Sei Nazioni: i 24 inglesi per lo Stadio Olimpico

dall’ufficio stampa FIR

Stuart Lancaster, CT dell’Inghilterra, ha annunciato i ventiquattro convocati per la partita di sabato 11 febbraio allo Stadio Olimpico di Roma contro l’Italia, seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2012:

Avanti: Mouritz Botha (Saracens)
, Alex Corbisiero (London Irish), 
Dan Cole (Leicester Tigers), 
Tom Croft (Leicester Tigers)
, Phil Dowson (Northampton Saints), 
Dylan Hartley (Northampton Saints), 
Joe Marler (Harlequins)
, Ben Morgan (Scarlets), 
Tom Palmer (Stade Francais)
, Geoff Parling (Leicester Tigers)
, Chris Robshaw (Harlequins)
, Matt Stevens (Saracens), 
Rob Webber (London Wasps)

Trequarti: Chris Ashton (Northampton Saints), 
Brad Barritt (Saracens), 
Mike Brown (Harlequins), 
Lee Dickson (Northampton Saints)
, Owen Farrell (Saracens)
, Ben Foden (Northampton Saints)
, Charlie Hodgson (Saracens), 
Joe Simpson (London Wasps), 
David Strettle (Saracens), 
Jordan Turner-Hall (Harlequins)
, Ben Youngs (Leicester Tigers)

Niente Italia per Toby Flood, Lancaster lo rimanda ai Tigers

Non ci sarà Toby Flood nell’Inghilterra che sabato pomeriggio scenderà in campo allo stadio Olimpico di Roma contro l’Italia.
L’apertura inglese ha avuto il via libera del ct Stuart Lancaster per fare ritorno al suo club, i Tigers di Leicester. Flood è sulla via del rientro da un brutto infortunio al ginocchio e il coach della nazionale britannica ha preferito non rischiarlo concedendogli un altro turno di stop. Flood tornerà comunque nel giro della nazionale per la terza gara dell’Inghilterra, il 25 febbraio a Twickenham contro il Galles.
Lancaster annuncerà il suo XV titolare giovedì.

Rinvio per Italia-Inghilterra? Alessandro Cochi a Il Grillotalpa: “Io frainteso”

Ma allora, Italia-Inghilterra è a rischio rinvio o no? La notizia rimbalza nel tardo pomeriggio dopo le dichiarazioni rilasciate all’ANSA dal Delegato allo Sport del Comune di Roma (nella capitale non c’è un assessorato dedicato), Alessandro Cochi. Qui potete leggere tutto.
Cochi, pur non citando mai la parola rinvio lasciava trasparire questa eventualità, mettendo in subbuglio tifosi, media e pure la federazione. Sono riuscito a mettermi in contato con il diretto interessato, che dice di essere stato frinteso dal giornalista dell’ANSA.

Il Comune di Roma mette le mani avanti e agita il rinvio di Italia-Inghilterra

Lancio ANSA delle 17 e 44

Di nuovo rischio neve a Roma a partire da venerdì, quando nella capitale saranno già arrivati, o in arrivo, i quasi settemila tifosi al seguito della nazionale inglese di rugby che sabato deve giocare all’Olimpico contro l’Italia per il Sei Nazioni. Ma che succederebbe in caso di nuova nevicata e di un possibile rinvio? Come comportarsi con i supporter inglesi? Per questo mercoledì si riunirà a Roma il comitato provinciale per l’ordine la sicurezza (presieduto dal prefetto), secondo quanto fa sapere il delegato allo Sport del Comune di Roma, Alessandro Cochi che sarà presente all’incontro. ”Ora si possono fare solo supposizioni – dice Cochi – ma domani ne parleremo perché il rischio di neve c’é.
I tifosi inglesi? Sicuramente porrò il problema, comunque per loro andrebbe creata un’area di accoglienza”.

Questa la notizia. In realtà le previsioni meteo – al momento – parlano di possibili nevicate venerdì, mentre sabato non dovrebbero esserci precipitazioni di sorta. L’impressione è che al Comune di Roma mettano le mani avanti per evitare problemi mediaticamente ben più gravi di quelli già affrontati negli ultimi giorni. D’altronde domenica pomeriggio all’Olimpico si è giocata Roma-Inter di calcio, non si capisce perché non si dovrebbe giocare Italia-Inghilterra di rugby.

Inghilterra e O2, il matrimonio continua (fino al 2015)

Il marchio O2 lo vedremo ancora a lungo seulla divise e sulle maglie della nazionale inglese: la compagnia telefonica ha infatti rinnovato il contratto con le RFU per altri quattro anni, quindi fino ai Mondiali del 2015 che si terranno proprio al di là della Manica.
O2 è con la nazionale di rugby di Sua Maestà sin dall’avvento del professionismo – 1995 – e il nuovo contratto prevede la presenza del logo anche sulle maglie dei Saxons e della nazionale femminile.