickenham o sullo Stoop. Un lungo viaggio che va dal Galles alla Francia, all’Argentina fino alla Nuova Zelanda. Imperdibile.
Autori sono Daniel Ford e Adam Hathaway. La pubblicazione – ovviamente e purtroppo – è solo in inglese e la si può acquistare da oggi on line a questo indirizzo.
Una slideshow per un piccolo grande libro: “Novelle ovali”
La nuova edizione di “Novelle ovali – 35 piccole storie di rugby e di vita”di Antonio Falda ha anche un bel video-trailer. Eccolo!
Torino, un secolo di mischie
Genova, Milano, Roma, Torino. Quale sia la patria italica del gioco inventato nel 1823 dal reverendo William Webb Ellis è sempre stato oggetto di lunga diatriba.
Un dibattito a cui prova a dare una risposta il libro “Cento anni di rugby a Torino”, scritto da Benedetto Pasqua e Mirio Da Roit (Casa Editrice Ananke, 248 pagine, 35€): un libro che, soprattutto, vuole celebrare i cento anni di rugby nella città sabauda.
“Questo volume – spiegano gli autori – è il risultato del lavoro di raccolta di notizie e documentazione che è durato 4 anni: 1200 articoli consultati, 800 foto storiche recuperate. Dobbiamo ringraziare giocatori di ogni età, i loro familiari e i tanti appassionati che hanno messo a disposizione la documentazione in loro possesso che è servita a ricostruire questa storia tutta torinese.
In questi ultimi anni Torino e il Piemonte hanno riscoperto la palla ovale dopo che l’interesse per questo bellissimo sport si era un po’ affievolito. Oggi il Piemonte è la 5° regione italiana con circa 6000 tesserati con una squadra in serie A (Asti) e tre squadre in serie B (Alessandria, Biella, CUS Torino). La partita tra Italia e Argentina del 2008 allo stadio Olimpico con 25000 spettatori ci ha fatto capire quanto interesse e curiosità sta suscitando questo sport.
